Calabria. Bus non adatto ai disabili, studente non può andare in gita scolastica

Calabria. Bus non adatto ai disabili, studente non può andare in gita scolastica

Calabria. Bus non adatto ai disabili, studente non può andare in gita scolastica
Il mezzo era sprovvisto dell’apposita pedana per carrozzine. I compagni di classe di Gabriele, 10 anni, insieme a tutti gli altri alunni presenti, decidono di rinunciare tutti alla gita per non lasciare solo ed escluso il ragazzo disabile: “La Calabria, quella vera, è questa. Piena di problemi, ma generosa e solidale”.

Era pronti ed entusiasti di salire su pullman che li avrebbe portato in gita a Lecce dalla Calabria. Ma poi si sono accorti che il loro compagno in sedia a rotelle non sarebbe mai riuscito ad entrare, perché il pullman era sprovvisto dell’apposita pedana per l’ingresso dei disabili, gli spazi erano troppo stretti e gli scalini insormontabili. Gabriele era dunque costretto a rinunciare alla gita. A quel punto i suoi compagni hanno deciso di non lasciarlo solo, e così hanno fatto i ragazzi delle altre classi, che hanno tutti rinunciato alla gita scolastica per non lasciare solo ed escluso Gabriele.
È successo nei gironi scorsi in Calabria, in occasione della gita programmata per le quinte classi dell'istituto comprensivo di Rovito. “Quello compiuto da questi ragazzi è un gesto di grande solidarietà, che merita di essere valorizzato e segnalato positivamente all’opinione pubblica regionale e nazionale”, ha affermato il Presidente della Regione, Mario Oliverio, che oggi incontrerà quei ragazzi e che nei giorni scorsi si è interessato direttamente al caso contattando gli amministratori locali e sollecitando i dirigenti regionali ad affrontare e risolvere immediatamente il problema.

“La Calabria, quella vera, è questa. Piena di problemi, ma generosa e solidale”, ha proseguito Oliverio. “Il fatto che questo gesto sia stato compiuto da ragazzini conferma, se ve ne fosse ancora bisogno, che in questa terra la stragrande maggioranza dei cittadini si ispira a valori umani positivi, che ci fanno guardare al futuro con grande speranza. Voglio incontrarli – ha concluso Oliverio – perché desidero ringraziarli insieme ai loro genitori, alla preside, ai professori e a tutti quelli, come i conduttori radiofonici Pif e Astori che, dai microfoni di Radio Due, si sono immediatamente mobilitati lanciando appelli a favore di Gabriele ed incoraggiarli a proseguire senza tentennamenti ed incertezze su questa strada. E’ questa la Calabria che ci piace, che vogliamo costruire e per la quale siamo impegnati quotidianamente con tutte le nostre forze insieme a tutti coloro, e sono tanti, che hanno a cuore questa antica e splendida terra”.
 

08 Maggio 2015

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