Pneumococco. In Lombardia un nuovo piano vaccinale rafforzato per anziani e fragili

Pneumococco. In Lombardia un nuovo piano vaccinale rafforzato per anziani e fragili

Pneumococco. In Lombardia un nuovo piano vaccinale rafforzato per anziani e fragili
La Regione lancia una nuova campagna gratuita contro lo pneumococco per 65enni, cronici e ospiti delle RSA. Coordinata da Fimmg Lombardia, l’iniziativa prevede co-somministrazione con il vaccino antinfluenzale e uso del nuovo PCV20. Obiettivo: ridurre ricoveri e complicanze da infezioni respiratorie nei soggetti più vulnerabili

Infezioni respiratorie, ricoveri evitabili, complicanze nei soggetti fragili: la vaccinazione contro lo pneumococco è oggi una delle armi più importanti nella prevenzione primaria. In Lombardia, la campagna 2025–2026 punta a rafforzare questa protezione con un’offerta vaccinale aggiornata, semplificata e gratuita per le categorie più a rischio.

A coordinare la parte operativa sul territorio è la FIMMG Lombardia, che ha diffuso una nota regionale e un set di schede tecniche rivolte ai medici di famiglia per uniformare le modalità di somministrazione e gestione delle vaccinazioni.

Chi deve vaccinarsi (gratis) contro lo pneumococco La vaccinazione è offerta gratuitamente dal Servizio Sanitario Regionale lombardo a tre categorie principali:

  • 65enni “sani”, con offerta attiva per la coorte 1960;
  • soggetti con patologie croniche: tra le più rilevanti figurano diabete, BPCO, cardiopatie, epatopatie, immunodeficienze, malattie oncologiche, insufficienza renale, trapianti, condizioni che aumentano il rischio di infezione invasiva da pneumococco;
  • ospiti delle RSA, per i quali la vaccinazione è raccomandata a prescindere dall’età o da altre coorti.

Come sottolinea FIMMG Lombardia, l’obiettivo è “intercettare le fasce più vulnerabili attraverso una offerta proattiva, integrata con la campagna antinfluenzale e sostenuta da un uso corretto del sistema informativo regionale ARVAX”.

Quando e dove vaccinarsi La vaccinazione può essere effettuata tutto l’anno, ma la finestra ideale è durante la campagna antinfluenzale autunnale (ottobre-dicembre), periodo in cui è possibile la co-somministrazione dei due vaccini.

Le somministrazioni avvengono:

  • negli studi dei medici di medicina generale (MMG);
  • presso le ASST e i centri vaccinali aderenti, prenotabili tramite PrenotaSalute;
  • con registrazione obbligatoria su ARVAX, il portale unico regionale.

Le agende sono attive dal 1° ottobre, con open weekend vaccinale il 18–19 ottobre 2025 e modalità di accesso libero per categorie speciali come le donne in gravidanza.

Quale vaccino si usa La strategia vaccinale lombarda prevede l’uso preferenziale del vaccino PCV20 (coniugato 20-valente) e, in alcune condizioni specifiche, il vaccino V116, di nuova generazione.

Questa la tabella operativa diffusa da FIMMG Lombardia:

La logica è semplice: se non sei mai stato vaccinato, si parte con PCV20. Se sei già vaccinato, si valuta un aggiornamento in base alla tua condizione clinica.

Un’occasione da non perdere Secondo FIMMG, “la co-somministrazione con il vaccino antinfluenzale rappresenta una delle principali leve operative per aumentare l’adesione e semplificare l’organizzazione territoriale”. I medici di famiglia sono invitati a identificare attivamente i pazienti eleggibili, sfruttando le visite di routine o le chiamate per l’antinfluenzale per offrire anche il vaccino antipneumococcico.

Questa campagna rappresenta quindi un tassello importante per la prevenzione delle infezioni respiratorie nei soggetti più fragili, contribuendo alla sostenibilità del sistema sanitario e alla riduzione delle ospedalizzazioni evitabili.

09 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono
Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono

Gentile Direttore,sembra proprio che il tormentato iter del DL di riforma della medicina territoriale sia stato deviato su un binario morto. Negli ultimi 2 mesi opinion leader politici, accademici, giornalistici...

Infermieri. Opi Lombardia: “Finalmente attenzione dalla Regione, ora misure strutturali e concrete”
Infermieri. Opi Lombardia: “Finalmente attenzione dalla Regione, ora misure strutturali e concrete”

Il Coordinamento degli Ordini delle Professioni Infermieristiche della Lombardia accoglie con favore le dichiarazioni dell'Assessore al Welfare Guido Bertolaso e le iniziative annunciate dalla Regione Lombardia per affrontare la grave...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...