Infezioni più frequenti in sale operatorie rumorose

Infezioni più frequenti in sale operatorie rumorose

Infezioni più frequenti in sale operatorie rumorose
Che siano sintomo dello stress connesso all’intervento o delle conversazioni tra chirurghi che possono denotare una scarsa concentrazione, alti livelli di rumore nella sala aumentano il rischio di infezione della ferita chirurgica.Lo rivela un piccolo studio pubblicato sul British Journal of Surgery.

Sembrerà bizzarro, ma secondo uno studio pubblicato sul British Journal of Surgery per i pazienti che si sottopongono a interventi chirurgici in sale operatorie rumorose il rischio di un’infezione della ferita chirurgica è più alto.
Lo studio, condotto da ricercatori, delle università di Neuchâtel e Berna in Svizzera, hanno esaminato soltanto 35 pazienti che si sono sottoposti a importanti operazioni in elezione all'addome.
Il gruppo ha preso in considerazione la durata dell'intervento, i parametri demografici e i livelli di suono nelle sale operatorie. Il 17 per cento del campione ha sviluppato infezioni della ferita chirurgica e l'unica variabile in grado di giustificare un aumento del rischio era il livello di rumore nella sala operatoria, che era significativamente più alto nel caso di pazienti che hanno sviluppato un'infezione. In particolare, il ricercatori hanno trovato picchi di almeno 4 dB al di sopra della media nel 23 per cento delle operazioni dei pazienti affetti da infezione, contro l'11 per cento trovato in altri interventi.
“A causa della infezioni della ferita chirurgica i pazienti passano fino a 13 giorni in più in ospedale, il che fa si che la loro degenza costi fino a 3 volte in più”, ha commentato Guido Beldi, uno degli autori anziani dello studio. “Avendo trovato una significativa correlazione tra l’infezione entro 30 giorni dall'intervento e più alti livelli di rumore nella sala operatoria non possiamo fare a meno di concludere che il rumore sia collegato a un ambiente stressante o a una mancanza di concentrazione che si riflettono sui risultati dell'operazione.”
Secondo il team, i livelli di rumore sembrano aumentare un'ora dopo la prima incisione. Un aumento, che potrebbe essere connesso alla complessità dell'intervento. Tuttavia, sono le conversazioni su argomenti che non riguardano il paziente quelle con un livello di rumore molto più alto. Un dato, questo, che potrebbe rivelare un calo di concentrazione del team chirurgico.
Si tratta soltanto di ipotesi, per il momento. Tuttavia, ha sottolineato Beldi, “i risultati del nostro studio suggeriscono che i livelli di rumore più alti nelle sale operatorie potrebbero indicare situazioni di difficoltà dell'intervento, un ambiente stressante, scarsa disciplina o concentrazione. Ognuno di questi fattori – ha aggiunto – potrebbe far aumentare il rischio di infezione e di altre complicanze e sono necessari ulteriori studi sulla fonte del rumore nelle sale operatorie e delle specifiche conseguenze che ha sul comportamento e sul rendimento dei chirurghi”. 

10 Giugno 2011

© Riproduzione riservata

MSD Italia, a Sanremo con la campagna vaccinale anti-HPV “Scrivi oggi il tuo domani”
MSD Italia, a Sanremo con la campagna vaccinale anti-HPV “Scrivi oggi il tuo domani”

MSD Italia, nei giorni del Festival, sarà presente nel glassbox all’esterno di Casa Kiss Kiss a Sanremo, con i messaggi della campagna vaccinale anti-HPV “Scrivi oggi il tuo domani”. Allo...

Fondazione Lilly per l’Italia, al via i primi dottorati del Progetto 30X30 per innovazione, sostenibilità ed equità
Fondazione Lilly per l’Italia, al via i primi dottorati del Progetto 30X30 per innovazione, sostenibilità ed equità

Con il via al piano decennale del Progetto 30x30 – annunciato il 1° luglio 2025 al chiostro del Bramante a Roma – la Fondazione Lilly per l’Italia apre ufficialmente i...

Malattie infettive. “Servono nuovi laboratori di riferimento UE per contrastarle”. Le raccomandazioni dell’Ecdc  
Malattie infettive. “Servono nuovi laboratori di riferimento UE per contrastarle”. Le raccomandazioni dell’Ecdc  

Istituire quattro nuovi laboratori specializzati di riferimento dell’Ue(EURL) per rafforzare la capacità diagnostica e contribuire a garantire dati di alta qualità e comparabili tra i paesi dell’UE/SEE per alcune delle...

Aifa pubblica le nuove Linee Guida per la classificazione dei farmaci OTC e SOP
Aifa pubblica le nuove Linee Guida per la classificazione dei farmaci OTC e SOP

L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha reso disponibile il documento "Linea Guida sulla definizione e classificazione dei medicinali di automedicazione (OTC) e altri medicinali non soggetti a prescrizione medica (SOP)",...