Tabacco. Nel 2014 il cancro ai polmoni ha ucciso 272.000 europei. Gli ultimi dati Eurostat

Tabacco. Nel 2014 il cancro ai polmoni ha ucciso 272.000 europei. Gli ultimi dati Eurostat

Tabacco. Nel 2014 il cancro ai polmoni ha ucciso 272.000 europei. Gli ultimi dati Eurostat
Le statistiche diffuse in occasione della Giornata mondiale senza tabacco dell'Oms indicano il cancro ai polmoni come la causa del 21% delle morti per tumore, soprattutto negli uomini. L'Italia appena sotto la media con il 20% di morti per cancro al polmone sul totale di tutte le morti per tumore. La classifica. 

Il consumo di tabacco è uno dei più grandi rischi per la salute evitabili nell'Ue. Molte forme di cancro e malattie cardiovascolari e respiratorie sono legate al consumo di tabacco.
 
Dei 4,9 milioni di decessi segnalati nell'Unione europea nel 2014, un quarto (1,3 milioni) è dovuto al cancro. E 272.000 di queste morti sono stati causate da cancro ai polmoni, tra cui il cancro della trachea e bronchi.
In altre parole, il cancro del polmone è il principale tipo di cancro mortale nella Ue e rappresenta il 21% di tutti i decessi per cancro. Gli uomini (185.000 decessi dovuti al cancro del polmone) sono stati più colpiti rispetto alle donne (87.000 decessi).
 
Il dato è stato pubblicato da Eurostat in occasione della giornata mondiale senza tabacco che si celebra il 31 maggio
Eurostat sottolinea anche che in tutti gli Stati membri dell'Unione europea, la quota di cancro al polmone tra i tumori mortali è la causa principale in Ungheria (27%), seguita da Belgio, Danimarca, Grecia, Paesi Bassi e Polonia (tutti al 24% di mortalità per tumori polmonari).
 
All'estremità opposta della scala ci sono Portogallo (15%), Lettonia, Slovacchia e Svezia (16%) e Lituania al 17 per cento.
L’Italia è al 20% – quindi in una posizione medio alta nella classifica – in compagnia con lo stesso valore di Germania, Francia, Spagna, Croazia, Romani e Slovenia.
Sulla media Ue del 21% è solo l’Irlanda e sopra la media oltre ai Paesi dove va peggio, ci sono anche Lussemburgo e Regno Unito. Tutti gli altri Paesi sono al di sotto della media Ue e comunque con meno del 20% di mortalità per tumore al polmone.  
 

30 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”
Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”

Miliardi di persone nel mondo utilizzano la medicina tradizionale, complementare e integrativa come parte del proprio percorso di cura. Eppure meno dell’1% dei finanziamenti globali per la ricerca sanitaria è...

Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II
Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II

Il numero complessivo di casi di mpox di clade I segnalati nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo resta relativamente stabile, nonostante l’aumento delle notifiche osservato durante i mesi estivi....

Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”
Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”

Circa 2.500 nuove diagnosi ogni anno, un tasso di guarigione che oggi raggiunge l’80% e una sfida ancora aperta per quei bambini e adolescenti che non riescono a superare la...

Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”
Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”

L’obesità infantile non è una condizione transitoria, ma una patologia cronica che spesso accompagna bambini e adolescenti fino all’età adulta, incrementando sensibilmente il rischio di diabete, malattie cardiovascolari, patologie tumorali...