Cittadinanzattiva: “In Europa il direttore dell’Ema è scelto anche dalle associazioni dei cittadini. Ma all’Aifa no. È tempo di cambiare”

Cittadinanzattiva: “In Europa il direttore dell’Ema è scelto anche dalle associazioni dei cittadini. Ma all’Aifa no. È tempo di cambiare”

Cittadinanzattiva: “In Europa il direttore dell’Ema è scelto anche dalle associazioni dei cittadini. Ma all’Aifa no. È tempo di cambiare”
Nonostante l'innovazione apprezzabile che l'attuale Ministro della Salute ha apportato nella procedura di nomina del nuovo Direttore Generale dell'Aifa, l'iter purtroppo coinvolge ancora solo il Ministero della Salute e le Regioni. Le Associazioni di cittadini e pazienti non sono coinvolte in alcun modo. Stesso ragionamento vale anche per la figura del Presidente dell'Aifa. Eppure le decisioni che il Direttore e il Presidente dell'Aifa devono assumere ogni giorno entrano innanzitutto nella vita e nella salute di tutti i pazienti!

Diversamente dall’Italia, il Direttore Esecutivo dell’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) è nominato anche dalle Organizzazioni Civiche. Il Management Board, che è l’organo di governo dell’Agenzia Europea, secondo quanto previsto dal Regolamento dell’Ema, ha tra le sue competenze la nomina del Direttore Esecutivo, l’adozione di programmi di lavoro annuali e pluriennali e altro ancora. Viene inoltre consultato sulla composizione delle Commissioni dell'Agenzia, che prevedono quasi sempre la partecipazione dei rappresentanti delle Associazioni di cittadini e pazienti.

Lo stesso Management Board è composto oltre che da due rappresentanti della Commissione Europea, due del Parlamento Europeo e uno per ogni Stato membro, anche da quattro esponenti della società civile: due rappresentanti delle organizzazioni di cittadini-pazienti, uno delle organizzazioni dei medici e uno dei veterinari.

I quattro membri della "società civile" sono nominati dal Consiglio dell'Unione europea, previa consultazione del Parlamento europeo, sulla base di un elenco stilato dalla Commissione a seguito della valutazione delle relative manifestazioni d'interesse presentate. Se tutto ciò accade ormai da qualche anno in Europa, chiediamo che anche l'Italia riconosca alle organizzazioni di cittadini e pazienti un ruolo di attori e non soltanto di spettatori, come purtroppo accade ancora oggi.

Infatti, nonostante l'innovazione apprezzabile che l'attuale Ministro della Salute ha apportato nella procedura di nomina del nuovo Direttore Generale dell'Aifa, l'iter purtroppo coinvolge ancora solo il Ministero della Salute e le Regioni. Le Associazioni di cittadini e pazienti non sono coinvolte in alcun modo. Stesso ragionamento vale anche per la figura del Presidente dell'Aifa. Eppure le decisioni che il Direttore e il Presidente dell'Aifa devono assumere ogni giorno entrano innanzitutto nella vita e nella salute di tutti i pazienti! Comportano scelte sempre più importanti anche riguardo alla sostenibilità economica del Ssn che necessitano quindi anche di una grande capacità di confronto e condivisione con tutti gli Stakeholder, a partire dai cittadini-pazienti. 

L'innovazione del Ministro della Salute può e deve essere migliorata, facendo in modo di superare innanzitutto quell'assurdo paradosso che vede le Organizzazioni di cittadini e pazienti italiane nella possibilità di partecipare e contribuire al ciclo delle politiche farmaceutiche a livello europeo e al contrario non poter fare lo stesso nel proprio Paese.

Le prime due occasioni utili per apportare questo secondo blocco di innovazione nelle politiche farmaceutiche italiane, cioè più partecipazione civica, sono il documento sulla Nuova Governance del Farmaco e la Riforma dell'Aifa.
 
Tonino Aceti
Coordinatore Nazionale Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva 

Tonino Aceti

12 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Voucher, bollo e bonus per tutti: la manovra che lascia il Servizio sanitario nazionale a stecchetto
Voucher, bollo e bonus per tutti: la manovra che lascia il Servizio sanitario nazionale a stecchetto

Il ministro della Salute aveva chiesto 5,5 miliardi in più per il Fondo sanitario nazionale. Le Regioni ne avevano indicati 6,8, mettendo sul tavolo le necessità di chi ogni giorno...

Manovra. Dal voucher per gli over 75 alle risorse per farmaci e dispositivi medici. E poi fondi per le indennità per chi lavora al Pronto soccorso, per le liste d’attesa e per l’Alzheimer. Ecco il testo bollinato con tutte le misure per la sanità
Manovra. Dal voucher per gli over 75 alle risorse per farmaci e dispositivi medici. E poi fondi per le indennità per chi lavora al Pronto soccorso, per le liste d’attesa e per l’Alzheimer. Ecco il testo bollinato con tutte le misure per la sanità

È arrivato il testo bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato della legge di Bilancio 2027. Dopo giorni di anticipazioni e annunci, ora sono nero su bianco le misure e soprattutto...

Farmaci. Scontro alla Camera sulle politiche di Trump. Gemmato: “Nessun effetto negativo”. Ricciardi: “Farmaci innovativi calati del 67%”
Farmaci. Scontro alla Camera sulle politiche di Trump. Gemmato: “Nessun effetto negativo”. Ricciardi: “Farmaci innovativi calati del 67%”

Un confronto acceso, quello andato in scena questa mattina in Aula alla Camera, sull'impatto delle politiche statunitensi sul prezzo dei farmaci. Oggetto dell'interrogazione presentata da Marianna Ricciardi (M5S): gli effetti...

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese
Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese

Un voucher sanitario da 300 euro per aiutare gli anziani a sostenere le spese mediche che rimangono a loro carico. È una delle principali novità (e anche tra le più...