QS » Governo e Parlamento » Manovra sanità. Grillo (M5S): “Quelli approvati sono tagli non risparmi”. E attacca Aifa: “Su misure per rinegoziazione prezzo medicinali si è deciso di favorire le Aziende farmaceutiche”
Manovra sanità. Grillo (M5S): “Quelli approvati sono tagli non risparmi”. E attacca Aifa: “Su misure per rinegoziazione prezzo medicinali si è deciso di favorire le Aziende farmaceutiche”
Così la capogruppo del M5S in commissione Affari Sociali fa il punto sulla manovra approvata in Senato. Durissimo attacco al Dg Aifa sulla separazione tra farmaci a brevetto scaduto e branded per rinegoziazione della riduzione del prezzo di rimborso dei medicinali a carico del Ssn. "Qualche mano lesta ha voluto fare un 'regalino' alle case farmaceutiche".
Il taglio da 2,352 mld, per Grillo, è una decisione del Governo che, però, tenta di far ricadere la responsabilità di questo sulle Regioni. “Lo stesso ufficio Bilancio del Senato ha stroncato totalmente questa manovra”, prosegue nel video la capogruppo del M5S in XII commissione. Tra le maggiori criticità evidenziate da Grillo: il taglio su beni e servizi che entrerà in vigore solo da settembre e difficilmente riuscirà ad ottenere i risparmi prefissati entro il prossimo 31 dicembre, senza contare la possibilità di contenziosi con le aziende, e l’appropriatezza delle prestazioni erogate, visto che, anche in questo caso, il meccanismo sanzionatorio non entrerà in vigore prima del prossimo ottobre.
Il video prosegue poi con un durissimo attacco all’Aifa e al suo Direttore Generale, Luca Pani, in merito agli emendamenti approvati nel maxiemendamento riguardanti la rinegoziazione della riduzione del prezzo di rimborso dei medicinali a carico del Ssn, suddivisi per raggruppamenti terapeuticamente assimilabili, separando però, ai fini della determinazione del prezzo di rimborso a carico del Ssn, i farmaci a brevetto scaduto da quelli coperti da brevetto. “Qualche mano lesta ha fatto un ‘piccolo regalino’ alle case farmaceutiche. Il testo è cambiato e ora, innanzitutto, parla di farmaci suddivisi per raggruppamenti terapeuticamente assimilabili, dizione cambiata da Pani visto che prima si parlava di area terapeutica omogenea. Evidentemente il testo è stato scritto da lui o da qualcuno per suo conto”, attacca Grillo.
Il punto più contestato dalla deputata del M5S è quello riguardante la suddivisione, prima non esistente, tra farmaci a brevetto scaduto e branded ai fini della rinegoziazione della riduzione del prezzo. “In questo modo – spiega – il prezzo di riferimento del farmaco branded non sarà quello più bassi del farmaco generico ma è un prezzo autoreferenziale che si fa l’azienda da sola in questa contrattazione che Pani, senza pubblicare niente, dovrebbe portare a termine entro settembre. Ci siamo tolti così la possibilità di poter ottenere un risparmio superiore a quei 500 mln di euro, probabilmente indicati dallo stesso Pani”.
Ma non finisce qui. Il DG Aifa continua ad essere così contestato da Grillo: “Pani, nella ricontrattazione del prezzo, per obbligo deve interpellare la commissione tecnico scientifica e il comitato prezzi e rimborso i cui membri sono attualmente decaduti. Si dovrebbe quindi aspettare il decreto del Ministero della Salute. L’intero processo dovrebbe concludersi entro il 30 settembre. Questa operazione dovrebbe essere fatta da Pani con trasparenza visto che, nonostante l’Aifa sia un’agenzia privata, maneggia soldi pubblici. E invece, a noi parlamentari, non è dato sapere quale sarà la modalità di ricontrattazione di questi prezzi”.
Criticato, infine, anche l’emendamento riguardante i farmaci biotecnologici. Alla scadenza contrattuale, in sede di contrattazione, un emendamento ha tolto il 20% minimo come quota di riduzione del prezzo a carico del Ssn. “Un arma in meno sui biotecnologici”.
Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...
Da oggi entrano in vigore le nuove tariffe nazionali per la specialistica ambulatoriale e l’assistenza protesica. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre il decreto...
Nei primi otto mesi del 2026 si sono iscritti al Registro donatori di midollo osseo IBMDR 24.002 giovani tra i 18 e i 35 anni, quasi 4mila in più rispetto...
Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...