Farmacie. Tar Lombardia: società di farmacisti può gestire una farmacia comunale

Farmacie. Tar Lombardia: società di farmacisti può gestire una farmacia comunale

Farmacie. Tar Lombardia: società di farmacisti può gestire una farmacia comunale
C’è differenza fra titolarità e gestione di una farmacia. E quindi il Tar della Lombardia ha stabilito che una società fra farmacisti, se coinvolta solo nella gestione, può assumere la posizione di socio privato di minoranza in una società mista costituita per la gestione di una farmacia comunale.

Una società fra farmacisti (nella specie, una S.a.s.) può assumere la posizione di socio privato di minoranza in una società mista costituita per la gestione di una farmacia comunale. E’ quanto affermato da un’ultima sentenza del Tar Lombardia, Brescia II sezione, n 84 del 20 gennaio 2012, che ha respinto il ricorso di un farmacista che aveva partecipato alla gara per la scelta del socio privato di minoranza per la gestione della farmacia comunale istituita presso l’aeroporto di Orio al Serio, vinta da una società tra farmacisti.
 
Tale situazione, afferma la sentenza “non appare in contrasto con le regole limitative che all'epoca dei fatti ancora sussistevano nella materia (e che ormai si devono considerare cancellate dalla norma generale di liberalizzazione delle attività economiche contenuta nell'art. 3 commi 8 e 9 del DL 13 agosto 2011 n. 138)”.
Il punto chiave della fattispecie, oggetto della presente decisione, appare la qualificazione del ruolo del socio privato all'interno della società mista. L'importanza del ruolo del socio privato non deve indurre alla conclusione che allo stesso sia conferita pro tempore anche la titolarità della farmacia. Tale posizione, infatti, deve essere collegata esclusivamente e formalmente al provvedimento autorizzatorio (qui nella forma della prelazione esercitata dal Comune) e sostanzialmente alla quota sociale di maggioranza.
Lungo queste linee si distinguono tra loro e assumono rilievo autonomo il concetto di titolarità della farmacia che deriva ancora dal tradizionale assunto dettato dall’ art. 11 della l. 2 aprile 1968 n. 475 e quello di gestione dei servizi di farmacia che, facendo riferimento all’ultima normativa di settore, riflette invece la nuova visione economica dell'attività.
Di conseguenza la società mista è solo un veicolo gestionale: il soggetto che detiene la maggioranza del capitale è anche titolare della farmacia, il socio di minoranza è coinvolto solo nella gestione. I limiti che valgono (o valevano al momento della gara) per la titolarità non possono essere estesi alla gestione.

Avv. PaoloLeopardi
 

30 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze
Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze

Migliorare la tempestività diagnostica e la presa in carico dei pazienti affetti da patologie dermatologiche acute, severe e rare attraverso la sinergia tra medicina d'urgenza e dermatologia specialistica: è questo...

Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”
Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”

Dal Veneto alla Sicilia, passando per Toscana ed Emilia-Romagna: anche l’Italia si aggiunge all’elenco dei Paesi europei interessati dagli attacchi hacker che stanno prendendo di mira i sistemi di refrigerazione...

Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”
Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”

Innovazione, governance, management, farmacia clinica, one health, cronicità e territorialità. Sono queste le sei parole chiave del 47° Congresso Nazionale Sifo che si terrà dal 5 al 8 novembre il...

Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”
Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”

“Non possono essere sufficienti le risposte del governo su buoni pasto ed erogazione del Tfr-Tfs, imposte peraltro dai giudici ordinari e amministrativi nel primo caso e dalla Consulta nel secondo....