Pay back farmaci e nuove norme per gestione delle imprese sanitarie. Il decreto in Gazzetta

Pay back farmaci e nuove norme per gestione delle imprese sanitarie. Il decreto in Gazzetta

Pay back farmaci e nuove norme per gestione delle imprese sanitarie. Il decreto in Gazzetta
Le misure sono contenute nel decreto cosiddetto “salva Regioni” che assicura l’accesso alla liquidità e atteso da tempo. Il pay back per gli anni 2013 e 2014 era bloccato da diverse sentenze del Tar. In tutto stiamo parlando di circa 933 milioni di euro di cui le Regioni potranno iscrivere in bilancio il 90%. IL DECRETO

La necessità e urgenza di assicurare il ripianamento dell'eccesso di spesa sanitaria attraverso la restituzione dello stesso da parte delle aziende farmaceutiche in modo da assicurare al Servizio sanitario nazionale entrate che realizzino l'equilibrio di finanza pubblica e la necessità e urgenza di individuare misure straordinarie di gestione, sostegno e monitoraggio di imprese esercenti attività sanitaria per conto del SSN.
 
Sono queste le due motivazioni alla base della decisione di inserire nel decreto “Salva Regioni” due articoli che riguardano in particolare la messa a punto di misure per assicurare il pay back farmaceutico “nelle more della conclusione, da parte dell'Agenzia italiana del farmaco delle procedure di ripiano dell'eventuale sfondamento del tetto della spesa farmaceutica territoriale ed ospedaliera per gli anni 2013 e 2014” (per un totale di 933 milioni di euro) e dall’altra per determinare “Misure straordinarie di gestione, sostegno e monitoraggio di imprese esercenti attività sanitaria per il SSN”.
 
In particolare per quanto riguarda il pay back, il decreto prevede la possibilità per le Regioni, nelle more dei nuovi provvedimenti Aifa, di iscrivere nei bilanci 2015 il 90% delle somme a carico delle aziende farmaceutiche che non sono state ancora versate dopo la sentenza del Tar Lazio del 25 marzo 2015 che ha annullatto la determinazione Aifa del 30 ottobre 2014 relativa al ripiano dell'anno 2013. Sentenza che, di fatto, ha bloccato l'Aifa nella determinazione del ripiano 2014 dando luogo a un blocco totale del pay back per il biennio.

15 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Camerae Sanitatis.  Intervista a Elena Murelli (Lega): “Sulla sanità il bilancio è positivo, ma restano criticità. Priorità: personale, equità territoriale e liste d’attesa”
Camerae Sanitatis.  Intervista a Elena Murelli (Lega): “Sulla sanità il bilancio è positivo, ma restano criticità. Priorità: personale, equità territoriale e liste d’attesa”

“Il bilancio è sicuramente positivo nel suo complesso, pur nella consapevolezza che ci sono ancora criticità presenti”. È questa la valutazione sul lavoro svolto finora in sanità, espressa dalla senatrice Elena...

Malavasi (Pd): “Solidarietà ai lavoratori della sanità privata: ora servono fatti, non promesse”
Malavasi (Pd): “Solidarietà ai lavoratori della sanità privata: ora servono fatti, non promesse”

Come capogruppo del Pd in commissione affari sociali della Camera piena solidarietà allo sciopero del 17aprile indetto da CGIL-CISL-UIL e proposte concrete che mettano fine alle disparità di trattamento tra...

Liste d’attesa. Schillaci: “Lavoreremo con le Regioni per ridurre i divari”. E poi sulle Case della Comunità: “Serve un grande scossone”
Liste d’attesa. Schillaci: “Lavoreremo con le Regioni per ridurre i divari”. E poi sulle Case della Comunità: “Serve un grande scossone”

Per rafforzare la fiducia degli italiani nel Servizio sanitario nazionale, “dobbiamo migliorare il sistema – e penso innanzitutto a quello che viene vissuto dai cittadini come il grave problema delle...

Decreto Pnrr. Ok con fiducia dal Senato, il testo è legge. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 73 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci
Decreto Pnrr. Ok con fiducia dal Senato, il testo è legge. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 73 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

L'Assemblea del Senato ha rinnovato la fiducia al governo approvando definitivamente il decreto Pnrr nel testo licenziato la scorsa settimana dalla Camera. I voti favorevoli sono stati 101, i contrari 63, con 2 astensioni. Il...