Lazio. Balduzzi alla Camera: “Impegno a remunerazione Gemelli”

Lazio. Balduzzi alla Camera: “Impegno a remunerazione Gemelli”

Lazio. Balduzzi alla Camera: “Impegno a remunerazione Gemelli”
Rispondendo ieri a un’interrogazione alla Camera, il ministro ha assicurato “il mio personale impegno e del Governo per rendere compatibili le esigenze della regione Lazio con le formidabili esigenze di riqualificazione e ristrutturazione di uno dei presidi più importanti del nostro sistema”.

Ammontano a 224 milioni di euro per il periodo 2000-2006 (importo acclarato da un lodo arbitrale), a 78 milioni di euro per il periodo 2006-2010 e poi c’è parte del fabbisogno per l’anno 2011 i crediti che il policlinico Agostino Gemelli di Roma vanta sulla Regione Lazio. A fornire i numeri è stata ieri Luciana Pedono, deputata del Pd, illustrando l’interrogazione presentata dal collega di partito Giuseppe Fioroni al ministro della Salute, Renato Balduzzi.
 
Ecco il testo della risposta del ministro della Salute, Renato Balduzzi.

Signor Presidente, il problema del ritardo dei pagamenti da parte della regione Lazio nei confronti del policlinico Gemelli va inquadrato necessariamente nella più complessiva problematica della sanità laziale e nella sua non facile situazione economico-finanziaria. Si tratta – com’è noto – di una regione sottoposta ad un piano di riqualificazione e di rientro; una regione, dunque, per la quale il Ministero della salute svolge un intenso ruolo di stimolo e di affiancamento anche in considerazione dell’importanza ultra regionale della sanità laziale.

Nel merito, confermo che sui presunti crediti vantati dal policlinico Gemelli per gli anni 2000-2006 è intervenuto nel marzo 2009 un lodo arbitrale, che ha posto a carico del Servizio sanitario nazionale i maggiori oneri contrattuali, che riguardavano l’indennità di esclusività dei dirigenti medici, sostenuti dal policlinico a seguito dell’applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore anche per quanto riguarda il personale impiegato presso il policlinico. Il collegio arbitrale ha riconosciuto la pretesa creditoria in ragione di quanto previsto dall’accordo integrativo del 2003 che recitava: «La regione Lazio riconosce i maggiori oneri derivanti dall’applicazione della normativa contrattuale nazionale se ed in quanto a tal fine finanziate con fondi statali». Tale lodo è stato impugnato dalla regione Lazio davanti alla Corte d’appello e la Corte dei conti del Lazio ha ravvisato perplessità circa la possibilità che, con finanziamenti pubblici specificamente vincolati per legge a coprire i costi del servizio sanitario nazionale, si possano coprire anche i costi del personale del policlinico Gemelli non assimilabili in tutto ai policlinici universitari statali.

Per quanto riguarda le iniziative in corso per gli anni successivi a quelli oggetto del lodo di cui ho appena detto e acquisite anche le valutazioni tecniche della regione, specifico che con un decreto commissariale di quasi un mese fa – del 12 dicembre 2011 – è stata effettuata una ricognizione dell’appropriatezza della remunerazione richiesta dal policlinico Gemelli.

Posso assicurare, in conclusione, l’impegno mio personale fin dall’inizio del mandato e del Governo per rendere compatibili le esigenze della regione Lazio e del suo piano di riqualificazione e rientro con le formidabili esigenze di riqualificazione e ristrutturazione di uno dei presidi più importanti del nostro sistema. Anche per quanto riguarda questo aspetto, che sia riconosciuto a questo presidio fino in fondo il suo ruolo di ospedale classificato.
 

12 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Obesità. Castellone (M5S): “Differenze sociali e territoriali drammatiche. La Campania ha il triste primato in Europa”
Obesità. Castellone (M5S): “Differenze sociali e territoriali drammatiche. La Campania ha il triste primato in Europa”

"Credo che in questo momento storico, parlare di obesità sia importantissimo perché forse è la patologia che è più legata alla condizione sociale e oggi quella di moltissime persone nel...

Busia (Anac): “Trasparenza, digitalizzazione e competenze sono le chiavi per ridurre sprechi, liste d’attesa e rischi corruttivi in sanità”
Busia (Anac): “Trasparenza, digitalizzazione e competenze sono le chiavi per ridurre sprechi, liste d’attesa e rischi corruttivi in sanità”

La trasparenza come strumento non solo di prevenzione della corruzione, ma anche di miglioramento dell’efficienza del Servizio sanitario nazionale. È questo il messaggio centrale dell’audizione del presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione...

Bagarre sull’esclusività per i medici Ssn. Forza Italia punta allo stop al vincolo. Anaao: “Nessun colpo di mano, pronti allo stato di agitazione”
Bagarre sull’esclusività per i medici Ssn. Forza Italia punta allo stop al vincolo. Anaao: “Nessun colpo di mano, pronti allo stato di agitazione”

Si riaccende il confronto sul vincolo di esclusività dei medici del Servizio sanitario nazionale. Un emendamento presentato da Forza Italia nell'ambito dell'esame della legge delega di riforma delle professioni sanitarie...

Camerae Sanitatis. Intervista a Ylenia Zambito (Pd): “Il Governo ha smesso di credere nel Servizio sanitario nazionale”
Camerae Sanitatis. Intervista a Ylenia Zambito (Pd): “Il Governo ha smesso di credere nel Servizio sanitario nazionale”

Il vero nodo della sanità italiana non è soltanto la disponibilità di risorse economiche, ma la volontà politica di continuare a credere nel Servizio sanitario nazionale. È questa la convinzione...