Ma Grillo non ci sta: “Interlocuzione è stata avviata. Sono Regioni che, senza coinvolgerci, hanno inviato documento a Mef”
Durissima replica del Ministro della Salute Giulia Grillo alle critiche del presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini che aveva denunciato come fosse rimasta inevasa la promessa di un ulteriore confronto tra Regioni e Ministero sulla manovra.
“Questi sono i fatti – afferma Grillo – , per questo non comprendo l'attacco politico che mi arriva oggi dal presidente Bonaccini, che spero di vedere prima possibile, visto che ho chiesto di incontrarlo due mesi fa. Abbiamo portato nella legge di bilancio, oltre all'incremento programmato del FSN altre risorse per la riduzione delle liste d'attesa, la formazione post laurea dei medici, la ricerca, l'edilizia sanitaria. Cifre che vanno ad aggiungersi al miliardo aggiuntivo al Fondo”.
“Per quanto riguarda il fondo per i farmaci innovativi – incalza il Ministro -, abbiamo avviato qualcosa di molto più complesso, ossia un Tavolo di esperti per il ridisegno della governance farmaceutica che mette mano con presupposti del tutto inediti all'intera filiera, recuperando risorse per le terapie più costose a vantaggio dei cittadini. E come scritto nella legge di Bilancio, entro il mese di gennaio sottoscriveremo con le Regioni il nuovo Patto della salute con nuovi impegni e nuovi obiettivi”.
“Ho sempre sostenuto – conclude – che avremmo trovato per il 2019 più risorse del miliardo previsto e che avremmo inaugurato un nuovo modo di lavorare, in grado di superare la retorica del "cappello in mano", recuperando le risorse da fondi presenti e mai assegnati e ridisegnando la spesa, cancellando sprechi e ridondanze”.
31 Ottobre 2018
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