Sanità privata in sciopero. Fp Cgil, Cisl Fp e Uilp Uil incrociano le braccia il 5 giugno

Sanità privata in sciopero. Fp Cgil, Cisl Fp e Uilp Uil incrociano le braccia il 5 giugno

Sanità privata in sciopero. Fp Cgil, Cisl Fp e Uilp Uil incrociano le braccia il 5 giugno
Fallito il tentativo di conciliazione in Prefettura il 17 maggio, annunciano la “necessità di alzare il livello della mobilitazione”. Per Fp Cgil, Cisl Fp e Uilp Uil Lombardia “è vergognoso” l’“intollerabile e perdurante stallo delle trattative con Aiop e Aris per rinnovare il contratto nazionale”. Un blocco che “pesa sulle retribuzioni ma anche sull’organizzazione dei servizi, erogati nel privato accreditato lombardo in centinaia di strutture”.

Periodo duro per la sanità lombarda. In stato di agitazione non solo l’intersindacale, ma anche la sanità privata che, fallito il tentativo di conciliazione in Prefettura il 17 maggio, annuncia lo sciopero. Nel dettaglio, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl della Lombardia proclamano per mercoledì 5 giugno – per l’intera giornata o turno di lavoro – lo sciopero generale regionale delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità privata. Lo sciopero generale segue il riuscito presidio sotto Regione Lombardia dello scorso 30 gennaio.

“Ora si rende necessario alzare il livello della mobilitazione, avviata da tempo sia a livello nazionale che locale, a causa del vergognoso, intollerabile e perdurante stallo delle trattative con Aiop e Aris per rinnovare il contratto nazionale dei 300mila lavoratori e lavoratrici della sanità privata, di cui oltre 50mila nella nostra regione”, dichiarano in una nota i segretari generali lombardi Manuela Vanoli (Fp Cgil), Mauro Ongaro (Cisl Fp), Daniele Ballabio (Uil Fpl Milano-Lombardia). Il blocco del contratto nazionale, spiegano infatti i sindacalisti, “pesa sulle retribuzioni ma anche sull’organizzazione dei servizi, erogati nel privato accreditato lombardo in centinaia di strutture”.

“Le strutture sanitarie competono sul mercato, fanno profitti, ma non ne riconoscono merito e valore alle operatrici e operatori, alle professionalità che ogni giorno si adoperano per soddisfare i bisogni di salute delle persone e la qualità dei servizi. Troppo comodo sbandierare l’eccellenza delle prestazioni a spese e sulle spalle degli altri! – attaccano Vanoli, Ongaro e Ballabio -. Lo sciopero del 5 giugno vuole dare una sferzata alle controparti datoriali Aiop e Aris che, attraverso il rinnovo del ccnl, devono restituire diritti. Devono, perché il contratto di lavoro è un diritto e non un privilegio. A maggior ragione anche alla luce delle recenti sottoscrizioni di molti contratti nazionali nel campo socio assistenziale legati ai servizi alla persona, oltre che del contratto nazionale della sanità pubblica. Si richiama inoltre Regione Lombardia perché faccia la sua parte con responsabilità nel sostenere questa vertenza che coinvolge anche il diritto alla salute dei cittadini oltre che risorse pubbliche tramite l’accreditamento regionale”.

20 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...

Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde
Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde

“Comprendo il valore comunicativo delle sintesi giornalistiche e persino il ricorso a espressioni efficaci nel dibattito pubblico, ma quando si affrontano temi di politica farmaceutica ritengo sia utile che il...

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Body shaming. Commissione d’Albo Dietisti Milano: “La salute prima dell’aspetto fisico”
Body shaming. Commissione d’Albo Dietisti Milano: “La salute prima dell’aspetto fisico”

In occasione della Giornata nazionale contro la denigrazione dell'aspetto fisico delle persone (body shaming), celebrata per la prima volta il 16 maggio scorso, la Commissione d’Albo (CdA) Dietisti dell’Ordine dei...