Carenza medici. Bisato (Pd Veneto): “Il ricorso ai pensionati elude il problema”

Carenza medici. Bisato (Pd Veneto): “Il ricorso ai pensionati elude il problema”

Carenza medici. Bisato (Pd Veneto): “Il ricorso ai pensionati elude il problema”
Per il segretario regionale del PD occorre “chiedere e ottenere dal governo lo stanziamento minimo per coprire il numero di borse di studio per gli specializzandi”. Secondo i dati di Bisato “per le 2.000 borse di studio che coprirebbero il fabbisogno veneto servono tra i 45 e i 50 milioni l’anno per i prossimi 4-5 anni”.

“Anziché andare a fare propaganda sul palco dell’ultradestra oscurantista a Verona, preferiremmo vedere il presidente del Veneto impegnato a risolvere i problemi delle famiglie e dei cittadini della nostra regione. Segnatamente quelli relativi alla sanità e alla ormai cronica carenza di medici” Il segretario regionale del Partito democratico, Alessandro Bisato, chiede, in una nota, azioni concrete, “non palliativi, tra l’altro mortificanti per la categoria dei medici», per affrontare e risolvere l’emergenza”.

Secondo le stime dei sindacati citati nella nota, in Veneto mancherebbero 1.300 professionisti tra medici di medicina generale e specializzati, destinati a diventare 2.500 nel giro di pochi anni. “Il problema non si risolve richiamando in servizio personale appena mandato in pensione”, afferma Bisato, “tanto più che il provvedimento è a rischio di impugnazione da parte della Corte dei Conti in quanto per legge non è possibile dare incarichi dirigenziali a personale in pensione e tutti i medici sono classificati dirigenza”.

“Bisogna chiedere e ottenere dal governo lo stanziamento minimo per coprire il numero di borse di studio per gli specializzandi necessarie a coprire le voragini di organico. Per le 2.000 borse di studio che coprirebbero il fabbisogno veneto servono tra i 45 e i 50 milioni l’anno per i prossimi 4-5 anni, cioè la durata dei corsi di specializzazione”, continua il segretario veneto.

C’è, in pratica, la necessità di programmare il ricambio generazionale, “azione avviata dal governo precedente con la legge Madia che aveva posto dei limiti alla carriera del medico dipendente in termini di anzianità e di incompatibilità”. La Regione Veneto, sottolinea Bisato, “pur di non ingaggiare un braccio di ferro con il governo amico è pronta a sostituire stabilmente i posti vacanti di medico dipendente con contratti a persone in pensione. Mi sembra il modo migliore per evitare di affrontare un problema che puntualmente si ripresenterà nei prossimi ani con ancora maggiore gravità”.

01 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS
Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS

La Sardegna di fronte alla sfida dei gettonisti. Una questione più che mai rilevante per l’Isola, se si considera che, secondo i dati dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, su oltre 1 miliardo...

West Nile, primo caso umano della stagione in Veneto: segnalazione a Villa Bartolomea
West Nile, primo caso umano della stagione in Veneto: segnalazione a Villa Bartolomea

Primo caso umano della stagione di infezione da virus West Nile in Veneto, la segnalazione è arrivata il 22 giugno 2026 e riguarda il Comune di Villa Bartolomea, in provincia...

Ulss 8 Berica. E’ scontro tra il Dg e il personale
Ulss 8 Berica. E’ scontro tra il Dg e il personale

E’ scontro tra il Direttore Generale della Ulss 8 Berica, Peter Assembergs, in carica dal 1° marzo 2026, e il personale della Ulss. Dopo voci e articoli di stampa, che...

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...