Corruzione in sanità e le stime sull’impatto economico. Cantone non ci crede: “Numeri sparati. Non hanno nessuna attendibilità”

Corruzione in sanità e le stime sull’impatto economico. Cantone non ci crede: “Numeri sparati. Non hanno nessuna attendibilità”

Corruzione in sanità e le stime sull’impatto economico. Cantone non ci crede: “Numeri sparati. Non hanno nessuna attendibilità”
Il presidente dell’Anticorruzione non crede alle stime sul danno economico causato dalla corruzione: “Ogni tanto vengono sparati i numeri. Sono molto scettico sulla capacità di qualunque meccanismo che, ad oggi, sia in grado davvero di verificare qual è il danno da corruzione in generale e ancor di più per la sanità”.

“Sulle stime della corruzione in sanità ogni tanto vengono sparati i numeri” e in questo senso “sono molto scettico sulla capacità di qualunque meccanismo che, ad oggi sia in grado davvero di verificare qual è il danno da corruzione in generale e ancor di più per la sanità. Tutte le cifre che oggi girano non hanno nessuna attendibilità”.  A parlare è il presidente dell’Anac Raffaele Cantone che ieri in un passaggio della lunga conferenza stampa al Ministero ha bocciato senz’appello le stime sull’impatto economico della corruzione in sanità.
 
Il presidente Anac ne fa proprio un discorso generale. “La stessa cifra dei 60 miliardi calcolata dalla Corte dei conti fu un computo solo matematico perché si diceva che la corruzione era pari al 3% del pil, ma nessuno ha mai calcolato come si arriva a quel 3%. Sulle stime sarei molto cauto anche perché esistono dei danni collaterali da corruzione che sono assolutamente complicatissimi da verificare e non c’è nessun indicatore economico ad oggi in grado di verificarli. Anche le stime che sono state fatte dal Banca Mondiale, alla fine quando vai a vedere i criteri non c’è molto”.
 
Ma il punto per Cantone non sono i numeri: “A me interessa poco dire sono 60, 70, 200 miliardi a me interessa dire che è molto elevata e che produce danni molto gravi”.


 


Stefano A. Inglese

Stefano A. Inglese

07 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Screening pediatrico per diabete di tipo 1 e celiachia. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo
Screening pediatrico per diabete di tipo 1 e celiachia. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 ottobre il decreto del Ministro della Salute del 7 agosto 2026 che dà attuazione al programma pluriennale di screening su base nazionale nella...

Case della Comunità. Tanese (Agenas): “Ora la sfida è farle funzionare. Con i medici di famiglia dobbiamo costruire nuovi modelli organizzativi”
Case della Comunità. Tanese (Agenas): “Ora la sfida è farle funzionare. Con i medici di famiglia dobbiamo costruire nuovi modelli organizzativi”

Il tempo degli investimenti sta lasciando spazio a quello dell’organizzazione. E per le Case della Comunità, dopo la fase della realizzazione delle strutture finanziate dal PNRR, arriva la sfida più...

Farmaci. Dall’early access al tetto al payback fino agli innovativi. Il Ministero della Salute studia le contromisure al MFN degli Stati Uniti. Le proposte
Farmaci. Dall’early access al tetto al payback fino agli innovativi. Il Ministero della Salute studia le contromisure al MFN degli Stati Uniti. Le proposte

Evitare un aumento generalizzato dei prezzi dei farmaci, ma allo stesso tempo rendere il mercato italiano più attrattivo per l’industria, riducendo il peso del payback e accelerando l’accesso alle terapie...

Camerae Sanitatis. Intervista a Marina Sereni (Pd): “Senza il personale il Ssn non esiste. Manca un punto di Pil”
Camerae Sanitatis. Intervista a Marina Sereni (Pd): “Senza il personale il Ssn non esiste. Manca un punto di Pil”

Senza personale il Servizio sanitario nazionale non esiste. E senza un punto di Pil in più, quel personale non si trova e non si trattiene. È la linea tracciata da...