Governo /1. Di Maio dopo incontro con Fico: “A questo punto o governo col PD o voto”

Governo /1. Di Maio dopo incontro con Fico: “A questo punto o governo col PD o voto”

Governo /1. Di Maio dopo incontro con Fico: “A questo punto o governo col PD o voto”
Così il capo politico del M5S dopo il colloquio con il presidente della Camera. “Prendiamo atto del segnale di apertura da parte del segretario del Pd Martina. La Lega ha deciso di condannarsi all’irrilevanza per il bene del suo alleato, invece che andare al Governo per il bene degli Italiani”. “Non esiste per noi alcuna fiducia a Governi tecnici, istituzionali, di scopo, di garanzia, del Presidente o altro. Quindi se fallisce anche questo tentativo, il Paese dovrà affrontare nuove elezioni”. 

“Negli ultimi mesi abbiamo fatto tutti i tentativi per formare un Governo, in 50 giorni abbiamo proposto in tutte le forme alla Lega di Salvini di sedersi ad un tavolo per stilare un contratto di Governo che mettesse al centro i problemi degli italiani”, così Luigi Di Maio al termine del colloquio con il presidente della Camera Roberto Fico che poche ore prima aveva incontrato la delegazione del PD.
 
“Ma la Lega ha deciso di condannarsi all’irrilevanza per il bene del suo alleato, invece che andare al Governo per il bene degli Italiani. Ed è chiaro che l’ipotesi di Governo del centrodestra è fallita, fallimento certificato anche dall’incarico non andato a buon fine della Presidente Casellati. Quindi oggi dico in modo ufficiale che qualsiasi discorso con la Lega si chiude qui”, ha proseguito il capo politico del 5 Stelle che ha poi detto: “Prendiamo atto del segnale di apertura da parte del segretario del Pd Martina. Voglio chiarire che abbiamo detto al Presidente Roberto Fico che ce lo ha chiesto, che manteniamo la linea che abbiamo dato un mese fa: disponibili a discutere di temi, a redigere un contratto di Governo, ma senza svilire i nostri valori e le nostre più grandi battaglie: costi della politica, ambiente, reddito di cittadinanza, lotta al business dell’immigrazione, pensioni e aiuti alle imprese, lotta alla corruzione. Un contratto di Governo che sottoporremo anche ai nostri iscritti sulla piattaforma Rosseau”.
 
“Il MoVimento 5 Stelle e il Partito Democratico, il MoVimento 5 Stelle e la Lega, il MoVimento 5 Stelle e qualsiasi altro partito sono e rimangono alternativi. E questo lo dico – ha continuato Di Maio – perché lo sento profondamente, perchè rispetto i nostri elettori e perchè rispetto gli elettori dei partiti. Nessuna forza politica nella situazione attuale può fare da sola. Comunque la si metta, chiunque ci accompagni in questo percorso firmando il contratto, è chiaro che il MoVimento 5 Stelle al governo è una novità assoluta per il nostro Paese e come stiamo dimostrando porteremo al governo un nuovo metodo, improntato alla trasparenza al rispetto del mandato elettorale, alla meritocrazia e alla moralità su tutto ciò che riguarda la cosa pubblica. Di questo io mi faccio garante”.
 
“Tra noi e il Pd ci sono profonde differenze e una storia molto difficile alle spalle. Ma se riusciremo a mettere al centro i cittadini e il bene della Nazione, a definire gli obiettivi che tirano fuori dal pantano le famiglie e le imprese, noi ci siamo. Sui temi noi ci siamo. Quindi chiedo al Pd di venire al tavolo per iniziare a capire se ci siano convergenze sui temi, per poi eventualmente passare alla stesura del contratto di Governo”, ha detto ancora Di Maio.
 
“Voglio chiarire una cosa: non esiste per noi alcuna fiducia a Governi tecnici, istituzionali, di scopo, di garanzia, del Presidente o altro. Quindi se fallisce anche questo tentativo, il Paese dovrà affrontare nuove elezioni. Deciderà il Presidente della Repubblica, ma qualora non dovesse riuscire questo ultimo tentativo, per noi si dovrà tornare al voto”, ha concluso.
 

 

24 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...