Legge di Bilancio. La bocciatura di medici, veterinari e sanitari: “Ci hanno precluso lo sciopero del 28. Ma non potranno farlo all’infinito”

Legge di Bilancio. La bocciatura di medici, veterinari e sanitari: “Ci hanno precluso lo sciopero del 28. Ma non potranno farlo all’infinito”

Legge di Bilancio. La bocciatura di medici, veterinari e sanitari: “Ci hanno precluso lo sciopero del 28. Ma non potranno farlo all’infinito”
I sindacati di categoria criticano la nuova manovra finanziaria: “non rispetta le nostre richieste – dicono – aumenta il lavoro precario e peggiora le condizioni di sicurezza della sanità pubblica”. Gli emendamenti del Senato potrebbero essere l’ultima spiaggia.

Mentre l’iter per l’approvazione della legge di bilancio 2017 prosegue, si scatenano i malcontenti tra le varie categorie professionali chiamate in causa.


 


Non nascondono il loro disappunto i sindacati medici, veterinari e sanitari che accusano la classe politica di non aver né ascoltato, né messo in atto le proprie richieste. Una decisione questa “che – sottolineano in una nota congiunta – permetterà alle Regioni di continuare a fare cassa con i soldi degli stipendi di medici e sanitari. E’ una vergogna da terzo mondo, non è stata neppure presa in considerazione la proposta di equiparare il lavoro pubblico a quello privato, in materia di defiscalizzazione”.

I sindacati di categoria non appaiono fiduciosi: sono convinti che non sarà assunto nuovo personale, nonostante le carenze di organico e l’invecchiamento dei sanitari. Dura la linea anche nei confronti della burocrazia definita “oppressiva e da paese sovietico”.
Per medici, veterinari e sanitari tutto ciò comprometterebbe fortemente la sicurezza nella quasi totalità degli ospedali specie nei pronto soccorsi, nelle sale operatorie, nelle sale parto e nelle terapie intensive.


“Rimangono sul tavolo cifre incerte – aggiungono i sindacati – su tempi e numeri delle stabilizzazioni, le cui risorse esigue sono al di sotto di quanto necessario, insieme con un finanziamento contrattuale simbolico, dopo 7 anni di blocco, inferiore a quello concesso ad altri settori del pubblico impiego ed a quello di edili, chimici, metalmeccanici”.


Chiamano in causa anche il Ministro Madia “che, dopo la bocciatura della riforma della PA, minaccia uno stop alla contrattazione e ribadisce l’orientamento del Governo a privilegiare i salari più bassi con il rischio di penalizzare ulteriormente la dirigenza pubblica, compresi i medici ed i dirigenti sanitari”.


 


A questo punto i sindacati sono convinti che per difendere la loro dignità professionale dovranno fare appello al Senato per apportare gli emendamenti necessari.


 


“Ci hanno precluso anche l’ultimo sciopero – concludono – ma non potranno impedirlo all’infinito. Per il Governo siamo l’ultima ruota del carro. Ma la sanità, quando si rompe, trascina con sé l’intero carro”.
 

29 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket
Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket

Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028. Il Piano, che archivia il precedente PNGLA 2019-2021, si pone l’obiettivo di superare un modello...

Sangue e plasma. “Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione. Schillaci: “Un gesto che salva vite e un alto esempio di solidarietà civile”
Sangue e plasma. “Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione. Schillaci: “Un gesto che salva vite e un alto esempio di solidarietà civile”

“Donare è l’azione più bella”. È questo il messaggio al centro della nuova campagna nazionale di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti presentata oggi al Ministero della Salute e...

Oncologia. Stop ai continui spostamenti per i pazienti. Via libera a linee indirizzo per integrazione ospedale-territorio
Oncologia. Stop ai continui spostamenti per i pazienti. Via libera a linee indirizzo per integrazione ospedale-territorio

Oggi il cancro non è più soltanto una malattia acuta da affrontare in ospedale. Sempre più spesso è una condizione con cui si convive per anni, talvolta per decenni. Migliorano...

Ddl riordino Ssn. Regioni: “Bene la disponibilità del Governo a migliorare il testo”
Ddl riordino Ssn. Regioni: “Bene la disponibilità del Governo a migliorare il testo”

Sul ddl delega per il riordino e il potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera, la Conferenza delle Regioni riunita oggi ha accolto con favore la disponibilità del Governo a lavorare insieme...