Dispositivi medici e farmaci hanno bisogno di una nuova governance

Dispositivi medici e farmaci hanno bisogno di una nuova governance

Dispositivi medici e farmaci hanno bisogno di una nuova governance
È quanto emerso nel corso della sessione dedicata nel corso della 14° edizione del Forum Risk Management in corso a Firenze.  L’innovazione in questo settore registra ancora molti ritardi. Necessaria anche  una revisione del prontuario farmaceutico, valutando sempre il costo-beneficio che ogni farmaco può avere per il servizio erogante e la comunità

“Dispositivi medici e sanitari hanno bisogno di una nuova governance capace di riequilibrare il disequilibrio tra le aree del Paese”.
Entra nel vivo dei lavori il 14 Forum Risk Management e il capitolo “dispositivo medici e farmaci” desta subito grande attenzione.  E nella sessione di lavori dedicata a questo argomento Giovanni Bissoni, esperto del comitato scientifico del Forum, si è soffermato sul valore del Ssn in un Paese che purtroppo viaggia ancora a due velocità, con un Nord più efficiente a discapito del Sud.

“Anche nel settore dei dispositivi medici e sanitari – ha detto Bissoni – è necessario sostenere l’innovazione che registra gravi ritardi. I due documenti che riguardano la rilettura dei processi inerenti i dispositivi medici e dei farmaci, voluta nel 2018 dal Ministro Grillo, oggi si trova nel Patto della salute e questo rappresenta un grande passo in avanti. È necessaria una revisione del prontuario farmaceutico, valutando sempre il costo-beneficio che ogni farmaco può avere per il servizio erogante e la comunità”.

“L’evidenza scientifica può aiutare alla rimodulazione dei sistemi” ad affermarlo Giuseppe Traversa dell’Istituto Superiore di Sanità, costituendo la base delle regole da mettere in campo. Ricordiamoci sempre, ad esempio, che un farmaco generico e uno originale sono uguali, hanno la stessa efficacia. Perché concetti basilari come questo passino è necessario migliorare l’informazione, da parte del Ministero, di Aifa e di tutti i soggetti interessati”.

Per poter cambiare e governare questo processo c’è bisogno di personale. Ad affermarlo è la Marcella Marletta Dg dispositivi medici e servizio farmaceutico del Ministero della Salute, che evidenzia la necessità di investire su nuove risorse umane da formare e da impiegare nelle attività di ispezione. “Oggi purtroppo – ha concluso Marletta – l’attività ispettiva si attiva a seguito di incidente e non in via preventiva”.

26 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Piano salute mentale. Sinpia: “Soddisfazione per spazio ai disturbi del neurosviluppo e alla continuità di cura”
Piano salute mentale. Sinpia: “Soddisfazione per spazio ai disturbi del neurosviluppo e alla continuità di cura”

La Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Sinpia) esprime soddisfazione per la rilevanza data ai Disturbi del Neurosviluppo nel Piano Azione Nazionale per la Salute Mentale (PANSM) 2025-2030, approvato...

Riforma Disabilità. Fnopi: “Rete territoriale Ordini Infermieri al lavoro sul percorso di formazione promosso dal Ministro Locatelli”
Riforma Disabilità. Fnopi: “Rete territoriale Ordini Infermieri al lavoro sul percorso di formazione promosso dal Ministro Locatelli”

La Federazione Nazionale Ordini della Professioni Infermieristiche (Fnopi) plaude all’avvio della nuova fase di sperimentazione del nuovo sistema previsto dal decreto legislativo n. 62 del 2024 che semplifica il sistema...

Al via commissione interdisciplinare Siaarti, Aiic e Sihta per l’AI, tecnologie healthcare in medicina perioperatoria, terapia intensiva e rianimazione
Al via commissione interdisciplinare Siaarti, Aiic e Sihta per l’AI, tecnologie healthcare in medicina perioperatoria, terapia intensiva e rianimazione

Al via la Commissione d’Interfaccia Siaarti-Aiic-Sihta, un tavolo tecnico intersocietario e interdisciplinare che ha l’obiettivo di promuovere una collaborazione strutturata tra la Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia...

Telemedicina. Agenas pubblica il Glossario nazionale per un linguaggio comune nel Ssn
Telemedicina. Agenas pubblica il Glossario nazionale per un linguaggio comune nel Ssn

Uniformare il linguaggio, garantire coerenza normativa e favorire l’interoperabilità tra i sistemi regionali e nazionali. È questo l’obiettivo del Glossario nazionale della Telemedicina pubblicato da Agenas, un riferimento ufficiale per...