Cava de’ Tirreni. Sparatoria al Pronto soccorso: 2 feriti

Cava de’ Tirreni. Sparatoria al Pronto soccorso: 2 feriti

Cava de’ Tirreni. Sparatoria al Pronto soccorso: 2 feriti
Dalle prime ricostruzioni il tutto sarebbe iniziato con un uomo che, accompagnato il proprio genitore per un ricovero, al rifiuto da parte dei sanitari avrebbe iniziato ad inveire contro il personale del nosocomio metelliano

Un infermiere del trasporto infermi ferito alle gambe ed un suo collega del Pronto Soccorso fratturato ad un braccio è il triste bilancio dell’ennesima aggressione in sanità registratasi nel pomeriggio al presidio ospedaliero di Cava dei Tirreni in provincia di Salerno. Nel nosocomio Santa Maria dell’Olmo sono state vissute ore di paura per una banale lite degenerata a colpi di arma da fuoco. A quanto pare il tutto sarebbe iniziato con un uomo che, accompagnato il proprio genitore per un ricovero, al rifiuto da parte dei sanitari avrebbe iniziato ad inveire contro il personale del nosocomio metelliano.
 
Andato via, l’uomo, dopo alcuni minuti è ritornato all’interno. Prima alcune minacce all’improvviso è spuntata una pistola dalla quale sono partiti diversi colpi. Risulterebbe ferito anche il presunto aggressore, ricoverato nello stesso ospedale di Cava, ora presidiato e blindato dalle forze dell’ordine intervenute in massa dopo l’accaduto.
 
Unanime è stata la richiesta di sindacati e operatori, stanchi di essere bersaglio facile di persone esasperate di lavorare in condizioni di paura e di stress. Occorre dare una accelerata definitiva all’iter l’iter legislativo della normativa che prevede non solo l’attivazione di interventi strutturali di protezione e vigilanza, ma anche l’adozione di rigorosi provvedimenti nei confronti degli aggressori. Intanto in una nota in riferimento all’episodio occorso nel pomeriggio di oggi presso il Presidio Ospedaliero Santa Maria dell’Olmo di Cava de’ Tirreni, l’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, da cui dipende il presidio di Cava, è stato sottolineato che si attende l’esito delle indagini in corso da parte dell’Autorità Giudiziaria.
 
 Il Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera Vincenzo D’Amato ha prontamente attivato il servizio ispettivo aziendale, precisando la corretta applicazione della Raccomandazione n.8 del 2007 del Ministero della Salute circa l’applicazione delle procedure previste nei casi di aggressioni e violenze in sanità.
 
Domenico Della Porta

Domenico Della Porta

22 Ottobre 2019

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