Un terzo dei casi di artrite reumatoide dovuti al fumo

Un terzo dei casi di artrite reumatoide dovuti al fumo

Un terzo dei casi di artrite reumatoide dovuti al fumo
Il 35 per cento dei casi più severi di artrite reumatoide e ben il 55 per cento di quelli che insorgono in persone geneticamente suscettibili alla malattia è additabile al fumo.
Lo rivela un ampio studio svedese pubblicato su Annals of the Rheumatic Diseases.
 

Il fumo è il responsabile di più di un terzo dei casi di artrite reumatoide secondo una ricerca pubblicata su Annals of the Rheumatic Diseases. Ed è il fattore scatenante in più della metà dei casi in cui la patologia si presenta in persone che hanno una qualche suscettibilità genetica.
Lo studio, realizzato in Svezia, è stato condotto su più di 1200 persone tra i 18 e i 70 con artrite reumatoide e circa 800 individui di controllo con le stesse caratteristiche demografiche.
I volontari sono stati classificati in base alla durata dell’attitudine al fumo. Inoltre, per ciascuno di essi è stata esaminata l’eventuale presenza di un profilo genetico predisponente alla malattia. Infine è stata valutata la severità della malattia.
Dall’analisi dei dati è emerso che circa il 60 per cento presentava la forma più severa della malattia. Ma, cosa più importante, quanti avevano fumato più di 20 sigarette per almeno 20 anni, presentavano un rischio di 2,5 volte più elevato di presentare questa forma di malattia. Il rischio invece decresceva per chi aveva smesso di fumare.
In base a questi dati, i ricercatori hanno calcolato che il fumo è la molla che fa scattare il 35 per cento dei casi più severi di artrite reumatoide e il 20 per cento di tutti i casi di artrite reumatoide.
Nelle persone che presentavano suscettibilità genetica alla malattia, il 55 per cento sono attribuibili al fumo.
Secondo i ricercatori è innegabile che esistano altri fattori ambientali che danno il via allo sviluppo della patologia, per esempio l’inquinamento atmosferico o fattori ormonali, ma questi risultati – sostengono – sono più che sufficienti per invitare le persone con familiarità per artrite reumatoide a spegnere immediatamente la sigaretta. 

17 Dicembre 2010

© Riproduzione riservata

Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata
Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata

Superare i lunghi ricoveri negli ospedali psichiatrici e accelerare il passaggio verso un’assistenza alla salute mentale basata sulla comunità, centrata sulla persona e rispettosa dei suoi diritti e delle sue...

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...

Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti
Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti

Le tecnologie digitali hanno trasformato profondamente la società, ampliando le opportunità di comunicazione, conoscenza e progresso. Ma il loro impatto sulla salute, soprattutto quella di bambini e adolescenti, solleva interrogativi...

Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni
Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni

Diventa permanente il servizio europeo di consulenza per la preparazione delle domande di autorizzazione delle sperimentazioni cliniche. A partire da gennaio 2027, il progetto pilota ACT EU (Accelerating Clinical Trials...