“1978-2018. Quarant’anni anni di scienza e sanità pubblica”. L’Iss fa gli auguri al Ssn con un libro che ne racconta e documenta la storia 

“1978-2018. Quarant’anni anni di scienza e sanità pubblica”. L’Iss fa gli auguri al Ssn con un libro che ne racconta e documenta la storia 

“1978-2018. Quarant’anni anni di scienza e sanità pubblica”. L’Iss fa gli auguri al Ssn con un libro che ne racconta e documenta la storia 
Il volume, che traccia attraverso il racconto dei suoi protagonisti le relazioni tra il SSN e l’attività dell’ente in questi 40 anni, rappresenta un omaggio alla tradizione di universalità e solidarietà che ha contraddistinto il nostro Servizio Sanitario facendone un esempio per tutto il mondo. IL LIBRO

Oggi l’ISS festeggia i 40 anni del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) con un volume che ne testimonia il valore e racconta il contributo dell’Istituto allo svolgimento della sua missione e al suo consolidamento. Il volume “1978-2018, quaranta anni di scienza e sanità pubblica”, curato da Walter Ricciardi, Enrico Alleva, Paola De Castro, Fabiola Giuliano, Sandra Salinetti, traccia, nel racconto dei suoi protagonisti, le relazioni tra il SSN e l’attività dell’ente in questi 40 anni.
 
Il libro è un omaggio alla tradizione di universalità e solidarietà che ha contraddistinto il nostro Servizio Sanitario facendone un esempio per tutto il mondo e ricorda che dal 1978 al 2016 la speranza di vita degli italiani è salita di 11 anni (da 73,7 a 84,5 anni) e la mortalità materna e infantile sono crollate significativamente, passando quest’ultima dal 16 al 3 per mille. Praticamente nessun Paese europeo ha sperimentato un cambiamento simile. Col SSN, l’Italia entra nel novero dei Paesi più avanzati al mondo per i livelli di assistenza erogati alla popolazione.
 
L’Istituto ha accompagnato l’evoluzione di questo sistema anche nei suoi momenti più delicati: si pensi all’epidemia di AIDS e al boom delle tossicodipendenze che hanno visto l’ISS in prima linea non solo nella ricerca, ma anche nell’attività di servizio e sorveglianza, oltre che di contrasto attraverso servizi ai cittadini quali quello dei telefoni verdi attivi sia routinariamente che nelle emergenze.
 
“Quaranta anni sono un tempo giusto per fare bilanci, riflessioni che oggi ci mettono di fronte a una domanda che riguarda soprattutto la sostenibilità del nostro SSN – dichiara il Presidente dell’ISS Walter Ricciardi – La sfida sta nel mantenerlo universale, garantendo innovazione ed equità”.

14 Dicembre 2018

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