Interrogazione PD sul caso Avastin/Lucentis: “Verificare se interventi Agcom e Corte conti non abbiano leso indipendenza Aifa”

Interrogazione PD sul caso Avastin/Lucentis: “Verificare se interventi Agcom e Corte conti non abbiano leso indipendenza Aifa”

Interrogazione PD sul caso Avastin/Lucentis: “Verificare se interventi Agcom e Corte conti non abbiano leso indipendenza Aifa”
L'interrogazione di Roberto Rampi segue all'indagine avviata dalla Corte dei conti nei confronti di dirigenti e componenti della precedente commissione tecnico-scientifica dell'Aifa. Per il parlamentare Dem va ristabilita l"'autorevolezza e l'indipendenza" di Aifa, "eliminando il rischio di interferenza da parte di altre agenzie statali prive della medesima competenza". IL TESTO

Verificare che non sia stata lesa l'indipendenza e la competenza dell'Agenzia italiana del farmaco, unico ente pubblico demandato a prendere decisioni sull'utilizzo dei farmaci e sulle valutazioni di farmacovigilanza. Questa una delle richieste che, nell'interrogazione presentata da Roberto Rampi (PD) ai ministri di Salute ed Economia, riguardo l'affaire Avastin-Lucentis tornato d'attualità con la notizia dell'avvio di un'indagine della Corte dei conti nei confronti di alcuni dirigenti dell'Agenzia e i componenti della precedente commissione tecnico-scientifica dell'Aifa.
 
Nel testo dell'interrogazione si sottolinea che l'Agcm è competente per: "garantire la tutela della concorrenza e del mercato; contrastare le pratiche commerciali scorrette nei confronti dei consumatori e delle microimprese, tutelare le imprese dalla pubblicità ingannevole e comparativa, nonché vigilare affinché nei rapporti contrattuali tra aziende e consumatori non vi siano clausole vessatorie".
 
E si sottoliena ancora che, "la Corte dei conti svolge funzioni di controllo e funzioni giurisdizionali nelle materie di contabilità pubblica e nelle altre specificate dalla legge (articoli 100 e 103 della Costituzione)".
 
Di conseguenza, sottolinea Rampi, "né l'Agcm né la Corte dei conti dispongono di alcuna competenza scientifica o regolatoria sui medicinali, né possono esercitare poteri di sindacato nel merito tecnico- scientifico, medico o di farmacovigilanza".
 
Rampi riporta infine il caso della sulla Lomabradia che, sulla base del giudizio di equivalenza attuato dall'AGCM, con deliberazione n. XI/1986, approvata il 23 luglio 2019, ha stabilito, dal 1° agosto 2019 un "rimborso pari a 55,6 Euro per singola somministrazione per occhio", sufficiente per l'acquisto di Avastin per uso oftalmico, ma – sottolinea Rampi – non dei medicinali appositamente approvati per le patologie intraoculari, che sono stati esclusi dalla somministrazione a carico del Servizio sanitario regionale.
 
Nell'interrogazione si chiede dunque a Salute e Mef:
– se i Ministri in indirizzo intendano verificare che non sia stata lesa l'indipendenza e la competenza dell'Agenzia italiana del farmaco, unico ente pubblico demandato a prendere decisioni sull'utilizzo dei farmaci e sulle valutazioni di farmacovigilanza;
 
– se non si ritenga urgente e necessario ristabilire l'autorevolezza e l'indipendenza delle agenzie tecnicoregolatorie, eliminando il rischio di interferenza da parte di altre agenzie statali prive della medesima competenza, con il rischio di ingenerare confusione di ruoli, incertezza sulle regole e di alimentare un atteggiamento anti-scientifico;
 
– se non si intenda verificare la possibile lesione dell'articolo 32 della Costituzione, così come della libertà prescrittiva del medico, a seguito della delibera della Regione Lombardia, e aprire un tavolo sul tema che favorisca un confronto in sede di Conferenza Stato-Regioni.
 

04 Dicembre 2019

© Riproduzione riservata

Cronicità, screening, clima e lavoro. Ecco il nuovo Piano prevenzione 2026-2031. Per le Regioni 200 milioni all’anno e più controlli sui risultati
Cronicità, screening, clima e lavoro. Ecco il nuovo Piano prevenzione 2026-2031. Per le Regioni 200 milioni all’anno e più controlli sui risultati

La prevenzione prova a cambiare passo. Dopo mesi di lavoro tecnico, il nuovo Piano nazionale della prevenzione 2026-2031 è pronto per il via libera e approda il 21 maggio sul...

Ebola. Ministero Salute attiva la sorveglianza sui rientri dalla RDC e dall’Uganda. Obbligo di comunicazione per le Ong e i cooperanti
Ebola. Ministero Salute attiva la sorveglianza sui rientri dalla RDC e dall’Uganda. Obbligo di comunicazione per le Ong e i cooperanti

Il Ministero della Salute ha emanato una circolare per attivare la sorveglianza sanitaria su tutti gli operatori – sanitari e non – che rientrano in Italia dopo aver operato nelle...

Hantavirus. Rintracciata a Milano una turista inglese contatto di caso: test negativo
Hantavirus. Rintracciata a Milano una turista inglese contatto di caso: test negativo

Il Ministero della Salute ha reso noto che nella serata di ieri, a seguito di una segnalazione pervenuta dalle autorità sanitarie del Regno Unito, è stata rintracciata a Milano una...

Obesità. Cappellacci (FI): “L’Italia all’avanguardia nel riconoscere l’obesità come malattia e priorità di salute pubblica”
Obesità. Cappellacci (FI): “L’Italia all’avanguardia nel riconoscere l’obesità come malattia e priorità di salute pubblica”

Il presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Ugo Cappellacci, è intervenuto oggi a Ginevra, nel corso di un confronto internazionale dedicato alle politiche sull’obesità, organizzato nella settimana della 79ª...