Disturbi alimentari. Schillaci: “Fondi saranno strutturali ma dovranno essere spesi bene”

Disturbi alimentari. Schillaci: “Fondi saranno strutturali ma dovranno essere spesi bene”

Disturbi alimentari. Schillaci: “Fondi saranno strutturali ma dovranno essere spesi bene”
Il Ministro della Salute in un’intervista al Corriere della sera conferma l’emendamento al Milleproroghe in cui si prevede uno stanziamento di 10 mln fino all’entrata in vigore dei nuovi Lea previsto in aprile.

Il fondo per i disturbi alimentari non è stato `dimenticato´ nel Bilancio: “Era stato istituito in attesa dell’arrivo dei Lea che questo governo ha approvato nel luglio del 2023. Loro sì, i Lea, erano stati dimenticati dai governi precedenti”. Così al Corriere della Sera il ministro della Salute Orazio Schillaci. “Per applicarli nel complesso è stato da noi previsto uno stanziamento di 50 milioni nel 2024 e 200 milioni nel 2025” aggiunge, il che significa che “i fondi per i disturbi alimentari sono diventati strutturali, da ora in poi ci saranno sempre. Non abbiamo ritenuto necessario intervenire con una somma straordinaria. Nel biennio precedente, 2022 e 2023, lo stanziamento è stato dichiaratamente temporaneo”.

I Lea però non sono ancora scattati: “Le Regioni, per motivi organizzativi – risponde – hanno chiesto un rinvio e questo ha comportato la necessità di rifinanziare il fondo temporaneo a favore dei disturbi alimentari per i pochi mesi del rinvio”. E il Ministro su questo precisa: “I 10 milioni messi a disposizione dal mio ministero per pochi mesi fino all’applicazione dei nuovi Lea il prossimo aprile sono certamente ben parametrati”.

“I soldi arriveranno, dovranno essere spesi e soprattutto dovranno essere spesi bene. Sono sorpreso dalle grida di allarme dell’opposizione – prosegue – Quando avrebbero potuto intervenire, hanno preferito il pannicello caldo dei fondi straordinari alle certezze dei nuovi Lea, lasciati da loro nel cassetto dal 2017”.

22 Gennaio 2024

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