Ospedale San Paolo. Gallera inaugura nuovo reparto di Neuropsichiatria dell’Adolescenza

Ospedale San Paolo. Gallera inaugura nuovo reparto di Neuropsichiatria dell’Adolescenza

Ospedale San Paolo. Gallera inaugura nuovo reparto di Neuropsichiatria dell’Adolescenza
Un nuovo centro giovani per incercettare il disagio sul territorio, 10 i posti letto. Tra il 2008 e il 2017, gli utenti con disturbi neuropsichici seguiti sono passati da circa 65.000 (il 4% della popolazione tra 0 e 18 anni) a più di 115.000 (7% della popolazione), con un aumento del 75% in 8 anni e un aumento medio del 5-6% all'anno

Sono stati inaugurati oggi dall'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, il nuovo reparto di degenza di Neuropsichiatria dell'Adolescenza dell'Ospedale San Paolo di Milano e il Centro Giovani 'Ponti', una struttura innovativa che ha l'obiettivo di intercettare precocemente i problemi evolutivi e adolescenziali.

“Quella di oggi – ha detto Gallera – è una giornata molto importante per Milano perché arriva una sezione con 10 posti letto di degenza di neuropsichiatria dedicata esclusivamente agli adolescenti e una struttura territoriale in grado di intercettare in maniera precoce il disagio psicologico che purtroppo sempre di più interessa i ragazzi. Con questi nuovi servizi, diamo una risposta concreta a un bisogno crescente e integriamo l'offerta affinché i giovani pazienti siano curati in un luogo adeguato”.

“Rafforzare la rete di degenza delle Neuropsichiatrie per l'infanzia e l'adolescenza – ha aggiunto Gallera – è sempre stata una priorità della mia azione. Prima di oggi in Regione Lombardia erano presenti 49 posti letto di Neuropsichiatria dell'Infanzia e della Adolescenza. Un numero esiguo che costringeva i nostri ragazzi con disagi specifici a ricoveri nelle pediatrie o nei reparti di psichiatria insieme agli adulti. Uno dei nodi critici era proprio la mancanza di posti letto in questo settore a causa di un progressivo e veloce aumento del bisogno confermato dai molti esempi che purtroppo la cronaca quotidianamente ci mostra con episodi di agiti violenti da parte di minorenni. Con i 10 posti letto al San Carlo e i 12 inaugurati a ottobre a Varese abbiamo incrementato di circa il 50% i posti a disposizione”.

Tra il 2008 e il 2017, gli utenti con disturbi neuropsichici seguiti sono passati da circa 65.000 (il 4% della popolazione tra 0 e 18 anni) a più di 115.000 (7% della popolazione), con un aumento del 75% in 8 anni e un aumento medio del 5-6% all'anno. In Lombardia i ricoveri ordinari per disturbi psichiatrici in età evolutiva sono aumentati in modo drammatico: nella fascia 11-17 anni sono passati dai 1.174 del 2011 ai 1.419 del 2015 (+21%), con un aumento delle giornate di degenza da 14.579 a 21.206 (+45%). In aumento anche le situazioni urgenti che devono essere collocate in pediatria o nei reparti di psichiatria che passano dal 62% al 76%.

“Oggi – ha aggiunto Gallera – diamo anche una prima risposta alla ricerca di soluzioni per la presa in carico di questi ragazzi sul territorio attraverso una struttura come il Centro Giovani 'Ponti'. Una nuova realtà multidisciplinare che si occuperà di prevenzione, individuazione e trattamento precoce dei disturbi psichici in età giovanile (dai 14 ai 24 anni) con una modalità di lavoro multidisciplinare avvalendosi della collaborazione di una rete di specialità e servizi sul territorio”.

“Trovare spazi, risorse e professionisti per dare una risposta a questa necessità – ha concluso l'assessore – non è mai semplice, ma ce l'abbiamo fatta grazie ad una collaborazione tra Ats, Università di Milano e ASST Santi Paolo e Carlo che ringrazio per il lavoro svolto. Confermo anche la nostra ferma intenzione di dare sempre più sostegno e vigore ai servizi di Unità Operative di Neuro Psichiatria dell'adolescenza, pur nel nostro panorama di scarsità di risorse”.

23 Novembre 2018

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