Toscana. È falso affermare che il privato sostituisce il pubblico

Toscana. È falso affermare che il privato sostituisce il pubblico

Toscana. È falso affermare che il privato sostituisce il pubblico

Gentile Direttore,
le scrivo in merito alla lettera di Tatiana Bertini (Consigliera Umcm gruppo Prc Mugello e gruppo LiberaMente a Sinistra Comune di Scarperia e San Piero) dal titolo “Toscana. Se il privato sostituisce il pubblico”. In qualità di Presidente della Fondazione Estote Misericordes, fondazione di partecipazione della Confraternita di Misericordia di Borgo San Lorenzo, contesto le affermazioni contenute nell’ottavo capoverso della citata lettera che fanno riferimento all’accordo sull’utilizzo dell’apparecchiatura di Risonanza Magnetica, di proprietà della Fondazione, stipulato il 27.02.2015 fra la Fondazione che rappresento e l’Azienda Sanitaria di Firenze. Circa 350 esami all’anno, di cui 150 con mezzo di contrasto. È stimata in questi numeri la necessità di risonanze magnetiche per i pazienti dell’Ospedale del Mugello che, però, non dispone di quella costosa macchina. Un fabbisogno che finora veniva soddisfatto inviando, con lunghi tragitti in ambulanza, i pazienti negli altri ospedali aziendali muniti di RMN: Torregalli, Santa Maria Nuova e, ma solo per esami al ginocchio, l’ex Palagi.

Fin da subito mi preme sottolineare che, grazie a questo accordo, che riporto in sintesi, la Fondazione Estote Misericordes, senza oneri a carico dell’Azienda Sanitaria di Firenze, ha reso disponibile il personale medico anestesiologico, infermieristico e tecnico radiologico necessario per l’assistenza dei pazienti e la effettuazione degli esami che vengono svolti in due sessioni settimanali ciascuna di mezza giornata. La Fondazione provvede anche al trasporto dei pazienti in ambulanza o altro mezzo idoneo dall’ospedale all’ambulatorio di piazza Dante a Borgo San Lorenzo. L’attività diagnostica effettuata sull’apparecchiatura RMN dai medici della struttura di Radiodiagnostica dell’ospedale del Mugello, è per l’Azienda sanitaria anche l’opportunità di fornire loro questa possibilità a scopi formativi e di sviluppo professionale.

L’accordo prevede in sintesi:
“…..Che la Fondazione ha comunicato con lettera del 04.10.2014 la propria disponibilità alla stipula di una convenzione per l’utilizzo dell’apparecchiatura di RMN da parte della S.S. Radiologia dell’Ospedale del Mugello, a favore di pazienti assistiti dell’Azienda Sanitaria di Firenze e provenienti dal detto Ospedale.

Che l’Ospedale del Mugello è attualmente sprovvisto di apparecchiatura di RMN e per le necessità diagnostiche dei propri ricoverati e assistiti (pazienti accettati dal DEA – Pronto Soccorso, sia in corso di valutazione diagnostica che rimandati ad accertamento successivo ambulatoriale; pazienti ricoverati in regime ordinario o di day hospital in qualunque reparto ospedaliero; pazienti assistiti dal CORD – Oncologia Medica; pazienti in trattamento dialitico) deve usufruire delle unità diagnostiche degli altri ospedali aziendali con necessità di trasportare gli assistiti in ambulanza per lunghi tragitti.

Che l’Azienda Sanitaria è interessata a fornire la possibilità ai medici radiologi operanti presso la SS Radiodiagnostica dell’Ospedale del Mugello, per scopi formativi e per sviluppo professionale, di svolgere attività diagnostica RMN.

Che l’attuale necessità di effettuare dei esami RMN dell’Ospedale del Mugello è di circa 350 esami all’anno, di cui circa 150 con mezzo di contrasto, e che tale necessità viene interamente coperta dall’invio dei pazienti ad altri ospedali aziendali.

A tale scopo la Fondazione si impegna:
– a mettere a disposizione la propria apparecchiatura RMN per 2 pomeriggi la settimana;
– a mettere a disposizione, per le suddette sessioni, tutte le strutture, impianti, attrezzature e dispositivi medici connessi e necessarie all’esecuzione delle attività di diagnostica RMN;
– a rendere disponibile, per le suddette sessioni, il personale medico anestesiologico, infermieristico e tecnico radiologico necessario per l’assistenza dei pazienti e la effettuazione degli esami;
– a rendere disponibile, quando previsto dalla tipologia degli esami, in accordo con S.S. Radiologia il personale medico anestesiologico necessario;
– ad effettuare, su richiesta della S.S. Radiologia dell’Ospedale del Mugello, il trasporto in ambulanza ed altro mezzo idoneo del paziente dall’Ospedale del Mugello al proprio ambulatorio di RMN;
– la Fondazione si impegna a predisporre l’installazione di apposita tettoia a copertura della rampa di accesso agli ambulatori;
– la Fondazione si impegna ad eseguire a titolo gratuito tutte le prestazioni sopradescritte, senza alcun onere a carico dell’Azienda Sanitaria di Firenze.
Impegni dell’Azienda Sanitaria di Firenze
L’Azienda Sanitaria di Firenze si impegna:
– a mettere a disposizione il proprio personale medico radiologo, afferente alla S.S. Radiologia dell’Ospedale del Mugello (o afferente ad altra struttura aziendale) per l’esecuzione degli esami RMN nelle suddette sessioni;
I dipendenti dell’Azienda Sanitaria di Firenze, nell’espletamento delle loro attività, sono assicurati all’INAIL per il rischio di infortuni, secondo la vigente normativa ed hanno adeguata copertura assicurativa per responsabilità civile verso terzi;
– a garantire l’utilizzo dell’apparecchiatura RMN e delle altre attrezzature e impianti messi a disposizione dalla Fondazione secondo le istruzioni e le procedure di funzionamento forniti dalla Fondazione;
– ad attivare un apposito percorso di approfondimento diagnostico nel caso in cui si renda necessario effettuare un esame di controllo TAC presso l’Ospedale del Mugello a pazienti che abbiano effettuato l’esame RMN presso l’ambulatorio della Fondazione; tale necessità di approfondimento dovrà essere accertata dal medico radiologo della SS Radiodiagnostica dell’Ospedale del Mugello e seguire quanto previsto dal protocollo allegato….”.

Quindi è falso sostenere che tali prestazioni siano “..rimborsate dalla Regione con fondi detratti dall’Azienda Sanitaria pubblica territorialmente competente in base alla residenza del cittadino..” come letteralmente sostiene la firmataria della lettera.
E’ vero invece che tali prestazioni sono solo e soltanto a carico della Fondazione (escluse le prestazioni professionali dei medici radiologi su specifica richiesta della ASL) che non fa altro che assolvere al dettato dello Statuto che “impone” nello svolgimento della propria attività di essere, anche, al “servizio” della popolazione del Mugello.
 
Roberto Grifoni
Presidente della Fondazione Estote Misericordes

13 Settembre 2015

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