Operatori sociosanitari. La Commissione Affari Sociali della Camera approva tre mozioni per rivedere le loro competenze

Operatori sociosanitari. La Commissione Affari Sociali della Camera approva tre mozioni per rivedere le loro competenze

Operatori sociosanitari. La Commissione Affari Sociali della Camera approva tre mozioni per rivedere le loro competenze
Nell seduta di ieri la XII Commissione di Montecitorio ha approvato tre mozioni di Fratelli d'Italia, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico sul tema. Queste impegnano il governo ad intervenire su diversi punti, tra i quali, istituire un tavolo tecnico di confronto Ministero-regioni con il compito di formulare proposte e indirizzi volti alla razionalizzazione e all'adeguamento della normativa in materia di operatori socio-sanitari; e intervenire per favorire le migliori condizioni contrattuali. LE MOZIONI

Nella seduta di ieri pomeriggio la Commissione Affari Sociali della Camera ha approvato tre mozioni bipartisan che impegnano il governo ha rivedere la normativa e le competenze in materia di operatori sociosanitari.

Più nel dettaglio, la mozione di Fratelli d’Italia a prima firma Marta Schifone impegna il governo a “prevedere l’istituzione di un tavolo tecnico di confronto Ministero-regioni con il compito di formulare proposte e indirizzi volti alla razionalizzazione e all’adeguamento della normativa vigente in materia di operatori socio-sanitari”.

La mozione del Movimento 5 Stelle a prima firma Andrea Quartini, rivista dopo alcuni pareri negativi da parte del rappresentante del Governo presente in commissione, ossia il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, impegna il governo “ad adottare iniziative di competenza per l’adeguamento delle competenze dell’operatore sociosanitario, anche attraverso l’istituzione di specifici tavoli presso il Ministero della salute, con le regioni, le rappresentanze sindacali e professionali”.

Infine, la mozione del Partito Democratico a prima firma Ilenia Malavasi impegna il governo “ad adottare iniziative volte a prevedere la revisione dei vigenti accordi tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano riguardanti la professione degli operatori sociosanitari attraverso un tavolo tecnico tra gli stessi soggetti istituzionali, con la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni di categoria e dei sindacati nonché delle rappresentanze ordinistiche interessate, al fine di prevedere il riordino della figura dell’Oss”; e inoltre “a valutare eventuali iniziative di competenza utili a intervenire per favorire le migliori condizioni contrattuali alla figura professionale dell’Oss, nel rispetto della contrattazione collettiva, anche con riferimento alle condizioni contrattuali assicurate nel settore della sanità pubblica”.

01 Giugno 2023

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...