Def e “manovrina”. La conferenza stampa di Gentiloni e Padoan al termine del Consiglio dei Ministri

Def e “manovrina”. La conferenza stampa di Gentiloni e Padoan al termine del Consiglio dei Ministri

Def e “manovrina”. La conferenza stampa di Gentiloni e Padoan al termine del Consiglio dei Ministri
Il Governo ha approvato la manovra di aggiustamento dei conti pari allo 0,2% del Pil di 3,4 miliardi di euro per il 2017 richiesta da Bruxelles e varato il Def 2017. Ecco cosa hanno detto al termine della riunione il presidente del Consiglio e il Ministro dell'Economia e delle Finanze. Presenti anche il ministro Delrio e la sottosegretaria alla presidenza Boschi.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Def 2017 e la manovra correttiva dei conti pubblici pari allo 0,2% del Pil, per un importo per il 2017 di 3,4 miliardi di euro.
 
Al termine del Cdm il premier Gentiloni ha sottolineato che la “manovra varata non è depressiva ma prosegue nelle azioni di rilancio dell’economia e dello sviluppo”.
 
La “manovrina”, così come è stata sin da subito chiamata per il suo ammontare complessivo relativamente modesto, si divide in 4 capitoli: la correzione dei conti dello 0,2%, le misureper gli enti locali, le misure per il terremoto e altre misureper la crescita.
 
Per Gentiloni “l'insieme delle decisioni" assunte oggi dal governo "è la migliore risposta a chi voleva presentare questa operazione come 'depressiva', invece prosegue un percorso di risanamento e rilancio".
 
Il ministro Padoan ha poi sottolineato che "la manovra di aggiustamento dell'0,2% è un aggiustamento pienamente strutturale che realizza 3,4 miliardi di euro per il 2017 con un beneficio di aggiustamento nei prossimi anni, ottenuto con l'efficientamento della gestione tributaria, con misure di lotta all'evasione validate dall'Ue e con misure solo in parte di tagli di spesa".
 
Gentiloni ha anche sottolineato che oggi il Governo ha dato "un messaggio di impegno perché sappiamo che possiamo e dobbiamo fare meglio, che i numeri che sono positivi, che migliorano, devono tradursi, e non sempre questo è facile, in conseguenze per famiglie e imprese. Non siamo interessati solo al miglioramento delle cifre in termini di crescita e occupazione ma alle conseguenze di questi numeri in termini di economia reale e di riduzione delle disuguaglianze e benessere, quindi un messaggio di impegno e continuazione delle riforme".
 
In relazione alle previsioni di crescita del Pil Gentiloni ha detto che anche in questo caso, il riferimento è al Def, "le nostre previsioni sono prudenti e conservative e come successo spesso in questi anni sono state poi corrette in positivo". Le previsioni sono "prudenti in particolare nel 2018" quando si prevede una crescitadell'1,2%, "perché c'é una previsione di deficit che è del patto di stabilità europeo e che è di per sé molto severa e rispetto alla quale noi lavoreremo nei prossimi mesi perché siamo convinti che la discussione avviata in Europa possa portare a esiti positivi, ma noi rispettiamo le regole e abbiamo inserito la previsione”.
 
Nel Def entrano per la prima volta quattro indici di benessere, reddito-diseguaglianza-lavoro. “L’Italia è il primo Paese della Ue a farlo”, ha detto Padoan.
 
In particolare si terrà conto ai fini della valutazione dello stato “di salute” dell’economia e del Paese nel suo complesso, del reddito medio disponibile, dell’indice di diseguaglianza, del tasso di mancata partecipazione al lavoro e delle emissioni di CO2 e di altri gas clima alteranti.
 
Questo quanto riferito al termine della riunione del Governo, per le cifre e il dettaglio delle misure bisognerà però aspettare domani o più probabilmente i prossimi giorni. Al momento è trapelata, e non smentita, la notizia che nel Def ci saranno nuove risorse per il rinnovo dei contratti della PA. Per il resto dobbiamo aspettare.
 

 

11 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore
Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore

Nessuna sospensione cautelare urgente. Resta confermata l'efficacia del decreto con cui il ministro della Salute, di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze, ha pubblicato la "Definizione delle tariffe...

Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”
Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”

Sul fronte dei disturbi dello spettro autistico permangono "significative disomogeneità territoriali" quanto all'accesso alla diagnosi precoce, all'organizzazione dei percorsi terapeutico-riabilitativi, alla presa in carico dei soggetti in età adulta e...

Il Ministro Schillaci ha incontrato il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani
Il Ministro Schillaci ha incontrato il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha incontrato ieri, presso la sede del Ministero, a Roma, il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani. Al centro della bilaterale, l’aggiornamento e...

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...