Lombardia. Referti diagnostici più veloci e chiari. La Regione detta le nuove regole

Lombardia. Referti diagnostici più veloci e chiari. La Regione detta le nuove regole

Lombardia. Referti diagnostici più veloci e chiari. La Regione detta le nuove regole
Tra le novità, il controllo dei tempi di risposta della refertazione, la semplificazione del contenuto dei referti, il maggiore controllo della qualità delle prestazioni. Inoltre, viene regolamentata la comunicazione dei risultati inattesi, quelli che possono comportare un pericolo imminente per la persona e richiedono un intervento medico immediato. Moratti: “Era necessario aggiornare le regole di questo settore”.

Nuove regole per i laboratori di analisi della Lombardia, dopo 20 anni dalle prime indicazioni. È quanto prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti.

Tra le novità, il controllo dei tempi di risposta della refertazione, la semplificazione del contenuto dei referti, il maggiore controllo della qualità delle prestazioni. Inoltre, viene regolamentata la comunicazione dei risultati inattesi, quelli che possono comportare un pericolo imminente per la persona e richiedono un intervento medico immediato.

“Era necessario – ha affermato Moratti – aggiornare le regole di questo settore. Perciò abbiamo prodotto un corpo normativo organico e omogeneo, superando così la frammentarietà delle precedenti indicazioni. Le linee guida del processo di revisione riguardano, innanzitutto, la garanzia della qualità dell’offerta diagnostica alla persona e la valorizzazione delle specifiche competenze necessarie all’erogazione dei diversi test diagnostici. Principi che sono stati declinati nella riforma, attraverso un ampio spettro di obiettivi. Tra questi, migliorare l’ampiezza e il livello delle prestazioni erogate e garantire la sicurezza delle diagnosi. È fondamentale sostenere l’innovazione tecnologica e l’uso appropriato delle risorse. Oltre che favorire l’accesso ai test diagnostici, lasciando ampio spazio al potenziamento capillare della rete dei punti prelievo. Tutto ciò ha un unico fine: migliorare la qualità dei servizi ai cittadini”.

Il percorso di sviluppo e innovazione prevede, inoltre, il potenziamento e la regolamentazione dell’utilizzo della telepatologia e il potenziamento della rete informatica dei laboratori, con un investimento di circa 6,5 milioni di euro, provenienti dal finanziamento ministeriale per il riordino dei laboratori.

Sarà costituita, inoltre, la ‘Rete regionale dei Laboratori Pubblici’ al fine di promuovere percorsi virtuosi di crescita delle competenze, attraverso la condivisione delle best practice e di nuove progettualità. Regione Lombardia per supportare la realizzazione di questo ampio progetto di revisione, ha potenziato, inoltre, il Centro Regionale di Coordinamento della Medicina di Laboratorio.

Dal 1° marzo 2023, i laboratori già autorizzati o accreditati avranno 6 mesi di tempo per la presentazione delle istanze di riclassificazione, 18 mesi per il possesso dei nuovi requisiti minimi organizzativi, 24 mesi per quelli strutturali e 48 mesi per quelli relativi alle risorse umane. Dal 1° marzo i laboratori per cui si richiedono nuove autorizzazioni, dovranno possedere da subito tutti i requisiti minimi strutturali ed organizzativi.

29 Settembre 2022

© Riproduzione riservata

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

Le Poste come i Cup anche in Lombardia. L’annuncio di Bertolaso
Le Poste come i Cup anche in Lombardia. L’annuncio di Bertolaso

In Lombardia presto si potranno prenotare le visite sanitarie anche negli uffici postali grazie a una collaborazione con Poste Italiane. Il progetto è stato annunciato dall’assessore al Welfare della Regione...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...