Question time: Fazio, già in Stato-Regioni il decreto su diffusione di defibrillatori

Question time: Fazio, già in Stato-Regioni il decreto su diffusione di defibrillatori

Question time: Fazio, già in Stato-Regioni il decreto su diffusione di defibrillatori
Ieri alla Camera il ministro Fazio ha risposto in maniera positiva all’interrogazione postagli dal deputato del Pdl Di Virgilio che chiedeva un incremento di risorse per acquistare defibrillatori esterni in modo da contrastare il decesso di migliaia di persone. Il decreto in materia è già all'esame della Stato-Regioni, ha detto Fazio precisando che è però necessaria “una modifica normativa” per “incrementare l’importo dell’autorizzazione di spesa”. Ma il ministro assicura l'impegno del Governo.

“Il testo del decreto del ministro della Salute di concerto con il ministero dell’Economia e della Finanza di cui all’articolo 2 comma 6 della legge 23/12/2009 n. 191 finalizzato a favorire la diffusione dei defibrillatori semi-automatici e automatici esterni è stato predisposto firmato ed inviato in data 10/10/10 alla Conferenza unificata Stato-Regioni”.
 
Questa la premessa del ministro Fazio all’interrogazione dei deputati del Pdl Domenico Di Virgilio e Simone Baldelli che chiedeva la diffusione di defibrillatori semiautomatici e automatici esterni che potrebbero salvare ogni anno la vita a 60.000 persone circa.
 
“Ora – ha proseguito il ministro – siamo in attesa della relativa delibera della conferenza dopodichè il decreto diventa esecutivo. Per quanto riguarda l’opportunità di procedere all’incremento di fondi va considerato che la proposta per potersi realizzare necessita di una modifica normativa finalizzata ad incrementare l’importo di spesa recato dalla legge 191 del 2009”.
 
Fazio ha infine rassicurato gli onorevoli interroganti affermando che “è intenzione nostra avviare in futuro ogni iniziativa utile per verificare con il ministero dell’Economia e Finanze la possibilità di destinare alla diffusione dei defibrillatori semi-automatici e automatici esterni ulteriori risorse compatibilmente con le attuali disponibilità finanziarie”.

11 Novembre 2010

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