Liste di attesa. Anche l’Inghilterra arranca. Indagine dell’ufficio statistico nazionale: 10 milioni di persone aspettano le cure

Liste di attesa. Anche l’Inghilterra arranca. Indagine dell’ufficio statistico nazionale: 10 milioni di persone aspettano le cure

Liste di attesa. Anche l’Inghilterra arranca. Indagine dell’ufficio statistico nazionale: 10 milioni di persone aspettano le cure
Lo studio dell'ONS è il primo nel suo genere a valutare le esperienze di chi si trova in attesa di visite ospedaliere, esami o cure mediche, ed è stato effettuato su dati sperimentali, auto-riferiti e che potrebbero differire da altre statistiche sulle liste di attesa (come quelle ufficiali del NHS England, che parla di ‘soli’ 6,3 milioni di cittadini in lista di attesa). Ma la stampa inglese riporta con clamore i dati

Quasi 10 milioni di persone in lista di attesa per curarsi con il Sistema sanitario nazionale. E’ la situazione in cui versa l’Inghilterra secondo un sondaggio dell’Ufficio per le statistiche nazionali (Office for National Statistics – ONS): dall’indagine emerge che un numero davvero importante di cittadini non riescono ad avere accesso a visite, anche di base, esami e terapie in tempi accettabili: secondo lo studio, effettuato su circa 90.000 adulti, il 21% dei cittadini (9,7 milioni in proiezione, quasi uno su 5) è in attesa di un appuntamento in ospedale o di iniziare a ricevere cure tramite il servizio sanitario nazionale e tra questi il 14% (circa 1,3 milioni di persone) aspetta da più di un anno. E non è tutto: a gennaio, secondo le statistiche ufficiali del Servizio sanitario nazionale, la lista d’attesa ammontava a 7,6 milioni di persone, quindi la situazione è peggiorata e ha visto nel giro di due mesi altri due milioni di pazienti entrare in attesa di un supporto medico di qualsiasi tipo.

L’indagine – come riporta la stampa inglese, dal ‘The Guardian’ alla ‘BBC’ – ha rilevato che i ritardi sono più evidenti tra i giovani di età compresa tra i 16 e i 24 anni, uno su cinque dei quali ha dichiarato di aver sperimentato tempi di attesa di oltre un anno. Lo studio dell‘ONS è il primo nel suo genere a valutare le esperienze di chi si trova in attesa di visite ospedaliere, esami o cure mediche, ed è stato effettuato su dati sperimentali, auto-riferiti e che potrebbero differire da altre statistiche sulle liste di attesa (come quelle ufficiali del NHS England, che parla di ‘soli’ 6,3 milioni di cittadini in lista di attesa), avverte l’istituto, che comunque ha messo in evidenza una forte criticità in un sistema sanitario, quello inglese, molto simile a quello italiano.

Andrew Gwynne, ministro ombra della Sanità, ha dichiarato: “La crisi nel sistema sanitario nazionale è ancora peggiore di quanto apparisse. Una persona su cinque in Inghilterra è bloccata nelle liste d’attesa e aspetta più a lungo che mai. Rishi Sunak ha infranto la sua promessa di tagliare le liste d’attesa, e ora sta progettando di chiudere i servizi e tagliare medici e infermieri. Più a lungo i conservatori restano in carica, più a lungo i pazienti aspettano. Solo il Labour – sostiene – ha un piano per tagliare le liste d’attesa. Forniremo 2 milioni di operazioni e appuntamenti in più la sera e nei fine settimana, in modo che i pazienti possano essere nuovamente visitati in tempi corretti”. In media, secondo i dati NHS England, il servizio sanitario nazionale offre circa 1,4 milioni di appuntamenti dal medico di famiglia ogni giorno lavorativo. Un portavoce ha dichiarato: “Le statistiche ufficiali pubblicate dal Servizio Sanitario Nazionale mostrano in realtà che 6,3 milioni di pazienti erano in lista d’attesa alla fine di gennaio e solo il 4,2% delle attese superava un anno. Si sta lavorando per ridurre le attese più lunghe. In termini di assistenza medica, quasi due terzi delle persone sono soddisfatte della propria esperienza e milioni di persone ricevono appuntamenti in più rispetto a prima della pandemia. Gli ultimi dati del Servizio Sanitario Nazionale, ad esempio, mostrano che nel febbraio 2024 ci sono stati 30,5 milioni di appuntamenti presso medici di base, rispetto ai 24,7 milioni del febbraio 2020”.

B.D.C.

B.D.C.

04 Aprile 2024

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