In Toscana false chiamate telefoniche agli anziani per prenotare il vaccino Covid

In Toscana false chiamate telefoniche agli anziani per prenotare il vaccino Covid

In Toscana false chiamate telefoniche agli anziani per prenotare il vaccino Covid
A lanciare l’allarme le Aziende sanitarie toscane in seguito ad alcune segnalazioni, pervenute alle Asl di riferimento territoriale da parte degli stessi anziani contattati. La regione invita chiunque incorra in situazioni dubbie a non aderire ad alcuna proposta e a non esitare a contattare le forze dell’ordine o le autorità sanitarie.

Raggiri ai danni di persone anziane, contattate telefonicamente per un appuntamento di somministrazione di vaccino anti Covid presso la propria abitazione. È quanto emerge in seguito ad alcune segnalazioni, pervenute alle Asl di riferimento territoriale della Toscana da parte degli stessi anziani contattati. Chiunque riceva telefonate o qualora qualcuno si presenti al domicilio, proponendo questo servizio, si comunica in una nota, mette certamente in atto una truffa.
 
In Toscana, al momento, non si stanno effettuando somministrazioni di vaccino anti Covid al domicilio di questa categoria, che sarà coinvolta a partire da febbraio, nell’ambito della cosiddetta fase 2. Le Aziende sanitarie toscane non hanno, dunque, in corso questa attività.
 
“Sarà la Regione Toscana a informare con apposita comunicazione sull’avvio della fase 2 e sulle modalità organizzative di somministrazione del vaccino al domicilio degli anziani, che ne facessero richiesta – prosegue la nota – chiunque incorra in situazioni dubbie è invitato a non aderire ad alcuna proposta e a non esitare a contattare le forze dell’ordine o le autorità sanitarie. Si ricorda che il piano vaccinale nazionale (e quindi anche quello regionale) prevede varie fasi dedicate a target di popolazione diverse”.
 
Attualmente è ancora in corso la fase 1, aperta a: operatori sanitari e sociosanitari degli ospedali e delle Rsa, medici e pediatri di famiglia, operatori dei servizi di emergenza-urgenza, volontari impegnati nei trasporti sanitari, sanità territoriale pubblica e privato accreditato, operatori non sanitari che lavorano negli ospedali e personale delle ditte appaltatrici di servizi e manutenzione nelle strutture ospedaliere, sempre che abbiano già effettuato la pre-adesione iniziale sull’apposito portale web di Regione Toscana.
 

15 Gennaio 2021

© Riproduzione riservata

Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale
Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale

Dalla sospetta peste polmonare in Russia all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, fino alla crisi sanitaria nella Striscia di Gaza. Ma anche nuove strategie per contrastare l’obesità infantile,...

Toscana. Nasce la Carta di identità di salute dei Comuni
Toscana. Nasce la Carta di identità di salute dei Comuni

Come cambiano le condizioni di salute da un comune all’altro della stessa Regione e che differenze emergono? E queste differenze possono essere utili per orientare gli interventi sanitari? A queste...

Toscana. Sanità territoriale e apparecchiature: in arrivo 106 milioni di euro dallo Stato e 6 dalla Regione
Toscana. Sanità territoriale e apparecchiature: in arrivo 106 milioni di euro dallo Stato e 6 dalla Regione

Sottoscritto l’accordo di programma Stato-Regione Toscana per l’utilizzo di 106 milioni di euro destinati alla realizzazione e completamento di 27 interventi di edilizia sanitaria ed ammodernamento tecnologico per ospedali e...

Fondazione Menarini celebra 50 anni. Dal cuore alla Bpco e al diabete, mezzo secolo che ha cambiato la medicina. E ora si aprono nuove frontiere
Fondazione Menarini celebra 50 anni. Dal cuore alla Bpco e al diabete, mezzo secolo che ha cambiato la medicina. E ora si aprono nuove frontiere

Cinquant’anni nei quali la medicina ha cambiato radicalmente il volto di molte malattie. Patologie cardiovascolari, respiratorie e metaboliche che nel 1976 avevano possibilità di cura molto più limitate possono oggi...