Vicenza. Infermieri contro esternalizzazione 118 all’Ulss 5 

Vicenza. Infermieri contro esternalizzazione 118 all’Ulss 5 

Vicenza. Infermieri contro esternalizzazione 118 all’Ulss 5 
Secoindo il Nursind con l’appalto del servizio emergenze si perderebbe completamente il servizio ambulanzeessendo già stati appaltati i trasporti interni. "Così si rischia più corruzione e concussione", denuncia il segretario Andrea Gregori, secondo il quale l'amministrazione ha "progressivamente impoverito il servizio proprio per rendere inevitabile un’eventuale esternalizzazione”.

Stato di agitazione in atto all’Ulss 5 Ovest Vicentino, dove la Direzione sta valutando, a seguito di disposizioni della Regione Veneto, di appaltare il servizio emergenze del 118 dell'ospedale di Valdagno attivo dalle 8 alle 20 (medico, infermiere ed autista) e l’analogo servizio dell'ospedale di Lonigo. “Una decisione che – denuncia il Nursind provinciale – non risponde a criteri di economicità, ma consentirà uno spostamento della spesa ad un diverso capitolo di bilancio, rendendo quindi disponibili i fondi a copertura della spesa stessa”. Con questa decisione l’Ulss 5 finirebbe con avere appaltato interamente il servizio ambulanze, essendo già stati appaltati i cosiddetti trasporti interni.

“Siamo fermamente contrari alle esternalizzazioni riguardanti i servizi alla salute diretti ai cittadini – spiega il segretario provinciale del Nursind Andrea Gregori – in quanto il cuore del servizio sanitario deve rimanere a gestione pubblica diretta. La salute non può essere appaltata”.

Da tempo il sindacato delle professioni infermieristiche denuncia la carenza di personale all’Ulss 5 Ovest Vicentino. “Abbiamo chiesto più volte alla Direzione di colmare le carenze al pronto soccorso di Valdagno – prosegue il segretario Andrea Gregori – ma solo oggi comprendiamo quale fosse il disegno: impoverire il servizio di risorse ed esaurire il più possibile quelle rimaste, così da rendere comprensibile, meglio inevitabile, un’eventuale esternalizzazione”.

Per il Nursind, inoltre, “il fatto che l’appalto di servizi che le pubbliche amministrazioni potrebbero espletare in proprio alimenta il sospetto che le risorse della comunità vengano distratte in rivoli non sempre giustificabili”. Invece, afferma Gregori, "tutte le amministrazioni pubbliche dovrebbero considerare che l’aumento degli appalti porta ad un incremento di corruzione e concussione, fenomeni che da più parti vengono condannati e che si tenta, invano, di debellare”.

17 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

West Nile, primo caso umano della stagione in Veneto: segnalazione a Villa Bartolomea
West Nile, primo caso umano della stagione in Veneto: segnalazione a Villa Bartolomea

Primo caso umano della stagione di infezione da virus West Nile in Veneto, la segnalazione è arrivata il 22 giugno 2026 e riguarda il Comune di Villa Bartolomea, in provincia...

Ulss 8 Berica. E’ scontro tra il Dg e il personale
Ulss 8 Berica. E’ scontro tra il Dg e il personale

E’ scontro tra il Direttore Generale della Ulss 8 Berica, Peter Assembergs, in carica dal 1° marzo 2026, e il personale della Ulss. Dopo voci e articoli di stampa, che...

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...

Levotiroxina, nel decreto Veneto sui limiti di costo 2025 un indicatore sulle formulazioni a minor costo
Levotiroxina, nel decreto Veneto sui limiti di costo 2025 un indicatore sulle formulazioni a minor costo

La Regione Veneto ha incluso la levotiroxina sodica tra le aree di risparmio considerate nella definizione dei limiti di costo 2025 della farmaceutica convenzionata. Il riferimento è il Decreto del...