Governo e Parlamento

Decreto liste d’attesa. Dal personale in pensione a 72 anni fino all’autonomia sugli specializzandi. Le inammissibilità
Decreto liste d’attesa. Dal personale in pensione a 72 anni fino all’autonomia sugli specializzandi. Le inammissibilità
Governo e Parlamento
Decreto liste d’attesa. Dal personale in pensione a 72 anni fino all’autonomia sugli specializzandi. Le inammissibilità
Niente da fare anche per la proposta Borghi per richiedere che l’alimentazione del Fascicolo sanitario elettronico avvenga solo dopo espresso libero, informato e inequivocabile consenso. Stop alla possibilità di rinnovo dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa per l'Aifa. Bocciata la proposta di un tavolo di confronto al ministero per l'emergenza-urgenza, così come la proposta per efficientare l'uso del Fondo per i farmaci innovativi
G.R.
Decreto liste d’attesa. Il Ministero della Salute potrà esercitare i poteri sostitutivi per il controllo delle Asl solo in caso di inadempienza delle Regioni. Pronto l’emendamento
Decreto liste d’attesa. Il Ministero della Salute potrà esercitare i poteri sostitutivi per il controllo delle Asl solo in caso di inadempienza delle Regioni. Pronto l’emendamento
Governo e Parlamento
Decreto liste d’attesa. Il Ministero della Salute potrà esercitare i poteri sostitutivi per il controllo delle Asl solo in caso di inadempienza delle Regioni. Pronto l’emendamento
I controlli resteranno in capo alle Regioni mentre il ministero potrà verificare, seppur con alcuni limiti, eventuali disfunzioni emergenti.  Alle Regioni spetterà il compito di individuare un Responsabile unico regionale dell’assistenza sanitaria che sarà responsabile del corretto funzionamento del sistema di gestione delle liste di attesa e dei piani operativi per il recupero ma, in caso di mancata individuazione o inadempienza, il ministero della Salute potrà esercitare i poteri sostitutivi verificando in prima persona l'operato delle strutture. IL TESTO DELL’EMENDAMENTO
G.R.
Lea 2022. Sono 8 le Regioni che non garantiscono a pieno le cure. Al top Emilia-Romagna, Veneto e Toscana. Flop invece per la Valle d’Aosta, la Calabria e la Sardegna
Lea 2022. Sono 8 le Regioni che non garantiscono a pieno le cure. Al top Emilia-Romagna, Veneto e Toscana. Flop invece per la Valle d’Aosta, la Calabria e la Sardegna
Governo e Parlamento
Lea 2022. Sono 8 le Regioni che non garantiscono a pieno le cure. Al top Emilia-Romagna, Veneto e Toscana. Flop invece per la Valle d’Aosta, la Calabria e la Sardegna
Pubblicati dal Ministero della Salute i risultati del Sistema di Garanzia che rappresenta lo strumento attraverso il quale il Governo assicura a tutti i cittadini italiani che l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza (LEA) avvenga in condizioni di qualità, appropriatezza ed uniformità. Schillaci: “C'è ancora molto da lavorare sugli screening oncologici sugli stili di vita e sui tempi d'attesa per le prestazioni ambulatoriali e sugli alti tassi di ospedalizzazione” IL RAPPORTO
Decreto liste d’attesa. Mediazione con le Regioni: verso passo indietro del Governo sul controllo delle Asl. Ma scatteranno poteri sostitutivi per le Regioni inadempienti
Decreto liste d’attesa. Mediazione con le Regioni: verso passo indietro del Governo sul controllo delle Asl. Ma scatteranno poteri sostitutivi per le Regioni inadempienti
Governo e Parlamento
Decreto liste d’attesa. Mediazione con le Regioni: verso passo indietro del Governo sul controllo delle Asl. Ma scatteranno poteri sostitutivi per le Regioni inadempienti
Il parere negativo delle Regioni non è rimasto del tutto inascoltato. Si va verso una modifica del contestato articolo 2. A certificarlo è stata la stessa presidente Meloni a La Stampa: "A giorni presenteremo un emendamento che non esautorerà più le Regioni dal controllo sulla proprie Asl, ma che prevederà il potere sostitutivo dello Stato se non verificheranno l'attuazione di norme che considero fondamentali". Nulla da fare invece sulle altre questioni sollevate, dalle risorse inadeguate al superamento del tetto di spesa per il personale ritenuto insufficiente.
G.R.
Decreto liste d’attesa. Zaffini (FdI): “Schlein e sinistra speculano su sofferenza italiana”
Decreto liste d’attesa. Zaffini (FdI): “Schlein e sinistra speculano su sofferenza italiana”
Governo e Parlamento
Decreto liste d’attesa. Zaffini (FdI): “Schlein e sinistra speculano su sofferenza italiana”
"Da questi signori, in totale malafede, non accettiamo lezioni! Fare politica diffondendo fake news sul nostro sistema sanitario è deprecabile e disonesto perché rompe il rapporto di fiducia del paziente sulla nostra Sanità, già messo a dura prova dal Covid, e sui nostri professionisti che ogni giorno si adoperano anche sopra le forze per colmare i guasti creati dalla sinistra negli anni che ha governato".
Decreto liste d’attesa. Le Regioni bocciano il provvedimento: “Imprescindibile lo stralcio dell’articolo 2”. E sulle risorse denunciano: “Testo privo di qualunque finanziamento”
Decreto liste d’attesa. Le Regioni bocciano il provvedimento: “Imprescindibile lo stralcio dell’articolo 2”. E sulle risorse denunciano: “Testo privo di qualunque finanziamento”
Governo e Parlamento
Decreto liste d’attesa. Le Regioni bocciano il provvedimento: “Imprescindibile lo stralcio dell’articolo 2”. E sulle risorse denunciano: “Testo privo di qualunque finanziamento”
Le Regioni hanno dato parere negativo in Stato-Regioni perché l’attuale formulazione dell'articolo 2 presenta dei "profili di illegittimità costituzionale" ed è necessaria una sua "riscrittura condivisa". Quanto alle risorse, spiegano che quelle stanziate in manovra per il superamento delle liste d'attesa potrebbero essere già state impegnate e, nel caso, il provvedimento sarebbe "privo di qualunque finanziamento". Bocciato anche il supertamento del tetto di spesa per il personale: "Limitate ed insufficienti novità per l’anno in corso e poche novità anche per l’anno 2025". IL DOCUMENTO
Giovanni Rodriquez
Ok dalla Stato-Regioni ai fabbisogni formativi delle Professioni sanitarie 2024-2025. +2.872 posti a disposizione tra formazione di base e magistrale. Dai medici agli infermieri fino ai tecnici, in tutto sono 78.845
Ok dalla Stato-Regioni ai fabbisogni formativi delle Professioni sanitarie 2024-2025. +2.872 posti a disposizione tra formazione di base e magistrale. Dai medici agli infermieri fino ai tecnici, in tutto sono 78.845
Governo e Parlamento
Ok dalla Stato-Regioni ai fabbisogni formativi delle Professioni sanitarie 2024-2025. +2.872 posti a disposizione tra formazione di base e magistrale. Dai medici agli infermieri fino ai tecnici, in tutto sono 78.845
Sì della Conferenza Stato Regione ai fabbisogni formativi proposti dal ministero della Salute. 34.992 posti(+230) sono riservati all’Area infermieristica ed ostetrica, 9.738 (+315) all’Area della riabilitazione, 6.891 (+492) all’Area tecnico-diagnostica e tecnico-assistenziale e 2.406 (+28) all’Area della prevenzione. Per i Laureati magistrali a ciclo unico in Medicina, Veterinaria e Odontoiatria ci sono in totale 22.188 posti (+1272) e per i Laureati magistrali farmacista, biologo, chimico, fisico e psicologo 2.630 (+535) IL TESTO
Ester Maragò
Schillaci: “Tra priorità G7 Salute prevenzione per invecchiamento attivo”
Schillaci: “Tra priorità G7 Salute prevenzione per invecchiamento attivo”
Governo e Parlamento
Schillaci: “Tra priorità G7 Salute prevenzione per invecchiamento attivo”
Il Ministro della Salute al Technical event di Genova propedeutico alla ministeriale di ottobre che si terrà ad Ancona: “In Italia oggi gli over 65 rappresentano il 24% della popolazione e potranno salire al 34% nel 2050”.
Donne in sanità. Schillaci: “Sempre più centrali, come protagoniste dell’assistenza e destinatarie delle cure. Ma ancora poche nei ruoli apicali”
Donne in sanità. Schillaci: “Sempre più centrali, come protagoniste dell’assistenza e destinatarie delle cure. Ma ancora poche nei ruoli apicali”
Governo e Parlamento
Donne in sanità. Schillaci: “Sempre più centrali, come protagoniste dell’assistenza e destinatarie delle cure. Ma ancora poche nei ruoli apicali”
Il videomessaggio del ministro alla 4^ convention delle Donne Protagoniste in sanità: “Rappresentano il 70% degli oltre 625 mila professionisti impegnati nel servizio sanitario nazionale ma soltanto una su tre ricopre posizioni apicali”. Altra grande sfida, per il ministro, è lo sviluppo della medicina di genere : “Riconoscere le specificità della donna è fondamentale per migliorare la qualità delle cure”.
Divieto di vendita online e nuove regole per i prodotti da fumo 2.0. I pareri delle commissioni Finanze di Camera e Senato
Divieto di vendita online e nuove regole per i prodotti da fumo 2.0. I pareri delle commissioni Finanze di Camera e Senato
Governo e Parlamento
Divieto di vendita online e nuove regole per i prodotti da fumo 2.0. I pareri delle commissioni Finanze di Camera e Senato
La condizione posta dalle commissioni al Governo per il parere positivo è di introdurre nel nostro ordinamento una categoria specifica e separata per i prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide contenenti nicotina. Riallineare le regole a quelle dell'Ue e introdurre disposizioni in materia di circolazione, etichettatura, vendita e immissione in consumo e un'imposta di consumo per questi prodotti di nuova generazione. Chieste norme più stringenti a tutela dei minori.
Piani terapeutici. Fnomceo in audizione alla Camera: “Urge una semplificazione” 
Piani terapeutici. Fnomceo in audizione alla Camera: “Urge una semplificazione” 
Governo e Parlamento
Piani terapeutici. Fnomceo in audizione alla Camera: “Urge una semplificazione” 
Per facilitare l’accesso alle cure e  contribuire alla riduzione delle liste d’attesa, le procedure prescrittive per i farmaci sottoposti a piano terapeutico vanno semplificate. Questo il messaggio del presidente della  Federazione Anelli nel corso dell’audizione alle Commissioni riunite I, Affari Costituzionali, e XII, Affari sociali, sul Ddl Semplificazioni LA RELAZIONE 
Conferenza Stato Regioni. Approvate le regole tecniche sulla mobilità interregionale 
Conferenza Stato Regioni. Approvate le regole tecniche sulla mobilità interregionale 
Governo e Parlamento
Conferenza Stato Regioni. Approvate le regole tecniche sulla mobilità interregionale 
Espresso anche parere positivo allo schema di Decreto del ministero della Salute sull’individuazione delle aziende di produzione di medicinali emoderivati autorizzate alla stipula delle convenzioni con le Regioni e le province per la lavorazione del plasma raccolto sul territorio nazionale.
Decreto liste d’attesa. L’esame degli emendamenti slitta alla prossima settimana, mancano ancora i pareri del governo. Da sciogliere nodo controlli su Regioni e Asl
Decreto liste d’attesa. L’esame degli emendamenti slitta alla prossima settimana, mancano ancora i pareri del governo. Da sciogliere nodo controlli su Regioni e Asl
Governo e Parlamento
Decreto liste d’attesa. L’esame degli emendamenti slitta alla prossima settimana, mancano ancora i pareri del governo. Da sciogliere nodo controlli su Regioni e Asl
L'approdo in aula è previsto per il prossimo 16 luglio. La scadenza, secondo quanto spiegato dal presidente della X commissione Francesco Zaffini (FdI), dovrebbe essere rispettata. Uno dei principali nodi da sciogliere riguarda l'articolo 2 con il quale si istituisce presso il Ministero della salute l’Organismo di verifica e controllo sull’assistenza sanitaria che, anche avvalendosi dei Carabinieri, potrà verificare l'operato di ogni struttura. La Lega, insieme alle Regioni e alle opposizioni, ne chiede la soppressione
Giovanni Rodriquez
Anziani non autosufficienti. Malavasi (Pd): “Governo dia attuazione a decreti”
Anziani non autosufficienti. Malavasi (Pd): “Governo dia attuazione a decreti”
Governo e Parlamento
Anziani non autosufficienti. Malavasi (Pd): “Governo dia attuazione a decreti”
“Avevamo denunciato come questo decreto fosse un bluff: senza risorse, né servizi innovativi che servirebbero in Italia, il paese dell'Ue con il più alto numero di persone anziane. Ma la cosa sconcertante è che non sono neppure in grado di attuarlo. Siamo di fronte all’ennesimo provvedimento propaganda del governo del non fare. Chiediamo al governo di dara attuazione ai decreti che mancano all’appello”
Fabbisogni formativi delle Professioni sanitarie 2024-2025. +2.862 posti a disposizione tra formazione di base e magistrale. Dai medici agli infermieri fino ai tecnici, in tutto oltre 78.835
Fabbisogni formativi delle Professioni sanitarie 2024-2025. +2.862 posti a disposizione tra formazione di base e magistrale. Dai medici agli infermieri fino ai tecnici, in tutto oltre 78.835
Governo e Parlamento
Fabbisogni formativi delle Professioni sanitarie 2024-2025. +2.862 posti a disposizione tra formazione di base e magistrale. Dai medici agli infermieri fino ai tecnici, in tutto oltre 78.835
Per l’anno accademico 2024/2025, sono 34.992 (+230) le richieste per l’Area infermieristica ed ostetrica, per l’Area della riabilitazione 9.738 (+315),  per l’Area tecnico-diagnostica e tecnico-assistenziale 6.881 (+482) e per l’Area della prevenzione 2.406 (+28). Per i Laureati magistrali a ciclo unico in Medicina, Veterinaria e Odontoiatria 22.188 (+1272) e per i Laureati magistrali farmacista, biologo, chimico, fisico e psicologo 2.630 (+535) IL TESTO
E.M.
Alzheimer e Demenze. Pronti criteri e modalità di riparto del Fondo 2024-2026 da circa 35mln di euro 
Alzheimer e Demenze. Pronti criteri e modalità di riparto del Fondo 2024-2026 da circa 35mln di euro 
Governo e Parlamento
Alzheimer e Demenze. Pronti criteri e modalità di riparto del Fondo 2024-2026 da circa 35mln di euro 
È sbarcato sul tavolo della Conferenza Stato Regioni lo schema di Decreto sul riparto delle risorse messe a disposizione di Regioni e Provincie per garantire la piena implementazione e il monitoraggio del Piano nazionale Demenze. In Italia il numero delle persone coinvolte dalla problematiche relative alla demenza e al mal cognitive impairment è di circa 6 milioni IL TESTO
E.M.
Ministero Salute, Autorità garante e Iss siglano protocollo di intesa sulla salute mentale dei minorenni
Ministero Salute, Autorità garante e Iss siglano protocollo di intesa sulla salute mentale dei minorenni
Governo e Parlamento
Ministero Salute, Autorità garante e Iss siglano protocollo di intesa sulla salute mentale dei minorenni
Il protocollo prevede di monitorare lo stato di benessere psico-fisico di bambini e adolescenti attraverso analisi aggregate di dati; condividere dati e competenze per produrre studi e analisi periodiche sul benessere psico-fisico dei minorenni; formulare a Governo, Parlamento e altre istituzioni proposte di strategie di sostegno al benessere psico-fisico delle persone di minore età e proposte di prevenzione dei disagi basate sui dati e sull’osservazione degli andamenti dei fenomeni.
Borse di studio in medicina generale. Pnrr, raggiunto il target europeo del I semestre 2024
Borse di studio in medicina generale. Pnrr, raggiunto il target europeo del I semestre 2024
Governo e Parlamento
Borse di studio in medicina generale. Pnrr, raggiunto il target europeo del I semestre 2024
Il raggiungimento delle tempistiche consente ora di chiedere all’Europa l’erogazione della sesta tranche di finanziamento del Pnrr. Il target prevede l’assegnazione di ulteriori 900 borse di studio in medicina generale, riferite al terzo ciclo formativo triennale 2023-2026, per un totale di 2.700 assegnazioni aggiuntive
Le “composizioni per uso orale di cannabidiolo” tra le sostanze stupefacenti. Il decreto in GU tra le critiche di produttori e associazioni
Le “composizioni per uso orale di cannabidiolo” tra le sostanze stupefacenti. Il decreto in GU tra le critiche di produttori e associazioni
Governo e Parlamento
Le “composizioni per uso orale di cannabidiolo” tra le sostanze stupefacenti. Il decreto in GU tra le critiche di produttori e associazioni
Il decreto arriva dopo la sospensiva del Tar Lazio del 5 ottobre 2023. In sintesi, il cannabidiolo, estratto ottenuto dalla cannabis, entra nella tabella degli stupefacenti e non potrà più essere venduto nei negozi, nelle erboristerie e nei tabaccai(ad esempio sotto forma di olio in gocce), ma solo nelle farmacie con ricetta medica non ripetibile. Critiche dall'Associazione Imprenditori canapa Italia e Luca Coscioni per la mancata considerazione della raccomandazioni dell'Oms. IL DECRETO
G.R.
Decreto liste d’attesa. Abolizione obbligo vaccinale? Proposta estranea alla logica oltre che alla materia trattata
Decreto liste d’attesa. Abolizione obbligo vaccinale? Proposta estranea alla logica oltre che alla materia trattata
Governo e Parlamento
Decreto liste d’attesa. Abolizione obbligo vaccinale? Proposta estranea alla logica oltre che alla materia trattata
L’obbligo fu introdotto a luglio del 2017 a seguito di un’epidemia di morbillo. Nel 2018-2018, per il 49,5% (n. 3.998) dei casi di morbillo è stato necessario ricorrere a un ricovero ospedaliero (44,9% nel 2017 e 58,7% nel 2018), mentre per il 19,8% (n. 1.601) ad un accesso in pronto soccorso. Come si pensa quindi di abbattere le liste d’attesa abbassando la guardia su malattie che, negli anni passati, hanno portato a migliaia di ricoveri e accessi al pronto soccorso evitabili con un vaccino?
Giovanni Rodriquez
Decreto liste d’attesa. In servizio fino a 72 anni? Muro dell’Anaao contro la norma “salva Baroni”
Decreto liste d’attesa. In servizio fino a 72 anni? Muro dell’Anaao contro la norma “salva Baroni”
Governo e Parlamento
Decreto liste d’attesa. In servizio fino a 72 anni? Muro dell’Anaao contro la norma “salva Baroni”
L’emendamento al DL anti liste d’attesa presentato in Senato dalla maggioranza “è semplicemente scandaloso”, commenta il Segretario Nazionale Anaao Assomed Pierino Di Silverio. “L’ossessione di voler riproporre, dopo numerose bocciature, una norma ad personam per consentire ai ‘baroni’ una carriera infinita è quasi diabolica. I soliti noti anziché pensare al bene del servizio pubblico si prodigano per favorire l’amichettismo".
Decreto liste d’attesa. Borghi (Lega): “Se mio emendamento su obbligo vaccinale inammissibile, lo ripresenterò in altra legge”
Decreto liste d’attesa. Borghi (Lega): “Se mio emendamento su obbligo vaccinale inammissibile, lo ripresenterò in altra legge”
Governo e Parlamento
Decreto liste d’attesa. Borghi (Lega): “Se mio emendamento su obbligo vaccinale inammissibile, lo ripresenterò in altra legge”
"In caso di dichiarazione di inammissibilità del mio emendamento per la cancellazione della Legge Lorenzin, credono sia una mia sconfitta. La decisione è del presidente di Commissione (FdI), se deciderà così ripresenterò in altra legge".
Test di ingresso a Medicina e Veterinaria, sul sito del Mur il database con i 3.500 possibili quesiti   
Test di ingresso a Medicina e Veterinaria, sul sito del Mur il database con i 3.500 possibili quesiti   
Governo e Parlamento
Test di ingresso a Medicina e Veterinaria, sul sito del Mur il database con i 3.500 possibili quesiti   
Uno strumento pensato per aiutare gli studenti a valutare il proprio livello generale di conoscenza sulle materie oggetto dei test e a prepararsi per le prove ufficiali che si terranno il 30 luglio (Medicina) e il 31 (Veterinaria). E' possibile eseguire simulazioni dei test in forma anonima, il cui esito è valutato da un applicativo di intelligenza artificiale. I test sono disponibili su https://accessoprogrammato.mur.gov.it/2024/ e https://domande-ap.mur.gov.it/ 
Liste d’attesa. Schillaci: “Nessuna voglia d’invadere competenze Regioni, serve gioco di squadra”. E sulla spesa sanitaria: “Ci vogliono più soldi ma non può essere l’unico parametro”
Liste d’attesa. Schillaci: “Nessuna voglia d’invadere competenze Regioni, serve gioco di squadra”. E sulla spesa sanitaria: “Ci vogliono più soldi ma non può essere l’unico parametro”
Governo e Parlamento
Liste d’attesa. Schillaci: “Nessuna voglia d’invadere competenze Regioni, serve gioco di squadra”. E sulla spesa sanitaria: “Ci vogliono più soldi ma non può essere l’unico parametro”
Il Ministro della Salute al ‘Forum in Masseria’ di Bruno Vespa: “Già in autunno vedremo miglioramenti sulle liste d’attesa”. E poi sul riparto del Fondo sanitario: “Vorremmo che una parte sia destinata per specifici argomenti, aumentando per esempio la percentuale da destinare alla prevenzione”, oggi il 5% “ma in realtà le Regioni spendono molto meno”, e una parte da destinare alla salute mentale.
Oncologia. Integrazione ospedale territorio all’ultimo miglio. Ecco le nuove Linee di indirizzo
Oncologia. Integrazione ospedale territorio all’ultimo miglio. Ecco le nuove Linee di indirizzo
Governo e Parlamento
Oncologia. Integrazione ospedale territorio all’ultimo miglio. Ecco le nuove Linee di indirizzo
Ritornano all’attenzione della Conferenza Stato Regioni le linee di indirizzo targate Agenas e riformulate in base alle proposte emendative delle Regioni. Obiettivi dare uniformita all’organizzazione assistenziale che risulta disomogenea tra le diverse Regioni e individuare linee strategiche comuni e condivise, regolate a livello centrale IL TESTO
Ester Maragò
Autonomia differenziata. Associazione Chi si cura di te?: “Un gravissimo colpo al Ssn”
Autonomia differenziata. Associazione Chi si cura di te?: “Un gravissimo colpo al Ssn”
Governo e Parlamento
Autonomia differenziata. Associazione Chi si cura di te?: “Un gravissimo colpo al Ssn”
"Condanniamo fermamente questo ennesimo attacco al diritto alla salute, potenzialmente mortale, da parte del Governo. Ci appelliamo alla popolazione civile tutta, all’intero mondo del comparto Salute, alle altre Associazioni, ai Sindacati e alle forze parlamentari contrarie a questa legge scellerata, e ci uniamo alla campagna per l’abrogazione del Ddl Calderoli, riportando al centro della discussione politica il diritto alla Salute".
Giovanni Filippini è il nuovo Dg Salute animale del Ministero
Giovanni Filippini è il nuovo Dg Salute animale del Ministero
Governo e Parlamento
Giovanni Filippini è il nuovo Dg Salute animale del Ministero
Filippini era alla guida dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna. Il direttore sanitario Sandro Rolesu ha assunto l’incarico di Dg facente funzioni dell’Istituto sardo. Nell’organigramma del nuovo ministero, la neo direzione generale della Sanità Animale è all’interno del Dipartimento One Health, guidato da Giovanni Leonardi.
Specializzandi area sanitaria. Ricciardi (M5S): “Chi lavora va pagato”. Presentata proposta di legge alla Camera
Specializzandi area sanitaria. Ricciardi (M5S): “Chi lavora va pagato”. Presentata proposta di legge alla Camera
Governo e Parlamento
Specializzandi area sanitaria. Ricciardi (M5S): “Chi lavora va pagato”. Presentata proposta di legge alla Camera
"Non è più accettabile che i periodi di formazione/lavoro non siano retribuiti in questo Paese. Eppure è ancora così, per esempio, per gli specializzandi di area sanitaria non medica, come ad esempio i laureati in veterinaria, odontoiatria, fisica, chimica, biologia e psicologia. Figure professionali che ogni giorno operano nel nostro Ssn. Ho presentato una proposta di Legge per sanare un grave vulnus nei diritti dei lavoratori". IL TESTO