Sbalorditi da affermazioni Gallera su pazienti cronici

Sbalorditi da affermazioni Gallera su pazienti cronici

Sbalorditi da affermazioni Gallera su pazienti cronici

Gentile direttore,
l'Associazione italiana medici oculisti resta sbalordita e quasi senza parole di fronte alle affermazioni dell’assessore alla sanità della Lombardia Gallera in visita ad Acofis e alle possibili iniziative degli ottici optometristi. Le affermazioni che di seguito riportiamo, “bisogna capire come sia possibile supportare la sanità pubblica, specialmente nel caso di pazienti cronici o nel caso delle malattie 'del benessere', come il diabete o ipertensione, che incidono pesantemente sui conti pubblici, fino al 70% di risorse. Lo sforzo che tutti devono fare, come anche le istituzioni, è organizzare il territorio e gestire la presa in carico del paziente, specialmente quello cronico".
 
Inoltre, l’assessore ha sottolineato l’importanza della prevenzione, riferendosi in particolare al "glaucoma”, evidenziano la profonda ignoranza delle istituzioni riguardo al problema della sanità, suggerendo, pur di pensare ad un contenimento dei costi, di affidare i nostri pazienti, bisognosi di cure assidue e interventi mirati, a figure non competenti in materia, abilitate alle vendita di occhiali ed alla applicazione delle lenti a contatto.
 
Nel ribadire lo sdegno, che riferiremo a tutte le istituzioni, AIMO prende le distanze da Federottica fino ad una chiara e onesta smentita delle posizioni espresse. Ribadiamo con fermezza: la salute è una cosa seria, i malati cronici, anche se costano al servizio sanitario, hanno bisogno di attenzioni da parte di personale medico e sanitario debitamente formato e non di essere abbandonati a figure abilitate ad occuparsi di altro.

Luca Menabuoni
Presidente Associazione Italiana Medici Oculisti (AIMO)

Luca Menabuoni

23 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Responsabilità medica e consenso informato
Responsabilità medica e consenso informato

Gentile direttore,il consenso informato torna centrale nelle pronunce giurisprudenziali. Già in un nostro articolo esaminavamo una recente pronuncia del Tribunale di Reggio Calabria su un’ipotesi di malpractice medica che riconduceva...

Diagnosi algoritmica e silenzio terapeutico: i tre rischi nascosti dell’IA in medicina
Diagnosi algoritmica e silenzio terapeutico: i tre rischi nascosti dell’IA in medicina

Gentile direttore,l'intelligenza artificiale in medicina difficilmente si impone con la drammaticità di un evento acuto. Non somiglia a un'epidemia improvvisa né a un errore terapeutico clamoroso. Tende piuttosto a insinuarsi...

La formazione dei docenti finalizzata alla diffusione della cultura del primo soccorso diventi strutturale, definita e riconosciuta
La formazione dei docenti finalizzata alla diffusione della cultura del primo soccorso diventi strutturale, definita e riconosciuta

Gentile Direttore, torno a scriverle su un tema per noi strategico: quello della formazione dei così detti “laici” - cioè i cittadini - che, pur non avendo competenze sanitarie, sono nella maggior parte dei casi i primi potenziali soccorritori in caso...

Appello a Regioni e Ministero per trovare un accordo comune su Medicina Generale
Appello a Regioni e Ministero per trovare un accordo comune su Medicina Generale

Gentile Direttore,ho letto con attenzione l’articolo relativo alle recenti posizioni espresse nel dibattito sindacale sulla proposta di riordino dell’assistenza primaria territoriale e ritengo utile riportare il confronto su un piano...