Toscana. Glaxo conferma di voler rilevare divisione vaccini della Novartis di Siena

Toscana. Glaxo conferma di voler rilevare divisione vaccini della Novartis di Siena

Toscana. Glaxo conferma di voler rilevare divisione vaccini della Novartis di Siena
La volontà di definire l'operazione è stata ribadita nel corso di un incontro con il governatore Rossi e con l'assessore Marroni. Sono circa mille i lavoratori di Novartis coinvolti e, a breve, ci sarà un incontro con il vice ministro allo Sviluppo economico. 

L'acquisizione della divisione vaccini dell'azienda Novartis di Siena da parte del gruppo Glaxo è una scelta strategica della multinazionale, che ha confermato la volontà di investire nel nostro Paese e in, particolare, sullo stabilimento di Siena, con l'obiettivo di far crescere ulteriormente il settore dei vaccini. E' quanto emerso dall'incontro che il presidente della Regione Rossi, assieme all'assessore alla Sanità Marroni, ha avuto con l'amministratore delegato di Glaxo.

L'ad ha ricordato che l'acquisizione rientra in un disegno di sviluppo che punta ad aumentare le quote di mercato in un settore, quello dei vaccini appunto, che occupa nel nostro paese 2900 lavoratori su 7000 in tutto il mondo. L'amministratore delegato ha anche assicurato il presidente della Regione che all'interno del piano industriale complessivo del gruppo non vi sono duplicazioni ed è questo il senso dell'investimento su Siena.

Le preoccupazioni dei lavoratori per il futuro dell'azienda senese erano state rappresentate dalle organizzazioni sindacali e dalle istituzioni in un incontro convocato poco prima dall'assessore alle Attività produttive credito e lavoro con organizzazioni sindacali e istituzioni. L'assessore, prendendone atto, nel ricordare l'impegno diretto del presidente della Regione ha detto di aver interessato il vice ministro allo Sviluppo economico, chiedendo l'attenzione del governo su una vicenda di portata nazionale. Novartis impiega oltre 2000 lavoratori, di cui circa 1000 lavorano ai vaccini e rappresenta un'eccellenza in un settore ad alto contenuto di innovazione e ricerca.
 

20 Maggio 2014

© Riproduzione riservata

Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca
Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca

C'è una frase, nell'aggiornamento pubblicato il 10 ottobre dall'Organizzazione mondiale della sanità, che dovrebbe mettere a disagio chiunque abbia a cuore la credibilità delle istituzioni sanitarie internazionali: "Il 2 ottobre...

Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030
Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030

Individuare e comprendere le nuove minacce sanitarie entro 24 ore dalla loro comparsa, per intervenire tempestivamente ed evitare che i focolai si trasformino in epidemie o pandemie. È l’ambizioso obiettivo...

Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”
Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”

Circa 300mila persone ogni anno si rivolgono ai Servizi per le Dipendenze (SerD) per ricevere assistenza e intraprendere percorsi di cura. Un universo di bisogni che va ben oltre le...

Hpv. Vaccinazioni e screening per prevenire i tumori: dall’Iss il manifesto “Traguardo Zero”
Hpv. Vaccinazioni e screening per prevenire i tumori: dall’Iss il manifesto “Traguardo Zero”

Un appello all’azione rivolto a decisori politici, professionisti sanitari, società civile e cittadini per rafforzare la prevenzione dell’HPV e dei tumori correlati all’infezione. È questo il messaggio centrale del Manifesto...