Farmaci. M5S: “Su Payback inaccettabile sconto alle industrie”

Farmaci. M5S: “Su Payback inaccettabile sconto alle industrie”

Farmaci. M5S: “Su Payback inaccettabile sconto alle industrie”
Questo il giudizio dei deputati pentastellati della commissione Affari Sociali sul decreto approvato lo scorso lunedì in Consiglio dei Ministri. "Potrebbe essere anche superiore a 300 milioni lo sconto nei confronti delle aziende farmaceutiche. Il Governo Renzi si dimostra ancora una volta debole con i forti". Quanto ad Aifa: "La necessità di ricorrere a un decreto dimostra l'inadeguatezza dei vertici dell'Agenzia".

“Potrebbe essere anche superiore a 300 milioni lo sconto nei confronti delle aziende farmaceutiche che il Governo Renzi ha previsto con l’approvazione delle norme in materia di spesa sanitaria contenute in uno dei decreti legge approvati nel consiglio dei Ministri di lunedì 20 giugno. Una misura che assomiglia tanto a un regalo: ancora una volta questo governo si dimostra debole coi forti – le case farmaceutiche in questo caso – e forte coi deboli”. Così i deputati M5S in commissione Affari Sociali.
 
“In particolare, dalle bozze di decreto a disposizione (art. 21), risulta che il ripiano dello sforamento della spesa a carico delle imprese – anni 2013 e 2014 – sia pari al 90% dei valori derivanti dai flussi informativi disponibili. Percentuale che scenderebbe addirittura all'80% per il 2015, che presenta uno scostamento assoluto della spesa, rispetto ai tetti previsti per legge, di poco meno di 2 miliardi di euro. Già nella legge finanziaria 2016 – spiegano i deputati pentastellati – l’esecutivo era corso ai ripari scrivendo un comma, il 702, per evitare che le Regioni chiudessero i bilanci della sanità in perdita con seri rischi di commissariamento. Adesso arriva questo decreto, che sancisce l'inadeguatezza dei vertici dell'Aifa, già ampiamente dimostrata dalle continue bocciature del Tar Lazio, che nonostante il tanto tempo trascorso non è stata in grado di determinare con esattezza gli importi che le industrie del farmaco devono versare alle aziende sanitarie".
 
"Proprio ieri il Rapporto OsMed ha indicato un aumento della spesa farmaceutica di circa il 9% pari, a circa 30 miliardi di euro. Insomma, è del tutto immotivato il regalo che ha previsto il consiglio dei Ministri. Anche per questo motivo il Movimento 5 Stelle chiede che non vengano effettuati sconti di nessun tipo per tutti gli anni in questione alle Regioni vengano versati gli importi corretti”, conclude il M5s.

22 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Sanità militare. Il Ministero della Salute: “La riforma è solo sussidiaria, nessuna sottrazione di risorse al Ssn”
Sanità militare. Il Ministero della Salute: “La riforma è solo sussidiaria, nessuna sottrazione di risorse al Ssn”

La Camera dei Deputati ha discusso oggi un'interrogazione presentata da Marianna Ricciardi (M5S) sulla riforma della sanità militare. A rispondere, a nome del Ministero della Salute, è stato il sottosegretario...

San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”
San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”

La Camera dei Deputati ha discusso oggi un'interrogazione presentata da Andrea Quartini (M5S) sull'impiego di personale sanitario reclutato tramite cooperative o soggetti esterni presso l'ospedale San Raffaele di Milano e...

Camerae Sanitatis. Intervista a Luciano Ciocchetti (FdI): “Più risorse, sanità territoriale, nuova Ecm e prevenzione: così si cambia il Ssn”
Camerae Sanitatis. Intervista a Luciano Ciocchetti (FdI): “Più risorse, sanità territoriale, nuova Ecm e prevenzione: così si cambia il Ssn”

“Abbiamo cambiato verso”. Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, nel Policy Conversation di Camerae Sanitatis rivendica il rafforzamento del finanziamento del Servizio sanitario nazionale e il percorso...

Pnrr. Corte dei Conti: “Case e Ospedali di Comunità in linea con i target. Rallenta ammodernamento tecnologico e digitale”
Pnrr. Corte dei Conti: “Case e Ospedali di Comunità in linea con i target. Rallenta ammodernamento tecnologico e digitale”

L'attuazione delle misure sanitarie del Piano nazionale di ripresa e resilienza procede in modo differenziato: se gli interventi per le Case e gli Ospedali di Comunità sono in linea con...