Pratiche commerciali scorrette. L’Antitrust apre un nuovo procedimento nei confronti di Intesa Sanpaolo RBM Salute

Pratiche commerciali scorrette. L’Antitrust apre un nuovo procedimento nei confronti di Intesa Sanpaolo RBM Salute

Pratiche commerciali scorrette. L’Antitrust apre un nuovo procedimento nei confronti di Intesa Sanpaolo RBM Salute
Dopo la sanzione da 5 milioni comminata a luglio 2021 l’autorità ha raccolto nuove segnalazioni da parte degli utenti che lamentano la “reiterazioni” delle pratiche scorrette (tra cui difficoltà di accedere ai servizi prestati dai professionisti, respingimenti di richieste con motivazioni pretestuose, difficoltà di contattare l’assistenza clienti) già oggetto di sanzione l’anno scorso. IL DOCUMENTO

“Dagli elementi raccolti in atti emerge la sostanziale reiterazione, da parte dei professionisti, della pratica scorretta accertata nel citato provvedimento del 13 luglio 2021”. È quanto scrive l’Antitrust in un nuovo procedimento a carico di Intesa San Paolo RBM Salute. Lo scorso anno la compagnia assicurativa specializzata nell’assicurazione sanitaria fu già sanzionata per 5 mln di euro per pratiche commerciali scorrette.

“Le denunce – scrive l’Agcm – pervenute successivamente alla chiusura del procedimento (del 2021 ndr), infatti, dimostrano difficoltà di accedere ai servizi prestati dai professionisti, respingimenti di richieste con motivazioni pretestuose o non coerenti con la documentazione fornita dagli assicurati, reiterate e non giustificate richieste di integrazione documentale, difficoltà di contattare l’assistenza clienti e/o scarsa efficacia della stessa. Inoltre, il numero di segnalazioni pervenute all’Autorità è aumentato significativamente a partire dal mese di gennaio 2022. Ne deriva che le articolate iniziative prospettate dai professionisti in ottemperanza al provvedimento, alcune delle quali peraltro ancora non implementate, non hanno prodotto gli effetti attesi in termini di miglioramento del servizio”.

E questo scrive ancora l’Autorità “risulta anche dal riscontro del 21 febbraio 2022 fornito da IVASS alla richiesta di collaborazione dell’Autorità, nel quale l’Istituto ha fatto presente che il numero di reclami ricevuti nel periodo luglio 2021-gennaio 2022 è cresciuto in maniera significativa rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente e che i reclami vertono sui profili esaminati nel provvedimento del 13 luglio 2021”.

Così, secondo l’Agcm “ricorrono, in conclusione, i presupposti per l’avvio del procedimento previsto dall’art. 27, comma 12, del Codice del Consumo, volto all’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 5.000.000 euro”.

16 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Un anno con Papa Leone, Schillaci: “Sempre attento al tema della salute. Grazie per l’impegno a tutela dei fragili”
Un anno con Papa Leone, Schillaci: “Sempre attento al tema della salute. Grazie per l’impegno a tutela dei fragili”

“Nel suo primo anno di Pontificato, Papa Leone XIV ha indicato con chiarezza, più volte, l’importanza di essere prossimi, attenti e responsabili verso i malati e quanti vivono in condizioni...

MSF e FNOMCeO lanciano appello al Governo: “Ospedali e personale siano sempre protetti”
MSF e FNOMCeO lanciano appello al Governo: “Ospedali e personale siano sempre protetti”

Medici Senza Frontiere (MSF) e Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) lanciano una petizione online rivolta alla comunità sanitaria italiana per chiedere al governo un...

Premio Fair Play Menarini, 30 anni di etica e campioni: al via l’edizione 2026
Premio Fair Play Menarini, 30 anni di etica e campioni: al via l’edizione 2026

Trent’anni di storie in cui il valore della correttezza conta quanto la vittoria. Il Premio Internazionale Fair Play Menarini celebra nel 2026 un traguardo simbolico, confermandosi punto di riferimento nella...

Hantavirus su nave da crociera. Oms: “Rischio globale basso”. Rafforzate sorveglianza e misure di prevenzione
Hantavirus su nave da crociera. Oms: “Rischio globale basso”. Rafforzate sorveglianza e misure di prevenzione

l rischio per la popolazione globale associato al focolaio di hantavirus è attualmente considerato “basso”, ma richiede un’attenta vigilanza e il rafforzamento delle misure di sanità pubblica. È questa la...