Covid. Il bollettino: oggi impennata dei nuovi casi: se ne registrano 2.548. Mai così male dal 24 aprile. Record tamponi: sono 118 mila

Covid. Il bollettino: oggi impennata dei nuovi casi: se ne registrano 2.548. Mai così male dal 24 aprile. Record tamponi: sono 118 mila

Covid. Il bollettino: oggi impennata dei nuovi casi: se ne registrano 2.548. Mai così male dal 24 aprile. Record tamponi: sono 118 mila
In salita anche il numero di decessi: sono 24 rispetto ai 19 di ieri, portando il totale a 35.918. I dimessi/guariti sono 1.140 in più per un totale che arriva a 228.844. Gli attualmente positivi in più sono 1.384 per un totale di 52.647. Su anche ricoverati in terapia intensiva. Per quanto riguarda i tamponi oggi il dato è in aumento: ne sono stati effettuati 118 mila rispetto ai 105 mila di ieri.

Sale il numero di nuovi casi positivi di coronavirus in Italia: sono 2.548 rispetto ai 1.851 di ieri con il totale di casi che arriva 317.409. Un dato che non si vedeva dal 24 aprile quanto i casi erano stati 3.021.
 
In salita anche il numero di decessi: sono 24 rispetto ai 19 di ieri, portando il totale a 35.918. I dimessi/guariti sono 1.140 in più per un totale che arriva a 228.844. Gli attualmente positivi in più sono 1.384 per un totale di 52.647.
 
I ricoverati in terapia intensiva salgono a 291 (11 pazienti in più di ieri). Sono 50 in più i ricoverati in ospedale per un totale che arriva a 3.097. I pazienti in isolamento domiciliare sono 49.259.
 
Per quanto riguarda i tamponi oggi il dato è in aumento: ne sono stati effettuati 118 mila rispetto ai 105 mila di ieri.
 
Il numero di nuovi casi più alto si è registrato in Veneto (445), Campania (390), Lombardia (324), Lazio (265). Zero nuovi casi in nessuna regione.
 
La Regione Sardegna segnala che l'incremento del n° dei ricoverati scaturisce da un errato conteggio del 29 settembre. Si segnala: decesso di pz di 78 aa ricoverato a Cagliari residente nella provincia di Oristano.

01 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Verso la Manovra. Sfuma l’uscita anticipata dalla procedura Ue. E ora rischia di farsi in salita la strada per trovare i 5 mld in più chiesti per la sanità
Verso la Manovra. Sfuma l’uscita anticipata dalla procedura Ue. E ora rischia di farsi in salita la strada per trovare i 5 mld in più chiesti per la sanità

La sorpresa sulla quale il Governo aveva sperato fino all’ultimo non è arrivata. L’Istat ha confermato per il 2025 un rapporto tra deficit e Pil pari al 3,1%, in miglioramento...

Spesa sanitaria a 148,5 miliardi nel 2026 (+4,9%). Nel 2029 salirà a 159,4 miliardi ma resterà al 6,4% del Pil. Ma con l’invecchiamento salirà al 7,4% nel 2070
Spesa sanitaria a 148,5 miliardi nel 2026 (+4,9%). Nel 2029 salirà a 159,4 miliardi ma resterà al 6,4% del Pil. Ma con l’invecchiamento salirà al 7,4% nel 2070

La spesa sanitaria pubblica italiana è destinata a salire a 148,522 miliardi di euro nel 2026, con un incremento del 4,9% rispetto all’anno precedente. Un’accelerazione significativa dopo il +2,5% registrato...

Inail: 600mila denunce di infortunio nel 2025 (+1,2) e 1.198 morti sul lavoro (-3,3%)
Inail: 600mila denunce di infortunio nel 2025 (+1,2) e 1.198 morti sul lavoro (-3,3%)

Più denunce di infortunio, meno morti sul lavoro, ma un forte aumento delle malattie professionali. È il bilancio del 2025 tracciato dall’Inail. È il quadro che emerge della Relazione annuale...

Terapie digitali, prima dell’algoritmo viene il paziente
Terapie digitali, prima dell’algoritmo viene il paziente

Certificare il software non basta. Senza rilevazione fisica, verifica clinica del paziente e responsabilità professionale, il dato digitale può trasformare l’errore in una falsa certezza scientifica. Poi  certificare un software...