Manovra. Carnevali (Pd): “Su superticket dopo proclami la beffa”

Manovra. Carnevali (Pd): “Su superticket dopo proclami la beffa”

Manovra. Carnevali (Pd): “Su superticket dopo proclami la beffa”
Questo il commento della deputata dem alle dichiarazioni rese dalla Ministra Grillo sull'abolizione del superticket. "All'ennesima smentita si aggiunge la beffa: ora la Ministra chiede alle Regioni di 'emulare' l'esempio virtuoso dell'Emilia Romagna. Come pensa sia possibile che le Regioni, soprattutto quelle in Piano di Rientro o che con fatica tengono in equilibrio i conti, possano procedere all'abolizione del super ticket senza l'aiuto da parte dello Stato?".

"Il candore con cui la ministra Grillo dichiara che non riuscirà ad abolire il super ticket dopo averlo posto tra i primi provvedimenti del suo dicastero non lascia nemmeno troppo stupiti, perché molte sue dichiarazioni sono state smentite categoricamente già in diverse occasioni. Si pensi alle risorse per il fondo sanitario, allo sblocco del personale o al rinnovo del contratto della dirigenza. Anche sulle liste di attesa, come scritto nella legge di bilancio, si spaccia per rimpinguamento del fondo sanitario l'incremento di 150 milioni in più su 114,3 mld ereditati, pari allo 0,13 per cento, e peraltro per spese in conto capitale, dedicate "all'implementazione e all'ammodernamento delle infrastrutture tecnologiche".  E' il commento della deputata dem, Elena Carnevali, alle dichiarazioni rese dalla Ministra Grillo sull'abolizione del superticket.
 
"All'ennesima smentita si aggiunge la beffa: ora la Ministra chiede alle Regioni di 'emulare' l'esempio virtuoso dell'Emilia Romagna. Come pensa sia possibile che le Regioni, soprattutto quelle in Piano di Rientro o che con fatica tengono in equilibrio i conti, possano procedere all'abolizione del super ticket senza l'aiuto da parte dello Stato? Lo scaricabarile sulle Regioni dura da troppo tempo, un atteggiamento poco serio al limite del meschino. Le continue retromarce da parte dei componenti di questo Governo, ultima in ordine di tempo il dietrofront in Europa, stanno diventando un leitmotiv. I cittadini italiani, e soprattutto la loro salute, non possono pagare le conseguenze dell'inaffidabilità e dell'incapacità di questo Governo".

13 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...

M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V
M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V

Più risorse per il Servizio sanitario nazionale, un piano straordinario di assunzioni, stipendi più alti per medici e professionisti sanitari, maggiore coordinamento dello Stato e nuovi strumenti nazionali contro le...

Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa
Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa

Per una famiglia che assiste una persona con Alzheimer, la retta della RSA può costare migliaia di euro l'anno. Ma non sempre quella spesa spetta alla famiglia. È un aspetto...

Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”
Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”

Nel 2025 si sono contati, in Italia, 97 femminicidi. Nel primo semestre di quest’anno già 34. Il fenomeno della violenza nei confronti delle donne, “che prima non veniva neppure considerato...