Malattie di Gaucher. Genzyme premia la ricerca innovativa

Malattie di Gaucher. Genzyme premia la ricerca innovativa

Malattie di Gaucher. Genzyme premia la ricerca innovativa
C'è tempo fino al 20 settembre per presentare i progetti e partecipare alla nuova edizione del “Gaucher Generation Program. A disposizione tre grant da 75.000 dollari all’anno ciascuno, erogabili fino ad un massimo di due anni, per un totale di 150.000 dollari a progetto.

Al via anche quest’anno il “Gaucher Generation Program”, il progetto voluto da Genzyme, società del Gruppo Sanofi che premia scienziati e medici impegnati in programmi di ricerca innovativi e indipendenti sulla rara malattia di Gaucher. Varato nel 2008, il progetto nasce con l’obiettivo di supportare in modo competitivo i programmi di ricerca innovativi finalizzati ad approfondire le conoscenze sulla malattia di Gaucher e l’avanzamento delle pratiche mediche connesse a questa particolare patologia. A disposizione dei migliori ricercatori a livello internazionale, saranno messi tre grant del valore di 75.000 dollari americani l’anno ciascuno, erogabili fino ad un massimo di due anni, per un totale di 150.000 US$ a progetto.

Le proposte potranno riguardare uno qualsiasi dei potenziali ambiti di ricerca legati alla malattia: dalla ricerca di base a quella clinica, dai programmi di salute pubblica a quelli educazionali per i pazienti. Le proposte presentate saranno valutate da un comitato internazionale e indipendente di esperti della patologia e verranno giudicate in base al loro livello di innovatività, fattibilità, rilevanza per l’area di interesse oltre che, naturalmente, in base al loro valore scientifico. Nello spirito di contribuire allo sviluppo della prossima generazione di ricercatori, particolare attenzione verrà riservata alle proposte che saranno presentate da giovani scienziati e medici.

I progetti premiati nelle scorse edizioni hanno spaziato dalla valutazione clinica, alla ricerca preclinica, con programmi focalizzati su differenti aree d’interesse tra cui la malattia ossea, i biomarcatori, le alterazioni della regolazione immunitaria ed il Parkinsonismo. “L’opportunità è interessante e ci auguriamo che la comunità medico scientifica italiana possa partecipare numerosa a questa iniziativa che già nel 2011 aveva premiato il nostro Paese con il progetto  della dottoressa Mirella Filocamo del Gaslini di Genova”, ha commentato Mauro Ninci Medical Affairs Director di Genzyme. In particolare, il progetto della dott.ssa Filocamo si concentrava sulla caratterizzazione dei meccanismi patogenetici,  alla base delle anomalie ossee nei pazienti affetti dalla malattia di Gaucher di tipo I, attraverso l’utilizzo di  Zebrafish come  modello animale.

I progetti possono essere presentati entro il 20 settembre prossimo. Per i dettagli, consultare il sito: http://www.genzyme.com/Research/Research-Grants.aspx
 

03 Settembre 2013

© Riproduzione riservata

Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata
Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata

Superare i lunghi ricoveri negli ospedali psichiatrici e accelerare il passaggio verso un’assistenza alla salute mentale basata sulla comunità, centrata sulla persona e rispettosa dei suoi diritti e delle sue...

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...

Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti
Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti

Le tecnologie digitali hanno trasformato profondamente la società, ampliando le opportunità di comunicazione, conoscenza e progresso. Ma il loro impatto sulla salute, soprattutto quella di bambini e adolescenti, solleva interrogativi...

Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni
Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni

Diventa permanente il servizio europeo di consulenza per la preparazione delle domande di autorizzazione delle sperimentazioni cliniche. A partire da gennaio 2027, il progetto pilota ACT EU (Accelerating Clinical Trials...