Monza. Morta donna in coma dopo anestesia per intervento estetico

Monza. Morta donna in coma dopo anestesia per intervento estetico

Monza. Morta donna in coma dopo anestesia per intervento estetico
L’accertamento si concluderà nel tardo pomeriggio, ma la donna, ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva Neurochirurgica della ASST-Monza, presenta da stamattina i criteri clinici di morte cerebrale. I famigliari hanno espresso volontà di donare gli organi. Era ricoverata da tre giorni dopo l'arresto cardiaco conseguente all'anestesia.

Non ce l’ha fatta la donna di 38 anni entrata in coma dopo l’anestesia a cui si era sottoposta in vista di un intervento di chirurgia estetica. Lo comunica l’Asst Monza che in una nota fa sapere che la paziente presenta da stamattina i criteri clinici di morte cerebrale.

“Le condizioni cliniche della paziente AM, critiche sin dall’ingresso in Terapia Intensiva Neurochirurgica della Asst-Monza, si sono progressivamente aggravate nelle ultime ore”, spiega l’ultimo bollettino dell’Asst.

“Le terapie neuroprotettive effettuate, in particolare l’ipotermia terapeutica, non sono state sufficienti a frenare l’evoluzione del danno cerebrale iniziato al momento dell’arresto cardiocircolatorio. Gli accertamenti atti a definire l’entità del danno cerebrale post-anossico effettuati in questi  giorni (Tac, angioTAC, Risonanza Magnetica e neurofisiologia) convergono nel descrivere l’evoluzione di un quadro di coma postanossico con aumento dell’edema cerebrale e la comparsa di lesioni ischemiche diffuse conseguenza del prolungato arresto di circolo”.
 
I famigliari hanno espresso volontà di donare gli organi.

08 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...