Cittadini (Aiop): “Apprezziamo le parole del Ministro. Ora lavoriamo a piena sinergia”
“Oggi più che mai, risulta, a nostro avviso, fondamentale lavorare in piena sinergia – prosegue Cittadini – avendo il comune obiettivo di garantire agli italiani un’offerta sanitaria efficiente, efficace e tempestiva, coerente con l’innovazione e la ricerca, che il settore richiede.
La sanità privata accreditata con il SSN, che garantisce il 28% delle prestazioni ospedaliere pubbliche ai cittadini, incidendo il 14% sulla spesa complessiva, mette a disposizione del Paese le sue strutture, presenti in tutte le regioni italiane, dal Nord al Sud, per contribuire a dare una risposta alla domanda di Salute dei cittadini e ridurre le liste d’attesa, con costi certi e una qualità misurabile”.
“Ricoverando annualmente più di un milione di degenti, per un totale di 8 milioni e cinquecentomila giornate di degenza e avvalendosi della professionalità di 12 mila medici, 28 mila infermieri e tecnici e 32 mila operatori socio sanitari, – continua – non potremmo mai indulgere a logiche di differenziazione, e men che meno di sterile contrapposizione rispetto ad altri operatori della sanità, pubblici o privati che siano. Le nostre strutture essendo accreditate hanno i requisiti strutturali, organizzativi e tecnologici previsti dalle normative vigenti. L’idea del confronto, a nostro avviso, rappresenta un presupposto fondamentale per efficientare l’offerta sanitaria complessiva e, pertanto, la proposta di un tavolo di concertazione a livello ministeriale troverebbe in AIOP un interlocutore pienamente favorevole, nell’obbiettivo comune di garantire agli italiani una risposta sanitaria di qualità, in tempi rapidi”.
“Ribadiamo, pertanto, la nostra disponibilità ad un dialogo costruttivo in tal senso, –conclude– con l’obiettivo di poter contribuire, concretamente, al costante miglioramento e efficientento dell’offerta sanitaria nazionale dal punto di vista quali quantitativo. Adesso, però, attendiamo un vero confronto sui temi più urgenti, tra i quali il contratto di lavoro dei nostri dipendenti che operano per il SSN. Auspichiamo, davvero, di potere contare su scelte coerenti con le affermazioni del Ministro che abbiamo apprezzato”.
04 Dicembre 2018
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Italiani all'estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge

Medici di famiglia. Della Riforma rimane ben poco. Dopo lo stop al decreto resta l’ipotesi di una norma sulle 6 ore nelle Case della comunità. Bertolaso, in polemica, lascia da vice della Commissione Salute

Oms Europa: entro il 2030 mancherà quasi un milione di operatori sanitari. E i piccoli Paesi lanciano il piano per non arrivare impreparati

La rilevante svolta alla responsabilità civile sanitaria

Naufragata la riforma Schillaci salviamo le Case di Comunità

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza