Iss smentisce di aver chiesto 750 euro per ogni test: “Accuse destituite da ogni fondamento”

Iss smentisce di aver chiesto 750 euro per ogni test: “Accuse destituite da ogni fondamento”

Iss smentisce di aver chiesto 750 euro per ogni test: “Accuse destituite da ogni fondamento”
Oltre a precisare che l’Istituto non ha mai chiesto “750 euro a test”, l’Iss ricorda che “i costi effettivamente sostenuti dall’Istituto nella prima fase della pandemia comprendono materiali per l’esecuzione dei test, dispositivi di protezione individuale per il personale addetto, materiale monouso e potenziamento dei macchinari” e che “in una prima fase della pandemia non esistevano test commerciali e venivano quindi realizzati con protocolli in house sviluppati in aderenza a quelli previsti dall’OMS”.

Relativamente alle notizie stampa in cui l’Istituto Superiore di Sanità avrebbe chiesto un finanziamento alla Protezione civile nella fase iniziale della Pandemia di “750 euro a test” l’’iss precisa in una nosta stampa “che le notizie circolate finora sono totalmente destituite da ogni fondamento“.

L’Istituto Superiore di Sanità, in particolare, sottolinea che:
– non ha mai chiesto “750 euro a test”;
– non ha mai ricevuto la somma prevista dall’articolo 6 dell’Ordinanze OCBPC n
640/2020, prevista tra l’altro anche per coprire i costi della sorveglianza epidemiologica;
– nella prima fase della Pandemia l’Istituto Superiore di Sanità, con proprie risorse
ordinarie ha processato oltre 5000 campioni di cui 3000 provenienti dalla sola Regione Lombardia e non gli “800” di cui si parla nella stampa.

L’Iss infine ricorda che “i costi effettivamente sostenuti dall’Istituto nella prima fase della pandemia comprendono materiali per l’esecuzione dei test, dispositivi di protezione individuale per il personale addetto, materiale monouso e potenziamento dei macchinari” e che “in una prima fase della pandemia non esistevano test commerciali e venivano quindi realizzati con protocolli in house sviluppati in aderenza a quelli previsti dall’OMS”.

12 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Un anno con Papa Leone, Schillaci: “Sempre attento al tema della salute. Grazie per l’impegno a tutela dei fragili”
Un anno con Papa Leone, Schillaci: “Sempre attento al tema della salute. Grazie per l’impegno a tutela dei fragili”

“Nel suo primo anno di Pontificato, Papa Leone XIV ha indicato con chiarezza, più volte, l’importanza di essere prossimi, attenti e responsabili verso i malati e quanti vivono in condizioni...

MSF e FNOMCeO lanciano appello al Governo: “Ospedali e personale siano sempre protetti”
MSF e FNOMCeO lanciano appello al Governo: “Ospedali e personale siano sempre protetti”

Medici Senza Frontiere (MSF) e Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) lanciano una petizione online rivolta alla comunità sanitaria italiana per chiedere al governo un...

Premio Fair Play Menarini, 30 anni di etica e campioni: al via l’edizione 2026
Premio Fair Play Menarini, 30 anni di etica e campioni: al via l’edizione 2026

Trent’anni di storie in cui il valore della correttezza conta quanto la vittoria. Il Premio Internazionale Fair Play Menarini celebra nel 2026 un traguardo simbolico, confermandosi punto di riferimento nella...

Hantavirus su nave da crociera. Oms: “Rischio globale basso”. Rafforzate sorveglianza e misure di prevenzione
Hantavirus su nave da crociera. Oms: “Rischio globale basso”. Rafforzate sorveglianza e misure di prevenzione

l rischio per la popolazione globale associato al focolaio di hantavirus è attualmente considerato “basso”, ma richiede un’attenta vigilanza e il rafforzamento delle misure di sanità pubblica. È questa la...