Medici e computer. Obblighi e beffe

Medici e computer. Obblighi e beffe

Medici e computer. Obblighi e beffe

Gentile Direttore,
vorrei rispondere al Collega Saffi Giustini e al suo articolo “Quel medico che odiava i computer”. I computer e l’utilizzo dell’informatica in genere, nati e diffusi per migliorare la qualità di vita dei cittadini, secondo me la stanno adesso complicando alla grande. Siamo passati da un’opportunità facoltativa ad uno svantaggio obbligato dovuto alla loro esagerata diffusione ma soprattutto alla loro imposizione coatta.
 
Praticamente adesso si dà per scontato che tutti possiedano un computer ed internet e che li sappiano usare. Poiché a ciò si potrebbe obiettare che non si può imporre ai cittadini l’acquisto di un computer e l’attivazione di internet, invece del mezzo si impone il risultato voluto, come la certificazione on-line, PEC, ricetta elettronica, cartella elettronica, fascicolo sanitario elettronico, varie iscrizioni on-line, la visualizzazione dello stipendio e del modello 101 per le tasse…
 
Tutte queste imposizioni innalzeranno sempre più quel già elevato carico burocratico ai medici che ritengo del tutto improprio. Ciò, a mio avviso, costituisce una forma di violenza perché dovrebbe essere garantito a tutti il poter scegliere la metodica desiderata per raggiungere lo scopo prefissato. Infine la solita beffa: te lo impongono e nello stesso tempo te lo vogliono far passare come una cosa bella!

Massimo Bindi
Medico ospedaliero di medicina interna

18 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

“Oltre lo Sguardo”, un documento scientifico, non ideologico
“Oltre lo Sguardo”, un documento scientifico, non ideologico

Gentile Direttore,la pubblicazione della Guida “Oltre lo Sguardo”, frutto del lavoro congiunto di una commissione di esperti della Società Italiana di Pediatria (SIP) e dell'Associazione Culturale Pediatri (ACP), ha suscitato...

Dalle Case di Comunità alla vera presa in carico: cosa manca alla riforma
Dalle Case di Comunità alla vera presa in carico: cosa manca alla riforma

Gentile Direttore,le Case di Comunità, finanziate dal PNRR e previste dal DM 77, dovevano rappresentare la svolta della sanità territoriale italiana. Dopo la pandemia e anni di progressivo abbandono del...

Il patrimonio non è un bancomat: i bilanci delle RSA si risanano con rette congrue e costi governati
Il patrimonio non è un bancomat: i bilanci delle RSA si risanano con rette congrue e costi governati

Gentile Direttore,la notizia arriva da Milano, ma parla a tutto il Paese. Un'azienda pubblica di servizi alla persona, l’ASP Golgi-Radaelli, ha riportato in pareggio il proprio bilancio vendendo i gioielli...

Il disilluso TSRM italiano: in contrasto perenne tra ideale e reale
Il disilluso TSRM italiano: in contrasto perenne tra ideale e reale

Gentile Direttore,raccolgo l’invito alla riflessione lanciato dalle pagine del Suo giornale in merito alla petizione promossa dal Presidente della FNO TSRM e PSTRP, il Dott. Diego Catania, per il superamento...