Governo. Primo banco di prova per il nuovo Esecutivo. Entro il 30 giugno atteso il decreto del Ministero della Salute sulla banca dati DAT. Sul tema posizioni divergenti di M5S e Lega

Governo. Primo banco di prova per il nuovo Esecutivo. Entro il 30 giugno atteso il decreto del Ministero della Salute sulla banca dati DAT. Sul tema posizioni divergenti di M5S e Lega

Governo. Primo banco di prova per il nuovo Esecutivo. Entro il 30 giugno atteso il decreto del Ministero della Salute sulla banca dati DAT. Sul tema posizioni divergenti di M5S e Lega
La misura era stata prevista nell'ultima legge di Bilancio per completare quanto previsto dalla legge sul biotestamento. Previsto uno stanziamento di 2 milioni per il 2018. Con decreto del Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza Stato Regioni e acquisito il parere del Garante per la privacy, dovranno essere stabilite entro giugno le modalità di registrazione delle DAT nella la banca dati che verrà istituita presso lo stesso dicastero. Ma se per il M5S quella sul biotestamento è "una legge di civilità", per la Lega "è un pasticcio e l'anticamera dell'eutanasia"

Ha preso ufficialmente il via il nuovo "governo del cambiamento" guidato da Giuseppe Conte. Ieri pomeriggio il giuramento dei ministri al Quirinale. Poi la prima riunione in Consiglio dei Ministri. Il contratto con le priorità da affrontare nei prossimi anni è ormai pronto da settimane. Ma, una volta insediati nei rispettivi dicasteri, i nuovi ministri avranno anche tutta un'altra seria di scadenze da dover affrontare.
 
Per quanto riguarda la nuova ministra della Salute, Giulia Grillo, uno dei primi banchi di prova sarà quello riguardante le Disposizioni anticipate di trattamento. Entro il prossimo 30 giugno, infatti, il ministero da lei guidato dovrà predisporre un decreto per l'istituzione del registro nazionale sulle DAT. La misura, prevista dall'ultima legge di Bilancio, andava a completare quel percorso delineato nei mesi scorsi dalla legge sul testamento biologico. In particolare, era prevista l'istituzione, presso lo stesso Ministero della Salute, di una banca dati destinata alla registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento attraverso le quali ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, potrà esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari. Per questo, sempre nella legge di Bilancio, era stato previsto un finanziamento di 2 milioni di euro per il 2018.
 
Entro il mese di giugno, quindi, il Ministero della Salute, previa intesa in sede di Conferenza Stato Regioni e acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati personali, dovrà stabilire le modalità di registrazione delle DAT presso la banca nuova dati.
 
Al di là dell'imminente incombenza procedurale da portare a termine, sarà interessante vedere come il nuovo Esecutivo si porrà nei confronti di questo provvedimento. Nella scorsa legislatura, durante il dibattito parlamentare sul testamento biologico, Movimento 5 stelle e Lega hanno tenuto una posizione diametralmente opposta sul fine vita. Se, infatti, per i pentastellati, favorevoli al provvedimento, quella sulle DAT è stata "una legge di civiltà che ha permesso al Paese di fare un balzo in avanti dal punto di vista culturale e sociale", per la Lega questa invece si prefigurava come "un pasticcio ed un preludio all'eutanasia".
 
Insomma questo potrebbe essere il primo banco di prova per la nuova alleanza di governo. Se infatti da una parte il contratto potrà svolgere a pieno il suo compito nel delineare le linee di indirizzo che il nuovo esecutivo dovrà seguire, dall'altra Lega e M5S si troveranno anche ad affrontare imprevisti, incombenze e scadenze su temi non contemplati nell'accordo che li costringeranno a dover trovare un punto di equilibrio tra posizioni che, spesso, potrebbero risultare tra loro totalmente divergenti.
 
In questo senso vedremo sulle DAT, così come sulle legge 194, come potranno svilupparsi nei prossimi mesi i rapporti tra la ministra Giulia Grillo e Lorenzo Fontana, il ministro del nuovo dicastero della Famiglia e delle Disabilità che oggi ha dichiarato: "Restringere il diritto all'aborto è un tema che nel contratto non c'è, credo anche che nella maggioranza non esista una sensibilità di questo tipo. Purtroppo, a mio modo di vedere".
 
Giovanni Rodriquez

G.R.

02 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...