Handicap psicofisici. Assegnati alla Ulss, 700mila euro per riabilitazione neurocognitiva

Handicap psicofisici. Assegnati alla Ulss, 700mila euro per riabilitazione neurocognitiva

Handicap psicofisici. Assegnati alla Ulss, 700mila euro per riabilitazione neurocognitiva
Su proposta dell’assessore al sociale Manuela Lanzarin, la giunta regionale ha assegnato i fondi alle 9 Ulss del territorio per contribuire alle spese delle famiglie che si fanno carico di cure riabilitative non coperte dal servizio sanitario nazionale. Lanzarin: “Quest’anno a ricevere il contributo regionale, che in media arriva a coprire il 46 per cento delle spese documentate, sono 418 famiglie”.

"La Regione Veneto conferma anche quest’anno i contributi per le famiglie di persone con handicap psicofisici che fanno ricorso ai metodo di riabilitazione neurocognitiva non offerti dal servizio sanitario nazionale. La Giunta regionale – si legge in una nota -, su proposta dell’assessore al sociale Manuela Lanzarin, ha assegnato alle 9 Ulss del territorio regionale 700 mila euro per contribuire alle spese delle famiglie che si fanno carico di cure riabilitative secondo le metodiche Doman, Vojta, Fay, Aba o Perfetti, caratterizzate da stimolazioni intensive e senza soluzione di continuità, rivolte in particolare a pazienti cerebrolesi o a persone affette da patologie dello spettro autistico".
 
“Dal 1999  dichiara l’assessore Lanzarin – la legislazione regionale del Veneto ha riconosciuto la validità di questi metodi riabilitativi e assegna un contributo a sostegno delle famiglie che vi fanno ricorso. Negli ultimi due anni abbiamo elevato la somma disponibile da 500 a 700mila euro, per venire incontro alle crescenti esigenze delle famiglie, in particolare quelle interessate dalle problematiche delle sindromi autistiche. Nel 2017 sono state 350 le famiglie che hanno avuto accesso ai fondi, la maggior parte dei quali utilizzati per il metodo ABA (Applied Behaviour Analysis). Quest’anno a ricevere il contributo regionale, che in media arriva a coprire il 46 per cento delle spese documentate, sono 418 famiglie”.
 
"Il numero più consistente di beneficiari -prosegue la nota – si concentra nel Padovano con 107 famiglie nell’Ulss 6 Euganea. Seguono l’Ulss 3 Serenissima (89 beneficiari), l’Ulss 8 Berica (72) e l’Ulss 2 della Marca Trevigiana (66). Perl’Ulss 9 scaligera sono 26 le famiglie che riceveranno il contributo, 22 nell’Ulss Pedemontana, 21 nell’Ulss polesana, 9 nell’Ulss bellunese e 6 nell’Ulss 4 del Veneto Orientale".
 
“Il Veneto ha fatto da battistrada nell’offrire copertura assistenziale a quanti si affidano a questi metodi intensivi di riabilitazione neurocognitiva, facendosi carico con risorse del proprio bilancio di una spesa non coperta dal servizio sanitario nazionale – conclude l’assessore – Di fronte alle evidenze dei risultati, e alla domanda crescente di trattamento per persone che hanno subito lesioni cerebrali o sono affette da sindromi delle spettro autistico la Regione ha allargato la ‘rosa’ dei metodi riabilitativi riconosciuti per la loro efficacia specifica e, attraverso le Ulss, assicura la copertura dell’intero territorio regionale”.

12 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Altro che centralità: così la Medicina Generale rischia di diventare un CUP
Altro che centralità: così la Medicina Generale rischia di diventare un CUP

Gentile Direttore,una dichiarazione che ricorre spesso dei discorsi pubblici enfatizza il “ruolo centrale” della Medicina Generale (MG) nel SSN, generalmente da parte di decisori politici per piaggeria verso gli interlocutori....

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...