Disturbi dello spettro autistico. Quattro progetti ammessi al bando per l’avvio centri polivalenti

Disturbi dello spettro autistico. Quattro progetti ammessi al bando per l’avvio centri polivalenti

Disturbi dello spettro autistico. Quattro progetti ammessi al bando per l’avvio centri polivalenti
Per favorire percorsi di inclusione sociale e inserimento lavorativo, promuovere lo sviluppo delle competenze e dell’autonomia, incentivare la partecipazione alla vita sociale. 4 i progetti selezionati, somma pari a 3 milioni di euro. Saranno finanziati il “Giuseppe Garibaldi”, in provincia di Roma; la Cooperativa Sociale “Gnosis”; la Onlus “Alicenova”, nel viterbese; la Cooperativa “Ninfea”, in provincia di Latina.

Favorire percorsi di inclusione sociale e inserimento lavorativo, promuovere lo sviluppo delle competenze e dell’autonomia della singola persona, incentivare la partecipazione alla vita sociale e di comunità. Sono queste alcune della finalità che si vogliono raggiungere con l’avviso per l’avvio di Centri polivalenti per giovani e adulti con disturbo dello spettro autistico ed altre disabilità con bisogni complessi nel territorio della Regione Lazio, per cui è stata pubblicata la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento. A darne notizia è l’Assessore alle Politiche Sociali Welfare, Beni Comuni e ASP Alessandra Troncarelli.

Sono 4 i progetti selezionati con il suddetto avviso, che nel complesso stanzia risorse pari a 3 milioni di euro. Nello specifico ad essere finanziati saranno il Centro Polivalente della Cooperativa Sociale Integrata Agricola Giuseppe Garibaldi, nel territorio di Roma; della Cooperativa Sociale Gnosis, nell’area della città metropolitana di Roma; della Società Cooperativa Sociale Onlus Alicenova, in provincia di Viterbo; della Cooperativa Sociale Ninfea, in provincia di Latina.

Le proposte progettuali, finalizzate all’attivazione di progetti a carattere socio-assistenziale in grado di supportare i beneficiari per una piena partecipazione alla vita di comunità, avranno una durata biennale e coinvolgeranno giovani e adulti, dai 18 anni compiuti, e coloro che quotidianamente li assistono, ossia i familiari e i caregiver; i centri polivalenti, pur avendo una macroarea di riferimento, agiranno come servizio diffuso sul territorio, attivando processi di collaborazione rispondenti ad una logica di offerta costruita intorno alla singola persona e alle sue esigenze.

In ogni struttura saranno presenti due particolari poli organizzativi: il community lab che promuoverà il coinvolgimento della comunità locale nella condivisione degli spazi e nella collaborazione attiva alla vita del centro; il work lab che avrà l’obiettivo di realizzare tirocini e programmi di orientamento finalizzati all’inserimento nel mondo del lavoro.

“Sono particolarmente orgogliosa dell’apertura di questi quattro centri polivalenti nel territorio regionale. Oggi, infatti, raggiungiamo un importante traguardo, avviando un nuovo servizio socio- assistenziale – commenta l’assessore Troncarelli -. Attraverso una presa in carico integrata della persona e la valorizzazione del budget di salute, andremo ad elaborare un progetto personalizzato che possa sostenere i beneficiari coinvolgendoli attivamente nella vita della comunità, facendoli sentire parte integrante della realtà locale e andando oltre una logica di puro assistenzialismo”.

“Ribadiamo il nostro impegno al fianco dei più fragili, delle loro famiglie e di coloro che se ne prendono cura, cercando di predisporre ambienti inclusivi che sappiano rispondere al meglio alle necessità di accompagnamento dei più vulnerabili – conclude l’assessore -. La nostra volontà è quella di potenziare l’autonomia del diretto interessato, nel rispetto delle sue inclinazioni e della sua volontà individuale”.
 
La determinazione e le graduatorie sono consultabili al seguente link.

14 Dicembre 2021

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