Decreto appropriatezza. Garavaglia (Lombardia): “Regione già applica criteri scientifici da 2 anni”

Decreto appropriatezza. Garavaglia (Lombardia): “Regione già applica criteri scientifici da 2 anni”

Decreto appropriatezza. Garavaglia (Lombardia): “Regione già applica criteri scientifici da 2 anni”
L’assessore all’economia della Regione invita il Ministro  a “prendere esempio dal Sistema Sanitario Lombardo, non ad imporci i suoi tagli. Molti dei 208 esami ritenuti ‘inutili’ dal Ministero sono già  sottoposti a criteri di appropriatezza a livello regionale, con criteri chiari e stabiliti da società scientifiche e professionisti, non da politici”.

"In Lombardia sono già due anni che applichiamo criteri di appropriatezza: il Ministro Lorenzin dovrebbe prendere esempio dal Sistema Sanitario Lombardo, non imporci i suoi tagli". Interviene così Massimo Garavaglia, Assessore all'Economia, Crescita e Semplificazione di Regione Lombardia e presidente del Comitato di Settore Sanità delle Regioni, a proposito della provvedimento sull'appropriatezza prescrittiva. "Molti dei 208 esami ritenuti "inutili" dal Ministero sono già  sottoposti a criteri di appropriatezza a livello regionale, con criteri chiari e stabiliti da società scientifiche e professionisti, non da politici. Nelle due delibere riguardanti la gestione del servizio socio sanitario regionale, del primo agosto 2014 e del quattro agosto 2015, portiamo anche numerosi riferimenti bibliografici, dando evidenza scientifica a ciò che stiamo normando".
 
In conclusione, Garavaglia ha ricordato un altro punto a favore del sistemo lombardo: "I soldi che andiamo a risparmiare, applicando questi criteri, vengono immediatamente reinvestiti nel sistema sanitario, generando così un circolo virtuoso: l'appropriatezza, stabilita da professionisti del settore, genera maggiore efficienza e qualità per tutti, così come avviene in Lombardia. Quindi, non servono sanzioni, ma collaborare con i professionisti del settore".

30 Settembre 2015

© Riproduzione riservata

Il nuovo Piano sanitario nazionale al rush finale, prima svolta dopo vent’anni: territorio, personale, prevenzione e digitale per rilanciare il Ssn
Il nuovo Piano sanitario nazionale al rush finale, prima svolta dopo vent’anni: territorio, personale, prevenzione e digitale per rilanciare il Ssn

Dopo quasi vent’anni l’Italia si prepara ad avere un nuovo Piano sanitario nazionale. E ora il Ministero della Salute punta a chiudere il nuovo testo entro il 2026. Quotidiano Sanità...

Disabilità. In Gazzetta Ufficiale il Terzo Piano d’Azione: sette linee di intervento per l’inclusione
Disabilità. In Gazzetta Ufficiale il Terzo Piano d’Azione: sette linee di intervento per l’inclusione

È stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente della Repubblica che adotta il Terzo Piano di Azione per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità (PcD)....

Le Poste come i Cup anche in Lombardia. L’annuncio di Bertolaso
Le Poste come i Cup anche in Lombardia. L’annuncio di Bertolaso

In Lombardia presto si potranno prenotare le visite sanitarie anche negli uffici postali grazie a una collaborazione con Poste Italiane. Il progetto è stato annunciato dall’assessore al Welfare della Regione...

Dalla Stato-Regioni semaforo verde al Piano nazionale prevenzione 2026-2031: più fondi, One Health e digitale al centro della strategia sanitaria
Dalla Stato-Regioni semaforo verde al Piano nazionale prevenzione 2026-2031: più fondi, One Health e digitale al centro della strategia sanitaria

Piano nazionale della prevenzione 2026-2031 avanti tutta. Dalla Conferenza Stato Regioni di oggi come già anticipato da Qs è arrivato il via libera al provvedimento che ridisegna la strategia di...