Governo. Lanzarin (Lega), ex assessore in Veneto, in pole per il nuovo Ministero delle Disabilità

Governo. Lanzarin (Lega), ex assessore in Veneto, in pole per il nuovo Ministero delle Disabilità

Governo. Lanzarin (Lega), ex assessore in Veneto, in pole per il nuovo Ministero delle Disabilità
Il nuovo dicastero, preannunciato nel contratto di governo siglato da M5S e Lega, potrebbe allargare le sue competenze anche al tema Famiglia. Da quanto si apprende da fonti parlamentari, a presiederlo dovrebbe essere Manuela Lanzarin, ex assessore ai servizi sociali, attuazione programma, rapporti con il Consiglio regionale della Regione Veneto, eletta lo scorso 4 marzo tra le file della Lega alla Camera. 

Nella lista dei ministri sul tavolo di Giuseppe Conte c'è anche il nuovo dicastero per le disabilità, preannunciato nel contratto di governo siglato da MoVimento 5 stelle e Lega. Questo ministero potrebbe allargare le sue competenze anche al tema Famiglia. Da quanto si apprende da fonti parlamentari, a presiederlo dovrebbe essere Manuela Lanzarin, ex assessore ai servizi sociali, attuazione programma, rapporti con il Consiglio regionale della Regione Veneto, eletta lo scorso 4 marzo tra le file della Lega alla Camera. 
 
Ma chi è Lanzarin? Nata a Bassano del Grappa nel 1971, si è diplomata alla scuola superiore interpreti e traduttori di Vicenza in inglese e tedesco. Ha lavorato nell'area commerciale estera dell'azienda di famiglia nel settore della ceramica, professione che ha abbandonato dal 2002 al 2012 quando ha assunto la carica di Primo cittadino di Rosà. Nel maggio 2012, terminati i 10 anni di mandato, ha proseguito il suo lavoro nel ruolo di vicesindaco.
 
È stata vicepresidente della Conferenza dei 28 Sindaci del’azienda Ulss 3 di Bassano del Grappa e componente del consiglio di sorveglianza di Etra spa, (la multiutility che gestisce il servizio idrico integrato, il servizio rifiuti ed altri servizi di 73 comuni nel territorio che si estende lungo il bacino del fiume Brenta, dall'Altopiano di Asiago al Bassanese e alla Provincia di Padova). Nell’aprile 2008 è stata eletta Deputato della Repubblica nella XVI legislatura, impegno  terminato nel febbraio 2013, dopo aver seguito come capogruppo della Lega Nord i lavori della VIII commissione ambiente, territorio e lavori pubblici. Dal guigno del 2015 è stata nominata assessore ai servizi sociali, attuazione programma, rapporti con il Consiglio regionale della Regione Veneto.
 
Giovanni Rodriquez

25 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...

M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V
M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V

Più risorse per il Servizio sanitario nazionale, un piano straordinario di assunzioni, stipendi più alti per medici e professionisti sanitari, maggiore coordinamento dello Stato e nuovi strumenti nazionali contro le...

Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa
Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa

Per una famiglia che assiste una persona con Alzheimer, la retta della RSA può costare migliaia di euro l'anno. Ma non sempre quella spesa spetta alla famiglia. È un aspetto...

Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”
Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”

Nel 2025 si sono contati, in Italia, 97 femminicidi. Nel primo semestre di quest’anno già 34. Il fenomeno della violenza nei confronti delle donne, “che prima non veniva neppure considerato...