Governo. Quasi pronta la bozza del contratto tra M5S e Lega. Reddito di cittadinanza per 2 anni a chi ha perso il lavoro e flat tax al 15%. Revisione anche per la Fornero. Domani si chiude

Governo. Quasi pronta la bozza del contratto tra M5S e Lega. Reddito di cittadinanza per 2 anni a chi ha perso il lavoro e flat tax al 15%. Revisione anche per la Fornero. Domani si chiude

Governo. Quasi pronta la bozza del contratto tra M5S e Lega. Reddito di cittadinanza per 2 anni a chi ha perso il lavoro e flat tax al 15%. Revisione anche per la Fornero. Domani si chiude
Questi alcuni temi inseriti nel programma che getterà le basi per la nascita del nuovo governo giallo-verde. Un ampio documento di 26 pagine che dovrebbe essere suddiviso in 19 punti che sembrerebbero essere saliti a 22. Per la flat tax allo studio l'ipotesi di una seconda aliquota al 20% per chi ha redditi superiori agli 80mila euro l'anno. Primo stanziamento di 5 miliardi per una revisione della legge fornero e introduzione della 'quota 100. Stretta su sbarchi e rimpatri degli immigrati regolari. Anche la sanità dovrebbe essere compresa nel programma.

"Contratto per il governo del cambiamento". Questo il nome del contratto sulla base del quale prenderà il via il governo tra MoVimento 5 stelle e Lega. L'ampio documento di 26 pagine, composto da 19 punti che dovrebbero essere saliti a 22, è stato analizzato oggi durante un vertice a Milano tra i leader Salvini e Di Maio, alla presenza dei pentastellati Alfonso Bonafede, Laura Castelli e Vincenzo Spadafora, e dei leghisti Giancarlo Giorgetti, Roberto Calderoli, Claudio Borghi, Nicola Molteni e Armando Siri.
 
I lavori del tavolo tecnico erano stati avviati lo scorso giovedì, a Roma, presso il palazzo dei gruppi di Montecitorio. "La trattativa va avanti e mi riferiscono che sta andando bene", spiega Luigi Di Maio al suo arrivo a Palazzo Pirelli. "Come promesso, lavoro fino all'ultimo per dare un futuro migliore all'Italia", scrive su Twitter Matteo Salvini.

La bozza di contratto dovrebbe prevedere, tra le altre cose, un'intesa sull'introduzione della flat tax, a partire dal 2019, con un'aliquota unica al 15% come da programma leghista.
 
Da discutere, invece, nell'ambito dei profili di costituzionalità, l'ipotesi di una seconda aliquota al 20% per chi ha redditi superiori agli 80mila euro l'anno. In quest'ultimo caso sarebbe tecnicamente improprio il ricorso al termine flat tax, dal momento che resterebbero a regime due diverse aliquote.
 
Sull'immigrazione ci sarebbe una sorta di patto per fermare qualsiasi iniziativa che porti alla cancellazione del reato di clandestinità. Previsti inoltre rimpatri degli immigrati irregolari e una forte stretta sugli sbarchi. Dovrebbe essere presente anche un impegno alla costruzione di nuove carceri.
 
Previsto poi un primo stanziamento di 5 miliardi per rivedere la legge Fornero, oltre all'introduzione della 'quota 100' tra età e anni di contributi.
 
Entra nel programma del nuovo governo anche il reddito di cittadinanza che dovrebbe però partire solo dal 2019 con la previsione di 780 euro al mese per 2 anni a chi ha perso il lavoro, oltre ad una  ristrutturazione dei centri per l'impiego.
 
 
All'interno del programma è probabile che sia stata inserita anche la sanità. Materia che rientrava al punto 5 di quel primo programma di governo del M5S, redatto da Giacinto Della Cananea, che aveva l'obiettivo di trovare punti di contatto tra le proposte elettorali delle diverse forze politiche.
 
Le delegazioni dei due partiti si ritroveranno domani mattina, sempre a Milano, per chiudere la bozza di contratto. 
 
G.R.

12 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Reintegro medici no vax. Il test che può cambiare gli equilibri del Centrodestra
Reintegro medici no vax. Il test che può cambiare gli equilibri del Centrodestra

L'emendamento che prevede il reintegro dei medici no vax radiati dai rispettivi Ordini è, per ora, fermo. Le trattative nella maggioranza sono ancora in corso e il testo potrebbe essere...

Fine vita. La Consulta dice no all’allargamento: il requisito del sostegno vitale resta
Fine vita. La Consulta dice no all’allargamento: il requisito del sostegno vitale resta

La Corte Costituzionale ha respinto il tentativo di ampliare l'accesso al suicidio medicalmente assistito alle persone malate che non dipendono da trattamenti di sostegno vitale. Con la sentenza numero 152...

Enpam. Durigon: “Controlli in corso”. M5S: “Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi”
Enpam. Durigon: “Controlli in corso”. M5S: “Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi”

È stata discussa oggi in Aula alla Camera l'interrogazione del Movimento 5 Stelle sulla gestione finanziaria dell'Enpam, l'ente previdenziale dei medici e odontoiatri, con particolare attenzione ai compensi degli organi...

Manovra. Schillaci: “La prossima settimana incontrerò Giorgetti. Chiederò più assunzioni e stipendi migliori per il personale sanitario”
Manovra. Schillaci: “La prossima settimana incontrerò Giorgetti. Chiederò più assunzioni e stipendi migliori per il personale sanitario”

La valorizzazione del personale sanitario sarà la prima richiesta che il Ministero della Salute porterà al tavolo con il Ministero dell'Economia in vista della prossima legge di bilancio. Ad annunciarlo...