Spesa farmaceutica. Nel 2015 prosegue sfondamento ospedaliera. Ma in alcune regioni sfonda anche la territoriale. Ticket sale del 4,2% 

Spesa farmaceutica. Nel 2015 prosegue sfondamento ospedaliera. Ma in alcune regioni sfonda anche la territoriale. Ticket sale del 4,2% 

Spesa farmaceutica. Nel 2015 prosegue sfondamento ospedaliera. Ma in alcune regioni sfonda anche la territoriale. Ticket sale del 4,2% 
Nel primo quadrimestre 2015 spesa convenzionata netta in lieve crescita dello 0,1% rispetto al 2014. Sfora del 33% il tetto l’ospedaliera, mentre la territoriale resta mediamente allineata al tetto, anche se alcune regioni sfondano. Aumenta spesa fascia A in distribuzione diretta (+7,1). In calo il numero delle ricette. IL REPORT AIFA

Pubblicato il nuovo aggiornamento dell’Aifa sulla spesa farmaceutica regionale. La convenzionata netta a carico del Ssn segna un +0,1% nei primi quattro mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2014.
In valori assoluti si tratta di 2,949 miliardi di euro, 2,6 mln in più rispetto al 2014. In aumento anche i ticket che tra gennaio e aprile 2015 sono arrivati a 528,1 mln ben il 4,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2014

In lieve calo il numero di ricette, che, sempre nei primi quattro mesi dell'anno, ammontano a 208,2 milioni, cioè -0,5% rispetto allo scorso anno. Cresciuta anche la spesa da distribuzione diretta di fascia A che, con il +7,1%, ha raggiunto quota 1,133 miliardi di euro.

A conti fatti, la spesa territoriale può vantare ancora una volta di essere rimasta al di sotto del tetto di spesa stabilito nell’11,35% del Fondo sanitario nazionale: la spesa infatti si è fermata all’11,33% a quota 4,27 miliardi di euro nei primi quattro mesi del 2015. Ma il risultato non è omogeneo in tutte le regioni: la metà, infattti, ha superato il tetto (anche se in alcune di queste in misura molto limitata). 

Non altrettanto buono il risultato dell’ospedaliera, che ha sforato il tetto del 3,5% sul Fondo raggiungendo il 5,2% e assestandosi a un valore pari a 2,098 miliardi, con un incremento del 33% rispetto al limite di spesa imposto dal tetto (in valori assoluti 692,4 milioni di euro in più).
 
Ma vediamo i dati del rapporto Aifa più nel dettaglio.
 
SPESA FARMACEUTICA OSPEDALIERA. DATI PER REGIONE
Sono una Regione in Italia nei primi 4 mesi dell’anno è riuscita a rimanere al di sotto del tetto programmato del 3,5% sul Fsn, e si tratta della Pa di Trento con il 3,4%. Le prime a sforare sono Calabria (4,4%), Sicilia (4,5%) e Valle d’Aoste (4,5%). Maglia nera alla Toscana (7,0%). A seguire la Puglia (5,9%), la Sardegna (5,8%) e la Liguria (5,6%).

SPESA FARMACEUTICA TERRITORIALE. DATI PER REGIONE
Anche se a livello medio nazionale il tetto di spesa per la territoriale nei primi 4 mesi del 2015 risulta rispettato appieno, così non è se vediamo i dati delle singole regioni. Sono infatti 10 quelle che (anche se in alcuni casi di poco) hanno comunque sfondato l'11,35%.  Si tratta della Sardegna (13,9%), Puglia (13,6%, Calabria (13,1%), Abruzzo (12,6%), Lazio (12,6%), Campania (12,1%), Basilicata (12,0%), Marche (11,8%), Molise (11,8%) e Sicilia (11,4%)
Al contrario le più virtuose, tra le 11 che il tetto l'hanno rispettato, sono invece P.A. di Bolzano (8,6%), P.A. di Trento (9,3%), Valle d’Aosta (9,5%) e Veneto (9,5%)

IL TICKET
Quanto al ticket e alla quota di compartecipazione sul prezzo di riferimento, le uniche Regioni ad avere abbassato – seppur di poco – il carico di spesa sui cittadini sono state la Sicilia (-1,5%) e il Molise (-2,6%) mentre il peso della compartecipazione è cresciuto soprattutto nella P.A. di Trento (+20,4%) e Sardegna (+9,3%). In valori assoluti l'insieme della compartecipazione alla spesa ha raggiunto la cifra di 528 milioni nel primo quadrimestre, di cui il 64% derivante dalla differenza di prezzo a carico del cittadino tra il prezzo di riferimento rimborsato dal Ssn e quello del prodotto farmaceutico scelto dal paziente.

31 Luglio 2015

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