Puglia. Scandalo sanità. L’ex assessore alla Salute Alberto Tedesco prosciolto da ogni accusa

Puglia. Scandalo sanità. L’ex assessore alla Salute Alberto Tedesco prosciolto da ogni accusa

Puglia. Scandalo sanità. L’ex assessore alla Salute Alberto Tedesco prosciolto da ogni accusa
Nell'udienza preliminare il gup del Tribunale di Bari ha disposto il non luogo a procedere con riferimento a tutti i capi di imputazione. L'ex esponente del Pd, da cui si era dimesso nel 2011, era coinvolto nel procedimento per l'accreditamento delle cliniche private. Assolti perché "il fatto non sussiste" altri sei imputati.

Prosciolto da ogni accusa l’ex senatore del Pd Alberto Tedesco nel procedimento per l’accreditamento delle cliniche private con il sistema sanitario pugliese. Nell’udienza preliminare il gup del Tribunale di Bari, Roberto Olivieri del Castillo, ha disposto il non luogo a procedere con riferimento a tutti i capi di imputazione che la Procura gli contestava per il periodo in cui ricopriva la carica di assessore alla Sanità della Regione Puglia.

Oltre a Tedesco, sono stati assolti “perché il fatto non sussiste” altri sei imputati che avevano chiesto di essere processati con il rito abbreviato. Si tratta dell'ex direttore generale dell'Asl Bari, Nicola Pansini, l'ex direttore sanitario della stessa Asl, Alessandro Calasso, ex direttore amministrativo dell'Asl Bari Francesco Lippolis, l'ex direttore generale dell'agenzia regionale per la Sanità (l'Ares) Mario Morlacco, l'allora dirigente del settore Programmazione e gestione sanitaria della Regione Puglia, Fulvia Tamma, Giannantonio Daddabbo, ex direttore dipartimento Prevenzione del servizio igiene pubblica dell'Asl barese. Per loro la Procura aveva chiesto condanne tra 1 anno e 9 mesi e 2 anni e 8 mesi di carcere.

Nel febbraio 2009 Tedesco era stato indagato dalla Procura antimafia di Bari con l’ipotesi di reato di associazione a delinquere e corruzione per cui fu chiesta l'autorizzazione di misure cautelari personali, ovvero l'arresto, per scongiurare l'eventuale pericolo di reiterazione. In seguito all'indagine si dimise dalla carica di assessore. Fu poi eletto senatore nel secondo semestre dello stesso anno, grazie alla rinuncia del seggio da parte di Paolo De Castro.

Il 25 luglio 2011, dopo numerose richieste arrivate dall’interno del partito, rassegnò le sue dimissioni dal Pd. Il 9 agosto, dopo aver riconosciuto l'esigenza di attuare misure cautelari per il sospettato reato di associazione a delinquere a carico del senatore, il Tribunale del Riesame dispose l'invio al Senato di una nuova richiesta di autorizzazione agli arresti domiciliari, già respinta una prima volta il 20 luglio dello stesso anno.

Il 15 febbraio 2012, la Giunta per le Elezioni e le Immunità parlamentari approvò con 12 si 7 no e nessun astenuto la relazione Balboni (PdL) per respingere la nuova richiesta d’arresto ai domiciliari a suo carico, avanzata dalla Procura di Bari. Lo scorso 15 marzo, dopo quattro anni dalle dimissioni da assessore, scaduto il mandato parlamentare, erano state attuate le misure cautelari nei confronti di Tedesco che fu posto agli arresti domiciliari. Il 27 marzo Tedesco era tornato in libertà: il gip di Bari Antonio Diella aveva accolto la richiesta di revoca delle misure cautelari ritenendo le stesse non necessarie. Oggi l’ultimo capitolo della vicenda.  

05 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso
Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso

La quarta ondata di calore continua a interessare gran parte dell'Italia. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma infatti che anche domenica 9 agosto saranno 19 le città contrassegnate...

Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19
Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19

Dopo la giornata di oggi, dove tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono contrassegnate dal livello massimo di allerta, il nuovo bollettino sulle ondate di calore segnala...

Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit
Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit

Consip ha pubblicato la sua prima gara dedicata alla Breast Health con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione, la diagnosi precoce e la presa in carico delle pazienti con tumore della...

AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini
AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini

Dal 2 agosto 2026 sono applicabili gli obblighi di trasparenza stabiliti dall’articolo 50 dell’AI Act, il regolamento europeo che disciplina lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’utilizzo dei sistemi di...